Marcia indietro di Lidl: "Rimetteremo le croci"

Il supermercato tedesco torna sui propri passi e ammette l'errore: "Diffonderemo un nuovo cartellone con le foto delle chiese di Dolceacqua con le croci al loro posto"

Alla fine la Lidl è costretta alla marcia indietro: le croci delle chiese di Dolceacqua, in provincia di Imperia, torneranno a campeggiare sulle foto pubblicitarie.

In un'immagine esposta in un supermercato locale erano infatti state rimosse le croci dalla facciata della chiesa e dal campanile, probabilmente per non urtare la sensibilità dei clienti non cristiani. Peccato che lo sfregio alla sensibilità religiosa e alla storia del luogo avesse - giustamente - scatenato una vera e propria rivolta fra gli abitanti del borgo e avesse spinto persino il sindaco a protestare.

Oggi la catena tedesca di supermercati è costretta a tornare a Canossa: nel negozio è stato esposto un nuovo cartellone con l'immagine originale e dalla direzione regionale sono arrivate le doverose spiegazioni.

"Nello specifico, l’immagine di Dolceacqua è stata acquistata da un database fotografico, stampata e affissa in punto vendita - spiegano dalla Lidl - Non ci siamo accorti che l’immagine acquistata non presentava le croci. Nessuna strategia di marketing quindi, ma una semplice svista di cui ci scusiamo".

Peccato che - anche se all'estero - c'è un precedente che fa riflettere: in Belgio, dalle confezioni di cibo greco in vendita alla Lidl erano state cancellate le croci dalle cupole delle chiese. Lì, almeno, la direzione del supermercato aveva ammesso che si trattava di una mossa apposita per "rispettare le diversità".

Commenti
Ritratto di risorgimento2015

risorgimento2015

Ven, 13/10/2017 - 16:44

Altro che Canossa ....hanno preso una grande STRETTA di MAZZO!!

VittorioMar

Ven, 13/10/2017 - 17:00

...MA IL BOICOTTAGGIO DEVE CONTINUARE !!...ANCHE IN ALTRE CITTA' ITALIANE !!

walter viva

Ven, 13/10/2017 - 17:30

boicottateli fino al fallimento.

walter viva

Ven, 13/10/2017 - 17:31

Boicottate questi ipocriti fino a che non falliscano.

killkoms

Ven, 13/10/2017 - 18:11

era ora!

maria angela gobbi

Ven, 13/10/2017 - 18:25

allora cancellino le mezzelune dai paesaggi musulmani e cancellino pure le donne velate e via di questo passo

Vigar

Ven, 13/10/2017 - 18:36

A che punto si può arrivare per servilismo ed opportunismo! Personalmente non andrò più da Lidl, tanto la scelta non manca....

gigetto50

Ven, 13/10/2017 - 18:36

...e la croce su una chiesa greca fatta sparire su manifesto prodotto di quel paese e di cui questo quotidiano ha dato notizia tempo addietro? Finché non si avranno notizie anche su quell'episodio, io in questi supermercati non ci metto piu' piede....

ItalicoCenturione

Ven, 13/10/2017 - 18:47

Ci manca solo che si imponga alla Grecia di rimuovere la croce dalla sua bandiera.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 13/10/2017 - 18:48

Ma che razza di paese è mai diventata l'itaglia dal napoletano in poi.

jaguar

Ven, 13/10/2017 - 19:02

Una correzione di rotta dettata soprattutto dalla paura di perdere clienti, quindi non sincera. Tanto basta per boicottarla.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 13/10/2017 - 19:28

Che voltagabbana. Ma li avete i cocoritos?

tricolore56

Ven, 13/10/2017 - 19:38

Io la croce l'ho gia' fatta ai supermerdati lidl.Non comprerò piu' niente da loro, neanche se fossero gli unici al mondo.Boicottiamola tutti! Se ne vada via dall'ITALIA!Vada a vendere in africa!

Lapecheronza

Ven, 13/10/2017 - 20:18

Lidl patetica la scusa. Non ce siamo accorti...come se da una fotografia le croci spariscono da sole...

Ritratto di abj14

abj14

Ven, 13/10/2017 - 20:46

La spiegazione addotta da Lidl dimostra la validità del detto "peggio la toppa del buco",

Rottweiler

Ven, 13/10/2017 - 23:56

E per non urtare la sensibilità dei pochi, avete urtato quella dei molti. Bisognerebbe boiccottare oltre a Lidl, vodafone, barilla, e tutti quei marchi che vogliono forzare la loro visione minoritaria politically correct.

Vox Populi

Sab, 14/10/2017 - 00:25

Scusa patetica. Che faaciano il nome della database. Cosi si verifica ....

seccatissimo

Sab, 14/10/2017 - 00:43

Lidl o non Lidl, questa diffusa tendenza "a non voler mettere a disagio i musulmani" e poi questo continuo volersi sottomettere alle loro esigenze cretine mi fa francamente molto schifo ! Io personalmente faccio di tutto per farli sentire in imbarazzo anche se sono convinto di non riuscirci minimamente, data la loro arroganza e faccia tosta !

Ritratto di luigin54

luigin54

Sab, 14/10/2017 - 06:41

Cari ITALIOTI facciamo fallire questa catena di Discount Tedesca che la loro porcheria se la tengano in CRUCCONIA; non spendiamoci nemmeno un soldo di Discount ne abbiamo anche di Italiani.

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Sab, 14/10/2017 - 08:38

fin che in italia dettano leggi i falsi buonisti,tutte nelle file delle sx!! provate a togliere i simboli della mecca nei loro esecrabili paesi...mi racconterete come andra' a finire!!

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Sab, 14/10/2017 - 08:40

Quando si dice che " Xe pèso el tacòn del buso". La foto era stata realizzata da un fotografo ateo, blasfemo ed iconoclasta e loro, poverini, non se ne erano accorti! Chissà come e dove si approvvigionano di generi alimentari, e come li controllano!

Ritratto di elio2

elio2

Sab, 14/10/2017 - 08:47

Certo, certo, ora la raccontano così, ma la realtà è che quando gli tocchi il portafogli, i valori cambiano. Boicottaggio senza tregua a chiunque e per qualunque motivo si dimostri nemico del nostro Paese, politici di sinistra in testa, che ogni cittadino ha il dovere di cacciare a calci.

mauepicuro

Sab, 14/10/2017 - 09:08

Emblematico dell'attuale ipocrisia mondiale: TUTTO per denaro. Non è rispetto di culture differenti, è unicamente IPOCRISIA. Solo PENSIERO UNICO: denaro.

erminio

Sab, 14/10/2017 - 09:26

Devono eliminare I padroni dei carrelli. Sono gestiti da cooperative che li lasciano la mattina e li riprendono la sera. Inizialmente li davo l'euro ora visto il comportamento arrogante che dalla petulanza sfiora la minaccia , non gli do nulla.