Moschea nella chiesa, insorge il Patriarcato: "Mai autorizzato nulla"

La Chiesa veneziana si ribella contro la preghiera degli islamici a Santa Maria della misericordia

La "moschea temporanea" allestita nella chiesa veneziana di Santa Maria della Misericordia ad opera del padiglione islandese della Biennale è irregolare.

A sostenerlo è la massima autorità ecclesiastica della città lagunare e di tutta la regione, il Patriarcato di Venezia. Che, con una dura nota sul proprio sito ufficiale, ricorda come, sebbene la chiesa sia chiusa al culto e proprietà di privati dal 1973, "per ogni utilizzo diverso dal culto cristiano cattolico vada richiesta autorizzazione all'autorità ecclesiastica indipendentemente dal proprietario".

Autorizzazione che in questo caso non è stata né richiesta né concessa. Né dai proprietari, né dal padiglione islandese, né dagli islamici che lì organizzano la propria preghiera.

Dal Patriarcato precisa inoltre che a febbraio la Chiesa veneziana aveva già negato l'autorizzazione per altri progetti simili proposti in altre chiese. Prosegue la nota: "La singolarità dell'intervento proposto - ora realizzato nella chiesa di S. Maria della Misericordia - comportava, infatti, maggiore attenzione e richiedeva il coinvolgimento delle comunità religiose interessate e non solo la valutazione dell'intervento artistico e l'eventuale autorizzazione all'uso di uno spazio, a chiunque esso appartenga. La scelta di usare una chiesa chiusa al culto - e di proprietà non più ecclesiastica - non risolve questo aspetto, ma lo ignora."

Spiace che proprio una città come Venezia, da sempre crocevia di differenti culture e di tradizioni anche religiose assai diverse tra loro, sia mancato il rispetto dell'altrui identità, che impone di bussare ad una porta prima di aprirla. È molto difficile promuovere il dialogo interreligioso, di cui pure si avverte la necessità, su queste basi.

Commenti

Gaby

Sab, 09/05/2015 - 18:07

Che si facciano le mosche a casa loro. E che ci tornino in fretta.

VittorioMar

Sab, 09/05/2015 - 18:23

Meglio pregare in una chiesa sconsacrata che per strada!!

Ritratto di aiachiaffa

aiachiaffa

Sab, 09/05/2015 - 18:27

E' solo l'inizio... In futuro sarà peggio !!!

Ritratto di bruno_dore

bruno_dore

Sab, 09/05/2015 - 18:57

Che ci sia una punta di "Islamofobia" anche nel Patriarcato di Venezia?

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sitten

Sab, 09/05/2015 - 19:19

Se vogliono pregare il loro allah, che lo facciano nelle loro quattro muri domestiche, oppure se ne tornano nelle loro fiorente civiltà.

pgbassan

Sab, 09/05/2015 - 20:24

Non c'è base con l'islam.

sergio_mig

Sab, 09/05/2015 - 20:27

Vorrei vedere se i cristiani si impossessassero di una moschea per pregare cosa succede visto che siamo considerati degli impuri e che nei loro paesi ci perseguitano al punto di uccidere, per cui se non c'è reciprocità non si dovrebbe accettare le moschee in Italia.

NON RASSEGNATO

Sab, 09/05/2015 - 20:39

Faceva meglio a ingoiare il rospo e starsene zitto, da lì ormai non li sloggia più nessuno

tRHC

Sab, 09/05/2015 - 20:45

Loro ti farebbero entrare nella moschea per celebrare una messa????? AAAAAAhhhhh è vero noi siamo cristiani caritatevoli!!!

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Sab, 09/05/2015 - 20:56

Sono d'accordo con VittorioMar.

Maver

Dom, 10/05/2015 - 10:33

No @VittorioMar, no @abraxasso, non facciamo finta di non capire. Se è una questione di ordine pubblico (non pregare per strada?), ci si accordi sulla costruzione di moschee (tenendo in conto però anche della volontà dei residenti autoctoni), ma il gesto di occupare una Chiesa (per quanto chiusa) è pura provocazione prevaricatrice.

tRHC

Lun, 11/05/2015 - 22:25

Io sono d'accordo con Maver