Napoli, il Comune distrugge i libri da regalare gratuitamente ai cittadini

Il secondo municipio della città partenopea manda al macero 200mila libri messi gratuitamente a disposizione della cittadinanza da parte dell'editore mecenate Tullio Pironti

Non c'era più spazio nel deposito e così il Comune di Napoli ha pensato bene di mandare al macero 200mila libri regalati dall'editore Tullio Pironti alla cittadinanza per diffondere la cultura.

La storia arriva dalle pendici del Vesuvio ed è di quelle che lasciano in bocca un gusto amaro di rassegnazione. Perché è difficile avere speranza quando si scopre che la seconda municipalità di una delle capitali europee della cultura sceglie di disfarsi di duecentomila volumi messi a disposizione gratuitamente da un mecenate che in ottant'anni ha dato lustro al capoluogo partenopeo.

La vicenda, denunciata in primis dal Mattino, è subito rimbalzata sui grandi quotidiani nazionali, fra la costernazione di tutti gli amanti della cultura d'Italia. I volumi messi a disposizione dall'editore con un passato da pugile erano ospitati in un deposito comunale in attesa di essere distribuiti fra la cittadinanza, così come era già avvenuto in occasione dell'ottantesimo compleanno di Pironti, quando altri duemila libri erano stati regalati ai passanti nella centralissima piazza Dante.

In attesa di organizzare un evento di massa in cui distribuire gli altri 200mila, l'amministrazione si è però ritrovata ad avere bisogno di quel deposito per stiparvi le nuovissime biciclette elettriche, avanguardia della cultura eco-friendly. Cultura che evidentemente confliggeva con quella libraria, visto che in poco tempo alla porta del deposito si sono presentati i camion dell'azienda municipale della nettezza urbana e hanno portato via tutto.

Commenti
Ritratto di 98NARE

98NARE

Ven, 06/10/2017 - 10:53

beh, e' una cattiveria, NON SAPENDO LEGGERE li avranno buttati per quello. Potevano dirgli di usarli come ferma porte ...... Jammme ja'

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 06/10/2017 - 11:02

mentre quello che ha donato sala ,il "corano" in un milione di copie già è stato esaurito e si richiede un'altra edizione .

antiom

Ven, 06/10/2017 - 11:39

Come diceva Andreotti, mi pare "a pensare male non è bello, ma a volta ci azzecca"! Per cui si puo dire che i libri donati, non rendono come le costose biciclette.

Trinky

Ven, 06/10/2017 - 11:44

Diffondere la cultura....di conseguenza libri distrutti.......abbiamo detto tutto!

pierk

Ven, 06/10/2017 - 12:19

... e mentre noi continuiamo a litigare come bambini, pervasi da un campanilismo obsoleto, anacronistico e dannoso, sopra le teste di tutti noi, da bolzano a mazara del vallo, i nostri governanti continuano a perpetrare impunemente ed allegramente i loro delitti nei confronti del popolo che dovrebbero proteggere...di chi la colpa, se non di noi stessi??? quando capiremo che uniti si vince????