Migrante stupra ragazza e si vanta. "Così in sette l'abbiamo deflorata"

Il racconto choc di un migrante. In un video del 2001 tornato a galla sul web, viene descritto uno stupro di gruppo ai danni di una ragazza vergine

Un video tremendo e agghiacciante sta facendo il giro del web. Il filmato mostra un uomo dai chiari tratti arabi che orgoglioso si vanta di come lui, e un gruppo di sei persone, abbia stuprato una ragazza vergine. Dopo gli stupri di Colonia e le violenze che si susseguono da parte dei migranti ai danni di donne europee, specilamente in Germania, il filmato registrato nel 2001, come specificato dalla persona che l'ha caricato, è tornato a galla tra l'indignazione degli utenti internet.

Il racconto choc dello stupro

Il video è stato caricato sulla piattaforma Liveleak, da subito ha raccolto decine di migliaia di visualizzazioni. Il racconto dello stupro mette i brividi: "Erano in sette, alcuni per terra, altri sul letto". Poi si passa alla violenza senza pietà: "Adim (un partecipante dello stupro, ndr) ha spento la luce poi abbiamo iniziato a sc****la" ammette l'uomo parlando in arabo. Quella figura spregevole che racconta l'accaduto si esalta: "Era vergine, l'abbiamo deflorata. Te lo devi immaginare, vergine". (Clicca qui per vedere il video)

Quel fiume di parole che va a comporre il racconto gronda violenza, mai un briciolo di pietà: "Eravamo in sei sul letto, lei gridava e lottova ma noi ora le tenevamo le gambe". Si eccita ancora mentre lo racconto, è pieno di orgoglio: "Uno la teneva, poi si cambiava con un altro. Uno dopo l'altro". E aggiunge: "Te lo posso giurare". L'essere, perché definirlo uomo è sbagliato, spiega come la ragazza fosse distrutta, piangeva: "Noi invece come maiali le sputavamo addosso saliva e sperma". Dall'altra parte della telecamera, lo interrogavo: "Avete praticato anche sesso anale?". La risposta è secca e drammatica: "Era vergine, l'abbiamo distrutta in sette, amico". (Clicca qui per vedere il video)

Commenti

buri

Ven, 23/12/2016 - 11:34

e questi sarebbero gli abimali che dovremmo accogliere a braccia aperte, secondo me dovremmo accoglierli a fucilate come bestie feroci e nocive, tanto ogni speranza di integrarli è pura illusione, il loro sogno è di renderci schiavi

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 23/12/2016 - 13:00

Tutte balle...