Musei gratis anche ai cattolici

I valori cristiani sono in crisi o minacciati. In Francia un prete è stato ucciso

I valori cristiani sono in crisi o minacciati. In Francia un prete è stato ucciso in chiesa. La civiltà cristiana, come quella egizia, è universale. Dobbiamo anche noi favorire e rifondare appartenenza e identità. Per questo sono fondamentali i musei, che sono luoghi di formazione; e il primo obiettivo di ogni governo dovrebbe essere, per i musei pubblici, la gratuità dell'accesso, al di là del loro tema e della loro vocazione. L'investimento sulla bellezza e sulla cultura non può non riguardare gli istituti di formazione. Un museo statale è come una biblioteca, al servizio della conoscenza. Le preoccupazioni di Giorgia Meloni sono relative ad agevolazioni che sembrano, più che integrare, discriminare una parte di umanità per ragioni culturali e religiose, con il risultato di privilegiare i musulmani. Considerando la loro distanza ed estraneità dalle nostre istituzioni e dai nostri musei, mi era sembrato che lo sconto alle coppie arabe, proposto dal direttore del museo egizio di Torino, fosse sulla giusta strada di una consapevole integrazione (in consonanza con il Museo egizio del Cairo). Ma trovo altrettanto, e più, coraggiosa la proposta che mi viene da ambienti cattolici, in tempi di crisi e di conflitti, di fare il medesimo sconto alle coppie cristiane in visita a musei di arte italiana, in larga parte di ispirazione religiosa. Ed è ovvio che la riduzione per chi si dichiara cristiano debba essere praticata anche dai Musei vaticani che, pur in un altro Stato, poggiano sulla città di Roma, capitale universale del cristianesimo.

Commenti
Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 14/02/2018 - 15:32

Dalla sua parte caro Sgarbi ... La ignoranza uccide molto piú della mafia ... Perché la ignoranza non é quella dello spirito semplice peró pulito e onesto ... C´é rimasto ancora qualcuno? ... Tutti insensilibi e scalri sono diventati ... La ignoranza é quella uniforme massificata di tutti quei disgraziati che con disinvoltura e indifferenza insozzano e umiliano la "nobiltá dello spirito" propria e quella degli altri, perché non sanno che senza di questa c´é solo barbarie, non ci puó piú essere un briciolo di Libertá

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 14/02/2018 - 15:36

Dalla sua parte caro Sgarbi ... La ignoranza uccide molto piú della mafia ... Perché la ignoranza non é quella dello spirito semplice peró pulito e onesto ... C´é rimasto ancora qualcuno? ... ... Tutti insensilibi e scaltri sono diventati ... ... La ignoranza é quella uniforme massificata di tutti quei disgraziati che con disinvoltura e indifferenza insozzano e umiliano la "nobiltá dello spirito" propria e quella degli altri, perché non sanno che senza di questa c´é solo barbarie, non ci puó piú essere un briciolo di Libertá

Giovanmario

Mer, 14/02/2018 - 17:26

ai cattolici forse no.. ma perchè non ai.. siciliani o ai calabresi o ai sardi in quanto penalizzati dai trasporti?

dagoleo

Mer, 14/02/2018 - 17:36

I sinistrati non lo faranno mai. Per loro essere islamic friendly è cool ed irrinunciabile per i gouche caviar.

Ritratto di Toscodiforavia

Toscodiforavia

Mer, 14/02/2018 - 17:38

Sono sorpreso, caro Sgarbi, per il suo commento e ancor più per la proposta del direttore del museo egizio di Torino di far pagar meno l' ingresso alle coppie arabe. La cultura araba non ha niente a che vedere con l' egittologia. Gli arabi conquistarono l' Egitto nel settimo (?) secolo dopo Cristo. Prima l' Egitto era stato provincia romana e prima ancora monarchia ellenistica. Se non fosse stato per Napoleone e la spedizione in Egitto della fine del 1700 e la famosa lapide di Rosetta, probabilmente in Europa degli antichi egizii e dei faraoni non ce ne cureremmo per niente. Mi corregga, per favore, perché vado a memoria. Il fatto che l' Egitto di oggi sia considerato nel Medio Oriente come il paese guida dal punto di vista culturale è un' altra storia.

gianni59

Mer, 14/02/2018 - 17:43

Già ci sono...ogni prima domenica (giorno santo) del mese

Holmert

Mer, 14/02/2018 - 18:47

Caro Sgarbi, di questi tempi nemmeno un tozzo di pane è gratis. Quello dei musei gratis è una sua fisima da tempi immemori. Io ho girato l'Europa in lungo ed in largo ed ho dovuto pagare anche l'andare al cesso per solo mingere. In Francia poi ti fanno pagare anche l'ingresso nelle chiese. E non parliamo se vuoi salire su quella ferraglia della torre Eiffel. Io invece mi lamento perché facciamo visitare le nostre chiese con le loro mirabili sculture e pitture,gratis. Ma come siamo generosi noi italiani! Certo l'arte è universale, ma chi la possiede e ne è l'erede non è universale e chiede giustamente il corrispettivo a chi la vuole ammirare. Il danaro, disse uno,è merce di scambio. Anch'esso è un'opera d'arte.

