Milano, niente rottamazione per le multe

Il Comune di Milano non aderirà alla rottamazione per le multe: una decisione che non farà piacere ai migliaia di automobilisti

"Con questa decisione - spiega l'assessore al Bilancio e Demanio, Roberto Tasca - il Comune afferma un principio sostanziale secondo cui il rapporto con i cittadini va costruito consolidando principi di equità e di legalità. Inoltre l'impegno diretto del Comune nella riscossione coattiva, che va ricordato è in vigore dal 2012, ha già portato a risultati importanti, che impongono uno sforzo ulteriore su questa strada". Il Comune procederà senza sconti: "La rottamazione incrinerebbe l'esistente rapporto di fiducia tra il Comune e i cittadini e le imprese, che deve fondarsi sulla certezza del diritto", spiega la delibera approvata oggi.

La decisione odierna è coerente con quanto operato in passato per le sanzioni fino al 2011: dal 2012 il Comune si è impegnato in prima persona nella riscossione coattiva e oggi l'amministrazione è in grado di esercitare direttamente una funzione di recupero che in precedenza era interamente delegata ad Equitalia. Secondo quanto indicato dalla giunta, il Comune è deputato a ripristinare il rispetto degli obblighi per chi incorre in sanzioni e l'adesione alla definizione agevolata indurrebbe i cittadini che non adempiono ai propri obblighi a perseverare in comportamenti opportunistici contrari alla convivenza sociale. La procedura di definizione agevolata è entrata in vigore dopo la decisione del Governo di abolire Equitalia e riguarda gli enti, come il Comune di Milano, che operano una riscossione diretta secondo un proprio 'regolamento di gestione'.