Mafia, confisca record al "re dell'eolico" Vito Nicastri

Da elettricista a leader del settore delle energie rinnovabili, Nicastri è ritenuto vicino al super latitante Messina Denaro

C'era la mano della mafia sull'industria eolica e fotovoltaica. È quanto emerge da un'indagine della Dia che ha portato alla confisca record di beni per oltre un miliardo e trecento milioni di euro a Vito Nicastri, 57 anni di Alcamo (Trapani). Un'operazione che, secondo gli inquirenti, "colpisce al cuore l’aria grigia di cosa nostra".

Da semplice elettricista, Nicastri, che in questi anni avrebbe avuto relazioni con "esponenti di Cosa nostra", era diventato il leader nel settore delle energie rinnovabili, con stabilimenti in Sicilia occidentale, Lombardia, Lazio e Calabria. Le indagini hanno stabilito che l'imprenditore è riuscito ad acquisire questa posizione di vertice grazie alla "contiguità consapevole e costante agli interessi della criminalità organizzata". In particolare, sembrerebbe che Nicastri sia solo un prestanome del super latitante Matteo Messina Denaro.

La Direzione investigativa antimafia ha voluto dedicare questa importate operazione a Antonio Manganelli, capo della polizia morto da poco. "Sarebbe felice di questa operazione, difficile e impegnativa, che ha portato alla confisca di oltre un miliardo e trecento milioni di beni ad un personaggio dell’area grigia di Cosa Nostra, in una terra difficile com’è il trapanese, afferma il direttore
della Dia Arturo De Felice, "È stato Manganelli a credere nella Dia e a volerla rafforzare".

Commenti

Franco Ruggieri

Mer, 03/04/2013 - 09:25

Ma allora Sgarbi aveva ragione !!!

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 03/04/2013 - 09:30

Perchè, c'era qualche dubbio che in Italia si riuscisse a fare qualche cosa in modo pulito?

michele lascaro

Mer, 03/04/2013 - 09:39

In Italia fai una cosa (anche sbagliata) e ci trovi già la mafia a sfruttare tutto

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mer, 03/04/2013 - 09:48

tecnologie stupide servono come il solare a gettar via preziose risorse pubbliche il futuro deve essere la fusione nucleare con buona pace degli arabi e petrolieri, il futuro non si può fermare.

egi

Mer, 03/04/2013 - 10:06

Se lo diceva Sgarbi anni fa era proprio alla luce del giorno, ma forse i magistrati erano occupati per i fatti di Berlusconi.

krgferr

Mer, 03/04/2013 - 10:32

E meno male che si rinuncia al nucleare perché sennò la mafia "potrebbe" infilarcisi; con le fonti "pulite" invece....Saluti. Piero

vince50

Mer, 03/04/2013 - 10:43

Le mafie esistono perchè oltre a non essere realmente combattute,al contrario sono pienamente appoggiate dai capi mandamento e complici definiti deputati e peggio ancora onorevoli.L'eolico e il solare non sono altro che una fonte illecita di guadagni gestiti in toto dalle ecomafie,totalmente inutili tranne che per gli imbecilli disposti e predisposti a cradere alle minchiate dette da chi ci marcia.Saranno sputtanati miliardi di Euro per un'illusione e niente di più,il futuro può essere solo e soltanto il nucleare di nuova concezione.Ma siccome questo paese di merda è popolato da idioti econazisti sciagurati,no a tutto e a prescindere e perchè noi siamo avanti,siamo destinati al fallimento su tutti fronti.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 03/04/2013 - 10:55

Energie alternative, ovvero: la più grande truffa legalizzata alle spalle dei gonzi che credono ancora di poter risolvere i problemi energetici con specchietti e ventilatori installati dalla mafia nostrana sempre a caccia di lucrosissimi affari. Nessuno ti regala niente ed è pura illusione economica demandare agli altri il lavoro sporco. Il nucleare, per intenderci.

fcf

Mer, 03/04/2013 - 11:15

Che fine faranno i beni confiscati? Rimarrà tutto bloccato in qualche cassetto di Tribunale? Quanti anni occorreranno perché questi beni vadano sul mercato? A quanto ammonta il valore dei beni confiscati che giacciono ancora inutilizzati nei Tribunali?

eovero

Mer, 03/04/2013 - 12:21

in Sicilia tutto è possibile, la mafia più forte dello stato. che a dire il vero lo stato non è mai esistito in quella isola.qua comandiamo noi dicono quelli di "cosa nostra"

Ritratto di Ninaninafvg

Ninaninafvg

Mer, 03/04/2013 - 13:06

Anche io ho pensato subito a Sgarbi. Mi auguro che si riconoscano i suoi meriti.

