È morto Giovanni Recordati, presidente e ad del gruppo farmaceutico

È morto il presidente e amministratore delegato dell'azienda farmaceutica internazionale Recordati. "Dolorosa perdita e momento triste per l'intero gruppo"

È morto dopo una lunga malattia Giovanni Recordati, 66 anni, presidente e amministratore delegato del gruppo farmaceutico Recordati. Lo ha annunciato l'azienda in una nota in cui suo fratello Alberto Recordati, vice presidente della società, sottolinea la "dolorosa perdita". "Sotto la sua gestione - si legge in una nota - il gruppo è cresciuto ininterrottamente diventando una realtà farmaceutica internazionale con filiali in Europa, Nord America, Sud America e Nord Africa e sviluppandosi anche nel settore delle malattie rare". Il Consiglio di amministrazione si riunirà oggi alle ore 15 per "deliberare in merito all’attribuzione delle nuove cariche e deleghe".

"Sotto la sua leadership lungimirante il gruppo si è sviluppato in modo significativo, è una dolorosa perdita e un momento molto triste per il gruppo, i suoi dipendenti e collaboratori", si legge nella nota. "L’ulteriore crescita del gruppo, in linea con la strategia di sviluppo tracciata dal nostro presidente e seguita durante tutti questi anni, continuerà ad essere perseguita da noi con convinzione e sarà la nostra priorità".

Govanni Recordati, 66 anni, era nato a Bologna il 10 dicembre del 1949 ed era figlio di Arrigo Recordati sotto la cui gestione il gruppo, fondato nel 1926 a Correggio (Reggio Emilia), aveva trasferito la sue attività principali a Milano dando il via alla internazionalizzazione della società farmaceutica. Sposato, senza figli, Giovanni abitava a Milano. La sua storia professionale è cresciuta di pari passo a quella dell'azienda di famiglia: dopo la laurea in Ingegneria Chimica al Politecnico di Milano e un master in "Management Sciences" all'Imperial College di Londra, Giovanni entra in Recordati nel 1974, a 25 anni, come ricercatore. Nel 1980 ricopre l'incarico di Direttore Centrale di Produzione e nel 1984 di Vice Direttore Generale per il Coordinamento operativo e della Ricerca. Nel 1990 viene nominato ad, con l'incarico di dirigere le attività operative sia delle società italiane che di quelle estere del Gruppo. Membro del cda dal 1977, è stato presidente dal 1999. In azienda lavorava con i due fratelli, Alberto Recordati, il vicepresidente, e Andrea Recordati, chief operating officer.

Recordati è un gruppo farmaceutico internazionale, quotato alla Borsa Italiana con circa 4.000 dipendenti, che si dedica alla ricerca, allo sviluppo, alla produzione e alla commercializzazione di prodotti farmaceutici. L'azienda ha sede a Milano e attività operative nei principali paesi europei, in Russia e negli altri paesi del Centro ed Est Europa, in Turchia, in Nord Africa e negli Stati Uniti d'America. Impegnata nella ricerca e sviluppo di farmaci innovativi per l'area genito-urinaria e anche di terapie per malattie rare, Recordati ha chiuso l'esercizio 2015 con ricavi consolidati pari a 1.047,7 milioni, utile operativo di 278,5 milioni e utile netto di 198,8 milioni.

Commenti

TitoPullo

Mar, 16/08/2016 - 13:40

Ehi...conventicola della compagnia di "Pinocchio" queste sono perdite per il Paese e per le capacità di generare ricchezza !Non le feste de' L'Unità o le varie "Leopolde" pulpiti del vacuo ed insulso bla....bla! Ve ne siete accorti sperperatori di pubblico denaro !

Ritratto di sergio.stagnaro

sergio.stagnaro

Mer, 17/08/2016 - 08:13

Condoglianze ai familiari di Giovanni Recordati e per lui una preghiera. A 85 aa., in pensione dall'Ottobre del 2000, è vivo in me il ricordo dell'aiuto nelle mie ricerche cliniche ricevuto da Case Farmaceutiche serie, coma la Recordati. Illustre sconosciuto, nessuno mi aiutò e mi sostenne, eccetto intelligenti persone che fecero da tramite con i loro datori di lavoro. Grazie a loro che mi permetto di dire - senza essere smentito - di essere l'unico Medico al mondo capace di riconoscere con un fonendoscopi il Cancro del Pancreas, the silent killer, a partire dalla nascita, cioè dal I stadio di Reale Rischio Congenito, elimnandolo con Terapia Quantistica Mitocondriale Ristrutturante!