Nawal Soufi, "Lady Sos" d'Italia. Il trafficante: "Gli scafisti chiamano lei"

Nawal Soufi è famosa come "l'angelo dei profughi": risponde alle telefonate dei migranti e informa la Guardia Costiera

Nawal Soufi la chiamano un po' in tutti i modi: alcuni "Lady Sos", altri "l'angelo dei profughi". In due anni ha aiutato oltre 20mila migranti a sbarcare in Italia, mettendo a disposizione il suo numero di cellulare e trasformandosi in un centro di smistamento chiamate utilizzato da migranti, disperati e...scafisti.

Il suo sistema è collaudato: gli immigrati la chiamano col telefono satellitare fornitogli dai trafficanti, lei raccoglie le coordinate e le comunica alla Guardia Costiera italiana. Che a quel punto, ricevuta notizia di naufragio, non può far altro che intervenire. Trentenne di origine marocchina che vive a Catania, una foto la ritrae in riva al mare col cellulare all'orecchio per rassicurare chi ha affidato la propria vita al mare. Un riassunto visivo delle sue lotte. "Nel 2013 ho trovato famiglie intere di migranti alla stazione di Catania - ha più volte raccontato - Sono scesa, ho parlato con loro ed è iniziato tutto". Qualcuno ha caricato il suo recapito su Facebook e da allora sono arrivate valanghe di telefonate.

Pluri-premiata, coccolata dai media, criticata (da pochi). Nel 2016 è stata celebrata dal Parlamento Europeo come Cittadino Europeo dell'anno. Poco prima aveva ricevuto il Premio Volontariato Internazionale Focsiv. La casa editrice Paoline le ha dedicato un libro intitolato, non a caso, "Nawal, l'angelo dei profughi". Una meraviglia.

Peccato non sia tutto oro quel che luccica. Schierata da tempo con la resistenza dei ribelli in Siria (non certo famosi per simpatie democratiche), ha partecipato a manifestazioni anti-Assad come Greta e Vanessa, le due cooperanti catturate in Siria e liberate grazie ai soldi dei contribuenti italiani.

Ma non solo. Perché "Lady Sos" è stata tirata in ballo direttamente da un trafficante di uomini, che ai microfoni di Piazza Pulita l'ha presentata come il contatto utilizzato per portare a buon fine la tratta di migranti. Al cronista Fateh Ali, che fingeva di voler spedire la famiglia in Italia e chiedeva informazioni sulle condizioni di viaggio, il criminale libico confessa: "Tranquillo, lo scafista ha una bussola, un Gps e il telefono satellitare. Ha anche il numero della signora Nawal, che lavora per una Ong italiana. La contatta dalla barca e le fornisce le coordinate, così lei avvisa la Guardia Costiera". La donna conosce lo scafista? "Sì - risponde il trafficante - Quando lei riceve una chiamata dal satellitare sa che è gente che si trova in mezzo al mare". Così "contatta quelli di Medici Senza Frontiere che prendono le coordinate e vanno verso il barcone".

"Lady Sos" ovviamente nega di sapere che dall'altra parte della cornetta ci siano scafisti. "Il mio numero di telefono è pubblico", dice. Ed è vero: su Facebook si trovano tutti i riferimenti: numero, e-mail, recapiti e pure l'Iban per fare le donazioni. "Non ho mai ricevuto una chiamata da una persona che mi dice: pronto, sono uno scafista e ti sto dando le coordinate", ha provato a difendersi. E ci mancherebbe che il ladro dichiari di essere un bandito. Lei comunque si dice tranquilla perché a suo dire ha il cellulare "sotto controllo".

E l'ironia del destino vuole che, mentre Di Battista e Di Maio affondano il colpo contro le Ong "taxi dei migranti", sul canale del M5S Europa spunta un video del 2016 in cui i grillini elogiano Nawal Soufi, "la donna che grida più del mare": "Contro l'Europa del filo spinato - si legge nella descrizione - c'è una ragazza e il suo vecchio cellulare. Basta poco, davvero poco". Ah, la coerenza.