mariolino50

Mer, 03/04/2013 - 13:38

vince50 in parte ha ragione, ma tutto serve, il nucleare di nuova concezione, la 5 generazione, è al di là da venire, non credo ci siano ancora reattori sperimentali del genere, solo teoria, il che vuol dire decenni. SArà anche vero che cè lo zampino della mafia, ma in uno stato di diritto, come dice di essere l'Italia, non si confiscano beni solo perchè uno è ritenuto "vicino" ad un mafioso, naturalmente senza processo e solo su fumus di vario tipo senza prove, si dovrebbe essere garantisti a 360 gradi, altrimenti non conta. Più o meno come la condanna a DEll'Utri.

Piero_80

Mer, 03/04/2013 - 13:52

Operazione FIGURONE: Prendi l'azienda più grossa in Sicilia che tanto qualche collusione con la mafia c'è sempre, arrestane il proprietario, sequestrane i beni e il gioco è fatto. Ok, confischiamo un parco eolico da 1 miliardo, lo smantelliamo e cosa ricaviamo ??? Un parco eolico in meno. Bollette più care. Reciclaggio? Con l'eolico? Recicli i soldi dell'Enel (beh, in effetti l'enel... ). Fosse anche solo una palazzina di due piani al sud, davvero pensate che esista un cantiere dove la mafia non metta il naso? Dovessimo sequestrare preventivamente tutte le infrastrutture collegate alla mafia, andremmo a vivere nelle palafitte e viaggieremmo coi carretti tra i boschi.

guidode.zolt

Mer, 03/04/2013 - 14:34

Ormai lo sanno anche i bambini della Scuola Materna...!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 03/04/2013 - 14:46

Vista l'aggressività di certi magistrati è sempre meglio riferirsi alla presunzione d'innocenza. Eppure l'unica cosa certa, l'unico dato di fatto, è che la "Green economy" e le "Energie rinnovabili" sono un business di Sinistra, Ecologia e Libertà.

bruna.amorosi

Mer, 03/04/2013 - 14:50

boni state boni ,in quell'isola adesso è arrivato il finocchiello e vedrete che metterà tutto a posto la prima cosa che farà ed è sicuro farà arrestare tutti i mafiosi .e finalmente sparirà l'illegalità e gli ITALIANI vivranno felici come i tempi delle palafitte .a proposito l'eolico non era una priorità della sinistra?:

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 03/04/2013 - 15:02

Ma, onestamente, si può fare impresa in Sicilia senza essere "contigui" alla mafia? La magistratura lascia a piede libero i mafiosi e allora chiunque può capitare di essere "contiguo" con loro; "polentoni" compresi, perché i delinquenti più incalliti e sporchi vengono mandati in "soggiorno obbligato" al Nord dai loro magistrati conterranei. Anzi circola voce che siano proprio gli stessi magistrati i veri capi della mafia, perché per le loro arrampicate sociali impediscono alla gente di lavorare, come all'Ilva di Taranto.

killkoms

Mer, 03/04/2013 - 15:28

e sgarbi veniva tacciato per folle,quando denunciava che in sicilia si deturpava il panorama con le torri eoliche(made in germany e finanziate dalla ue),e si demolivano secolari muretti a secco rurali per installare i campi solari,pro conto elettrico!

Ritratto di frank.

frank.

Mer, 03/04/2013 - 15:48

Ma mi dite che c'entrano il nucleare, l'eolico priorità della sinistra, o le energie rinnovabili inutili, con il fatto che il parco eolico era di proprietà dei mafiosi? Qui mica si contesta il funzionamento o l'efficienza dell'energia eolica, si dice soltanto che i guadagni andavano alla mafia! Quindi, secondo voi bananas, bisognerà avvertire l'Olanda, noto paese di comunistoidi, bolscevichi, nordocoreani e culattoni, che le migliaia di pale eoliche che producono energia per mezza Olanda, sono un clamoroso pacco, perchè in Italia le costruisce la mafia? E magari li convinciamo a buttarli via per costruire qualche centrale nucleare? Attendo fiducioso una risposta semintelligente..

Ritratto di frank.

frank.

Mer, 03/04/2013 - 15:52

Gianfranco Robe, hai ragione, ricordo infatti benissimo Falcone, Borsellino e Rocco Chinnici al vertice della cupola mafiosa dare ordini a Badalamenti, Riina e Provenzano...ma come caspita fate a dire minkiate del genere?

teramano

Mer, 03/04/2013 - 15:54

La mafia è infiltrata nel movimento terra, nell'edilizia, nella ristorazione, nella grande distribuzione, ecc. ecc. Secondo il teorema di Sgarbi tutte queste attività dovrebbero cessare di esistere perchè la mafia ne trae profitto e trarrebbe profitto pure dalle centrali nucleari e dalla costruzione, ora scongiurata, del ponte sullo stretto, ma tutte queste cose non danno fastidio a Sgarbi.