INGVDI

Mer, 14/02/2018 - 18:51

Discriminatoria e anticostituzionale la proposta del direttore del museo egizio, ma ancora peggio quella di Sgarbi.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 14/02/2018 - 20:22

...come facciamo a dimostrare di essere cattolici?

Cheyenne

Mer, 14/02/2018 - 20:38

Caro Vittorio va rimosso il direttore del museo egizio per la sua solenne cazzata. Oltre tutto confonde gli islamici con gli egizi. Inoltre in tutti i paesi si paga per entrare. Si possono abbassare i prezzi, fare sconti famiglia, ma gratis no se non un giorno al mese.

CarlSchmidt

Mer, 14/02/2018 - 22:59

Il Museo Egizio raccoglie testimonianze di una civiltà che non ha niente in comune con gli islamici, che conquistarono l'Egitto nel VII- VIII secolo d.C. La facilitazione per le coppie musulmane non ha senso, a meno che non la si estenda a tutte le coppie sposate, di qualsiasi religione. Ma è necessario ? Smettiamola con la demagogia !

porcorosso

Mer, 14/02/2018 - 23:08

La ringrazio. Ben detto. Musei gratis per tutti, non solo per i cattolici, ma anche per i protestanti (che apprezzano la nostra arte forse più di noi) e anche per i non cristiani. Purtroppo tutti i musei (per il sovrumano compito loro affidato di conservare storia e cultura di fronte ad un'umanità becera) hanno spese enormi: eliminiamo gli sprechi e paghiamo il giusto, agevolando chi ha diritto ad esenzioni.

portuense

Gio, 15/02/2018 - 07:25

non capisco perchè si debba privilegiare una religione, sono contro agli ingressi gratis, vi sono dei costi, manutenzione, personale etc... abbassare il prezzo dei biglietti e fare pagare a tutti. E POI CI LAMENTIAMO CHE IL DEBITO AUMENTA SEMPRE PIU'.....

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Gio, 15/02/2018 - 09:04

La vedo diversamente. Tutti i musei vanno privatizzati, perchè lo stato non è in condizione di valorizzare il patrimonio culturale ed artistico. Anzi, lo stato ne è la principale causa del degrado e dell'abbandono. I musei vanno messi all'asta e venduti a privati dotati e capaci di gestirli e di guadagnarci. E il biglietto gratis deve sparire. Chi va al museo paga.

Ritratto di elkid

elkid

Gio, 15/02/2018 - 12:56

---questo giovane e capacissimo direttore del museo---merita una medaglia al merito---ha preso in mano un museo i cui bilanci languivano e nel giro di pochissimo tempo ha portato il museo in attivo con quasi un milione di visitatori annui---la strategia?--un nugolo di promozioni diversificate ed a tempo---proprio come fanno i negozi con le loro promozioni e sconti---ieri per esempio--per san valentino --le coppie di ragazzi pagavano un solo biglietto---ci sono sconti legati all'età--sconti per chi fa l'abbonamento--sconti per gli studenti universitari--sconti per chi va al museo nel giorno del suo compleanno--sconti per i nuclei familiari e via discorrendo- la promozione incriminata in cui è cascata la meloni ed a quanto pare pure sgarbi--si chiama “Fortunato chi parla arabo” e dura fino a marzo--ditemi che ci azzecca la religione--poi andate nelle università di lingue ed informatevi su quanti italiani parlano e studiano l'arabo-

Ritratto di Civis

Civis

Gio, 15/02/2018 - 13:01

Lo sconto non aveva senso. E basta.

Ritratto di Angelo Rossini

Angelo Rossini

Gio, 15/02/2018 - 14:09

Argomento e obiezioni di lana caprina (vd. Sgarbi). Ai contestatori sempre e comunque, non garba una proposta che rientra nelle normali iniziative promozionali ed ha il difetto di non esser stata promossa da qualcuno di quel colore la. Un plauso al capacissimo direttore.

gianni59

Gio, 15/02/2018 - 23:52

Cheyenne...veramente in Gran Bretagna sono gratis