Michele Mognato, da onorevole a magazziniere: "Sono tornato al mio lavoro"

Michele Mognato, ex assessore e vicesindaco di Venezia, ha perso il posto alla Camera e ora farà il magazziniere

Un salto da onorevole a magazziniere. Un balzo dai 10mila euro a 1250. Ma Michele Mognato, ex assessore e vicesindaco di Venezia, ex segretario dei Ds e poi del Pd, nonché ex deputato di LeU, non pare sentire il colpo.

Rientro a lavoro dopo 18 anni

Il 23 marzo con il nuovo Parlamento non è stato rieletto alla Camera e così ha deciso di ritornare alle origini. Nessun cambio di bandiera o partito, solo il rientro al suo vecchio posto di lavoro: il grande self service all'ingrosso di Marghera.

Mognato lo racconta su Il Gazzettino: il suo reparto non esisteva più, dopo 18 anni di assenza in aspettativa, ovviamente e giustamente non retribuita e senza maturare né anzianità né Tfr né contributi, si è dovuto adattare ai cambiamenti. Ora lavorerà al reparto no-food, addetto alla vendita di casalinghi, elettrodomestici, articoli per il giardinaggio spiegano dal quotidiano veneto.

"C'è chi si mostra stupito che con la politica non abbia trovato un'altra sistemazione, alcuni si mostrano rispettosi, altri non nascondono la soddisfazione. Gliela leggi in faccia: adesso te toca lavorare. Ma io non ho niente da nascondere, sono tornato al mio lavoro", spiega Mognato senza paura.

Ma precisa: "Certo, non è una cosa facile passare dalla politica e dall'amministrazione, un'attività totalizzante, che ti impegna quasi 24 ore su 24, a un lavoro organizzato su turni di sei, sei ore e mezza. Adesso puoi staccare il cervello, con la politica è impossibile".