Boxster65

Mer, 03/04/2013 - 16:28

Se c'era ancora Manganelli si faceva dare ancora un bell'aumento di stipendio (tanto per evitare di prendersi una tangentina). Tanto l'aumento di stipendio al Boiardo di Stato è sempre ammesso!! Poi ci lamentiamo che nessuno ha fiducia dell'Italia. Regioni come la Sicilia (e tutto l'apparato di buracrati corrotti, di dipendenti pubblici inutili e di falsi invalidi) andrebbero allontanati verso l'Africa. Altro che il Ponte sullo Stretto, ci vorrebbe un progetto per un divaricatore che allontani la Sicilia (con annesso buona parte del centro sud Italico) verso la Libia!!

girola

Mer, 03/04/2013 - 17:02

robe, sono d'accordo con te quando affermi che "...l'unico dato di fatto, è che la "Green economy" e le "Energie rinnovabili" sono un business di Sinistra, Ecologia e Libertà. " E' vero verissimo e la più grande sponsorizzazione l'hanno fatta proprio in Sicilia dove, si, ogni tanto c'è un pò di vento (non siamo al nord dell'europa dove, appunto c'è il famoso vento del nord a 12 nodi costanti) ed ogni pala eolica con quello che produce non riuscirà mai ad ammortizzare i costi della sua costruzione, collocazione e manutenzione, a parte l'enorme danno paesaggistico ed ambientale acustico.Dove sono collocate la fauna avicola scompare. A quando un'inchiesta della magistratura per verificare le cointeressenze di associazioni ambientaliste e simili?

girola

Mer, 03/04/2013 - 17:10

boxster65 non merita alcuna considerazione.E non si azzardi a venire in Sicilia; rimanga a vivere nelle grotte, in cui stanziava quando la Sicilia era già una società ed una civiltà evoluta. Resti dov'è a nutrirsi di patate e sego, come i suoi amici crucchi e si disseti del suo vinello da quattro soldi.I vitigni buoni se li sono già venuti a rubare in Sicilia.

girola

Mer, 03/04/2013 - 17:42

forse qualcuno non sa che codesto imprenditore la sue pale eoliche le ha collocate dappertutto (e i prodotti pare siano manufatti in Germania). Ma guarda caso si parla solo della Sicilia. E ora che tutto è sequestrato, sulla base solo di una indagine sitruttoria,chi gestirà i costi della produzione e della mautenzione e su chi ricadranno le spese occorrenti? Non sarebbe meglio ricorrere ad una amministrazione controllata a carico del presunto associato mafioso?

Joecasti

Mer, 03/04/2013 - 21:43

Boxster65: sei un razzista, ma come ti permetti di insultare? Vattene in germania che lí gente del tuo tipo é benvenuta!!

gibuizza

Mer, 03/04/2013 - 22:57

Per anni ho dovuto sentire persone che, tra i punti contrari al nucleare, biascicavano la famosa frase "no alle lobby mafiose del nucleare". Si saranno resi conto quegli intelligentoni che la mafia non ha preferenze sulla produzione di energia? Dove ci sono i soldi, e adesso ci sono nelle energie rinnovabili, essa c'è!

nino47

Gio, 04/04/2013 - 11:43

Quando lo diceva Sgarbi, i giornali gli davano del cretino! addirittura l'hanno costretto a dimettersi da sindaco di Salemi per presunti contatti con la mafia....a voi giornalisti devo dire una cosa sola, in perfetta sincronia con lui: C A P R E !!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 04/04/2013 - 17:24

Caro Frank, non volare con la fantasia. Il parco eolico non era dei mafiosi, bensì di un Tizio che ha avuto dei contatti con esponenti di Cosa nostra. Allora di chi è colpa, se degli "esponenti di cosa nostra" sono a piede libero? Come fa un imprenditore dell'eolico a sapere che sta trattando con un mafioso? Mica ce l'ha scritto in fronte che è mafioso... Pecunia non olet, ergo: la colpa è dei magistrati.

nino47

Gio, 04/04/2013 - 17:58

E vorremmo farci il nucleare????

killkoms

Ven, 05/04/2013 - 09:18

@gibyizza,la mafia è sempre stata contro il nucleare(e contro il ponte sullo stretto!)perchè piùl'opera è complessa e più ci son controlli!