Bibbiano, Nek e Pausini veri megafoni del popolo

Ci risiamo. Il pop torna a smuovere la politica, a infiammare l'opinione pubblica, a dividere le opinioni. Finita senza rimpianti l'epoca dei cantanti ideologici (quelli che poi si trovavano al Festival de l'Unità, per intenderci) adesso ci sono artisti che rilanciano casi di cronaca e lo fanno a prescindere dal partito di appartenenza. Laura Pausini e Nek, per esempio, o Mietta subito dopo.

Per venti giorni le indagini sul presunto giro illecito di affidi di bambini a Bibbiano (16 misure cautelari e 29 indagati) avevano volato basso nell'informazione, scatenando più che altro qualche baruffa social, ma niente più. E dello psicoterapeuta Claudio Foti o del sindaco Andrea Carletti parlavano soltanto i vicini di casa e gli avvocati, anche se il primo cittadino Pd è ai domiciliari per falso e abuso d'ufficio. La cronaca è così ingolfata da pinzellacchere e bagattelle, da casi di penoso glamour o ridicola politicanza da perdere per strada talvolta le questioni di reale importanza. Come questa. Ci hanno pensato per primi due artisti che con la politica non hanno mai avuto a che fare ma che stavolta sono «scesi in campo» muovendo le opinioni dei loro fan, che sui social sono milioni. «Non sentite di avere nelle mani degli schiaffi non dati?», ha scritto per prima Laura Pausini alla propria maniera verace e sincera: «Questa notizia è uno scandalo per il nostro Paese e dovrebbe essere la notizia vera di cui tutti parlano schifati». Prima botta da migliaia di like. Poi è arrivato Nek, un altro che non si è mai schierato con la politica ma solo con il buon senso: «Sono un uomo e sono un papà. È inconcepibile che non si parli dell'agghiacciante vicenda di Bibbiano». Missione raggiunta. Non soltanto Salvini e Di Maio hanno parlato della questione, ma pure i social hanno fatto il proprio mestiere, dividendosi tra favorevoli e contrari ma comunque dando un segnale di grande interesse.

Insomma, più o meno come altri loro colleghi tanti anni fa, anche Pausini e Nek hanno dato la scintilla all'opinione pubblica, si sono schierati, hanno preso evidentemente una posizione. Rispetto agli anni '70 e '80, oggi gli artisti si spendono per questioni vere, non per vertenze ideologiche. E perciò, da genitori, Pausini e Nek hanno richiesto maggiore chiarezza sui fatti di Bibbiano. Suscitando immediata risposta ai piani alti. A conferma che gli artisti pop sono ancora autentici megafoni del sentimento popolare.

Commenti
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Roberto_70

Lun, 22/07/2019 - 09:14

Bravi. Deve esserci una eco mediatica che non finisce più

obiettore

Lun, 22/07/2019 - 10:00

Sanno che i pentastellati hanno dato quasi 200 mila € ad Hansel&Gretel come finanziamento e sono difesi da avvocata grillica o è una balla del Senatore Russo ?

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mauriziogiuntoli

Lun, 22/07/2019 - 10:13

Quel che accade a Bibbiano accade in tutta Italia. E' una legge schifosa. Consente che ne siano principali agenti assistenti sociali elette alle feste dell'Unità secondo la morale degli avanti popolo. Ricordatevi che avevano invaso ASL comuni province e regioni spargendovi morale politica ed ideologia loro. Facile poi intortare giudici e magistrati sempre più attenti alle loro carriere che ai loro doveri. E' peggio che estirpare la mafia. E' un'ideologia che sopravvive a qualsiasi miseria, Salvini o DM.

nerinaneri

Lun, 22/07/2019 - 10:33

...tutti garantisti, qui...

ziobeppe1951

Lun, 22/07/2019 - 10:54

IONONSTOCONGLIORCHIDIBIBBIANO (liquame di sinistra)

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Mario Galaverna

Lun, 22/07/2019 - 11:15

Eppure sono convinto della buona fede dei protagonisti della vicenda. La caccia al pedofilia è diventata un business e non passa giorno che non ci sia un articolo sui giornali, Quindi, gli operatori a protezione dei bambini, vedono pedofili in ogni dove e al minimo sospetto di comportamenti, a LORO INSINDACABILE GIUDIZIO, non consoni, scatta il sequestro del bambino. Questi personaggi sono tutti cacciatori di pedofili PER MESTIERE e di chiara fama, osannati e applauditi dagli stessi giornali che adesso li espongono alla gogna. Se manca il pedofilo, che è il core business della macchina, lo si inventa.

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pipporm

Lun, 22/07/2019 - 11:46

Giordano caro, trovi altri argomenti per pubblicizzare Pausini e Nek. Commentare un fatto di cronaca è cosa assai diversa dal non essere ideologici

killerqueen

Lun, 22/07/2019 - 11:53

Per fortuna artisti di buon senso con cuore e coscienza veri!!!

Italianocattolico2

Lun, 22/07/2019 - 11:56

Orfini, perché non quereli anche loro ??? Chissà perché quando vi fate beccare con le mani nel sacco del letame o dello sfruttamento (vedere Bibbiano, Forteto, Riace) siete tutti all'oscuro e sempre pronti a giustificare le porcherie dei vostri rappresentanti ????

jeffwalker

Lun, 22/07/2019 - 18:20

Incredibile. Cantanti e musicisti di solito usano il palco al momento del concerto per fare politica, per esprimere le loro idee, disposti a giocarsi anche una fetta del pubblico che PAGA per vedere lo spettacolo... dei cxxxxxxi insomma...Questi invece li contiamo sulle dita di una mano. Bravi! Io non ascolto questo genere di musica ma... proprio bravi, coerenti. E giustamente incazzati per la schifosa vicenda.