Monte Bianco, due alpinisti morti assiderati

Un venticinquenne spagnolo e una trentenne polacca sono morti per assideramento nella scalata verso la vetta. Salvi due compagni. È la seconda tragedia in pochi giorni

Erano partiti ieri per un ascensione sul massiccio del Monte Bianco, dal rifugio del Gouter, probabilmente diretti verso la vetta. Una comitiva di quattro persone, tra cui un'alpinista polacca e tre spagnoli, due dei quali non ce l'hanno fatta e hanno trovato la morte sulla montagna.

La ragazza polacca e un venticinquenne spagnolo sono morti per assideramento, a causa del freddo e della stanchezza, sulla cresta di confine che divide Italia e Svizzera. I due corpi senza vita sono stati trovati a poca distanza dalla capanna Vallot, vicino alla cima del Monte Bianco, e recuperati ieri in serata dal Soccorso Alpino valdostano e dal Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Entreves.

Salvi per un pelo, anche se feriti, gli altri due membri della cordata, che anche se feriti sono riusciti a scendere a valle e sono stati poi recuperati da una cordata di soccorso improvvisata organizzata dal gestore del rifugio da cui erano partiti. Gli alpinisti, entrambi spagnoli, non sono in pericolo di vita e già domani - meteo permettendo - dovrebbero essere trasportati a Chamonix.

I due morti sul massiccio del Bianco si sommano ai nove alpinisti che hanno perso la vita tre giorni fa nella scalata del Mont Maudit, per una valanga staccatasi sul versante francese del monte.

Commenti

armando.milost

Dom, 15/07/2012 - 11:50

Uso questo articolo per vedere di riuscire a commentare gli articoli. Finora senza successo. Dopo questo messaggio tirerò i remi in barca e vi chiederò chiarimenti. Aam31.

plaunad

Dom, 15/07/2012 - 16:23

La montagna non fa "vittime". La montagna applica solo le sue regole e leggi verso chi non le sa rispettare.

a.zoin

Dom, 15/07/2012 - 17:08

Per scalare una montagna tipo il monte bianco,non ci vogliono muscolature ERCOLEE, Ma CERVELLO e INELLIGENZA. Bisogna sapere le condizioni Meteo,e studiare la montagna. Una mezza scalata non basta,bisogna battere una pista,an`altra e cosi via finche`la montagna ci mostra i propri segreti. Chi non ha la pazienza di cio`e vuole tentare la salita E` INCOSCENTE e mette a repentaglio la vita degli scalatori paesani che vanno in loro aiuto.

Giustopeppe

Dom, 15/07/2012 - 19:30

Il Monte Bianco fa altre due vittime? Non è lui l' assassino, sono gli avventurieri suicidi P.S. e speriamo vada bene anche a me, ancora non sono riuscito a vedere un commento

gipaoris

Dom, 15/07/2012 - 21:27

Sono ex-alpinista 67enne, ho scalato 37 cime oltre 4000m tra cui il M. Bianco dalla stessa via Gouter-Vallot-vetta ove sono morti i due alpinisti. E' una via facile su neve e ghiaccio ma ad alta quota il bel tempo è INDISPENSABILE. Col maltempo si MUORE anche sul facile, a quella quota. Io sono qui a raccontarlo perchè ho sempre maniacalmente osservato le previsioni meteo ed ho saputo tornare indietro ogni volta che il tempo cambiava in brutto. Spero che tutti gli alpinisti d'oggi mi diano retta. Auguri

plaunad

Lun, 16/07/2012 - 07:09

La montagna non fa "vittime". Applica solo le sue leggi e le cosiddette "vittime" sono solo persone incoscenti che non le conoscono o non le rispettano.