Maturità, seconda prova: Aristotele al classico, le mattonelle allo scientifico

Le materie della seconda prova: greco al classico, matematica allo scientifico

Oggi gli oltre 500mila studenti che stanno sostenendo la maturità saranno impegnati con la seconda prova scritta.

Alle 8.30 gli addetti hanno ricevuto il codice dal Ministero e aperto i plichi telematici, contenenti le materie dell'esame che, a differenza delle tracce di ieri, variano a seconda dell'indirizzo di studi. Infatti, le discipline oggetto dei test di oggi saranno greco per il liceo classico, matematica per lo scientifico, scienze umane per il liceo delle scienze umane. Per l'indirizzo di amministrazione la materia in esame sarà econimia aziendale, mentre gli alunni degli istituti tecnici dovranno confrontarsi con finanza e marketing. Inoltre, per gli istituti alberghieri e enogastronomici la prova verterà su scienza e cultura dell'alimentazione.

La durata della prova, iniziata per tutti alle 8.30 di questa mattina, varia dalle 4 alle 8 ore, ma gli alunni di alcuni indirizzi, come i licei musicali e artistici, avranno a disposizione due o più giorni.

Secondo le prime informazioni, sembra che l'autore della versione di greco sia Aristotele, con un brano tratto dall'Etica Nicomachea, una raccolta di appunti del filosofo. Due anni fa, l'ultima volta che uscì greco, dato che al liceo classico si alternano solitamente greco e latino, gli studenti dovettero tradurre un brano di Isocrate piuttosto complesso. Ma gli autori più tradotti negli ultimi anni sono stati Luciano di Samosata e Platone.

Al liceo scientifico uno dei quesiti riguarda il funzionamento di una macchina adoperata per la produzione industriale di mattonelle per pavimenti, mentre all'artistico la traccia per l'indirizzo di architettura prevede la progettazione di un edificio richiesto da una casa di moda, mentre per l'indirizzo di design, gli studenti dovranno progettare gli arredi per una catena di ristoranranti. Per l'indirizzo pittorico l'esame verterà sui sogni e sull'utopia, partendo dalle citazioni di Kennedy e Martin Luther King. Al liceo delle scienze umane, invece, la traccia riguarda i diritti e i principi democratici, con riferimenti a Kottak e Chiosso.

Per la seconda prova, gli alunni possono portare alcuni supporti, come i dizionari delle lingue da tradurre e le calcolatrici scientifiche per la prova di matematica.

Il voto delle prove scritte si calcola in quindicesimi e, per avere la sufficienza in una prova, gli studenti dovranno raggiungere un punteggio di 10/15.

Ieri, gli studenti di tutta Italia si erano trovati a confrontarsi con le tracce dei temi, da Giorgio Bassani a Moro, passando per la solitudine di Munch e Alda Merini. La maggior parte degli alunni aveva scelto proprio quest'ultima possibilità e la solitudine si era aggiudicata il gradino più alto del podio. Oggi la scelta è molto più ristretta e, per alcuni indirizzi inesistente: gli studenti dovranno accontentarsi di quello che il Ministero ha scelto per loro.

Commenti
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ilvillacastellano

Gio, 21/06/2018 - 10:49

Ogni anno la cosa viene spacciata come fosse una notizia. In realtà lo è? Da che mondo è mondo si sa che i corsi di studio vengono conclusi con un esame di maturità all'inizio dell'estate. E allora? La cosa è tanto importante da suscitare tanto scalpore?

rise

Gio, 21/06/2018 - 10:58

Non ho ancora visionato i temi dello scientifico, ma la nota giornalistica riferita alla produzione di mattonelle, mi sembra una banalizzazione e una contestualizzazione della matematica troppo spinta. Il liceo scientifico dovrebbe essere propedeutico alle facoltà scientifiche a ad ingegneria. Quindi e dovrebbe avere un certo grado di astrazione, richiesto a dei futuri scienziati e progettisti. Comunque rimando un parere più contestualizzato quando saranno visionabili i testi della prova.

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Tutankhamon

Gio, 21/06/2018 - 11:05

Quando ho fatto la maturità, nel peleozoico superiore, sui giornali locali, non tutti, venivano riportati i "maturati" per cognome e nome, si è no. Non ho mai capito l'attuale smanfrina annuale dei "servizi" di stampa e tv (specie tv) sugli esami finali delle scuole superiori. Le saccenti disquisizioni sulle "tracce" (allora si chiamavano temi), sul retro pensiero di Tizio e Caio, su quanto bravi e maturi sono i giovani che vengono maturati al 99,9% e bla bla bla. Uffaaaaaaa...

flip

Gio, 21/06/2018 - 11:41

mah! non sò quanto prepari la scuola. in molti di quelli che sono già laureati, ho riscontrato che sono più asini di quando sono entrati. certo che i prof. con il sei politico......... Però sanno tutto sui cantanti, sport, telefonini ultimo tipo e amenità varie.

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Carlo_Rovelli

Gio, 21/06/2018 - 16:14

Proviamo a dare una volta come compito d'italiano, "Cosa pensate dell'invasione in corso dell'Italia da parte dell'Africa "? e vediamo come si sentono rappresentati i giovani Italiani.

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Leonida55

Gio, 21/06/2018 - 16:34

Ma a cosa servono questi esami se vengono promossi il 100 % ? A parte qualche privatista, che fa scendere al 99,9 %, non sarebbe bene fare solo gli scrutini e basta. Parecchi quattrini risparmiati e ipocrisia in frenata. Dove sono i sapientoni che continuavano a parlare di meritocrazia? Co nquesta buona scuola, non c'è proprio per niente.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 21/06/2018 - 16:41

@Carlo_Rovelli - sarebbe interessante leggere i componimenti su tale articolo.