In una intervista a ilGiornale, il pm Carmelo Zuccaro ha "escluso" interessi economici nell'operato dell'angelo dei profughi, vedendoci solo "una questione ideologica". Come ideologica è la posizione delle Ong, che si schierano nel Mediterraneo per forzare l'Ue a creare canali legali per le migrazioni. Resta il fatto che - a quanto pare - gli scafisti userebbero il suo nome e i suoi contatti per organizzare i viaggi della morte e rassicurare i disperati. Così come fanno affidamento sulle navi Ong affinché l'affare vada in porto utilizzando meno carburante, barconi distrutti e senza rischi. "Il viaggio dura solo 6 ore - conclude il criminale - ti verranno a recuperare sulla linea di confine marittimo tra Libia e Italia". Grazie (anche) a "Lady Sos".

Commenti
Ritratto di Vogelspinnen-ChrisLXXIX

Vogelspinnen-Ch...

Mer, 10/05/2017 - 23:06

Sono certo che la bandiera sulle sue spalle è quella della Siria lealista, è solo per un mero errore cromatico, una sfortunata coincidenza e/o sbaglio in lavanderia che è presente il verde. Indubbiamente questa è una brava persona! Evviva l'accoglienza... ora e sempre, accoglienza! :-)

unz

Mer, 10/05/2017 - 23:19

Twnpi di fashion bloggers e di Lady Sos. È il mercato bellezza!

MOSTARDELLIS

Gio, 11/05/2017 - 00:39

Cose da pazzi.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Gio, 11/05/2017 - 00:53

basterebbe chiedere i tabulati del suo telefono, no? Magistrati interrompete ogni tanto il vostro sonno.

alkhuwarizmi

Gio, 11/05/2017 - 02:31

Quella che dovrebbe essere espulsa per le sue attività illegali, diventa una "eroina" agli occhi degli sciagurati che si compiacciono del continuo e crescente fenomeno dell'immigrazione incontrollata. Nella generale follia ideologica di un Paese che finanzia la propria invasione, anche l'attivismo di questa "Lady Sos" finisce per essere accreditato semplicemente come uno dei tanti fenomeni di costume che affliggono questa nostra disgraziata Italia.

seccatissimo

Gio, 11/05/2017 - 02:36

Ci mancava pure questa tipa !

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 11/05/2017 - 05:13

Persone come questa sarebbero le prime da RISPEDIRE al suo paese Minniti!!! AMEN.

Templar

Gio, 11/05/2017 - 06:45

gli euroidioti premiano sempre i migliori.

Ritratto di tomari

tomari

Gio, 11/05/2017 - 07:15

E chiedere aiuto al Mossad?

Carlo36

Gio, 11/05/2017 - 07:41

Che uno stato di diritto non punisca chi favorisce e promuove l'immigrazione clandestina significa che l'Italia è nelle mani dei suoi nemici. Ribelliamoci e cacciamo chi tradisce e danneggia il popolo italiano dopo averli condannati a decenni di carcere. Nessuno pensa più ai pensionati, agli italiani senza casa, a chi dorme in automobile per ragioni di povertà. Ergastolo a chi protegge persone come questa donna che dovrebbe essere immediatamente espulsa e condannata. Dal 68 in poi l'Italia è degradata ormai in maniera irreversibile a paese del quarto mondo. Tutti ignoranti e dementi a cominciare dagli insegnanti e dai preti.

Tommaso_ve

Gio, 11/05/2017 - 07:45

Iban per donazioni? Se fossi un trafficante come poterla NON ringraziare...

Angelo664

Gio, 11/05/2017 - 08:05

Giusto, riceve le telefonate, informa la Guardia Costiere che avverte Marina e Aviazione Militare che intervengono prontamente, gli ospiti del gommone vengono rimorchiati a riva in Libia, il gommone distrutto ed i motori sequestrati. L'aviazione nel frattempo insegue e colpisce a morte gli scafisti ed altri gommoni pronti a salpare.

INGVDI

Gio, 11/05/2017 - 08:42

Governo, Frontex, Ong, Capitanerie di porto, Marina militare, Organizzazioni legali e criminali libiche, Cooperative interessate, Vaticano, PD, M5S, partiti di sinistra, tutti complici e favorevoli all'immigrazione clandestina. Per interessi economici e/o politici, vogliono far passare per salvataggi al mare un vero e proprio traghettamento di popoli africani con conseguente sostituzione di popoli europei. A compimento del criminale piano Kalergi. Vergogna! Sveglia, gente, sveglia!

Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 11/05/2017 - 08:57

questa pagliaccia è incompleta nell'abigliamento , ha la bandiera siriana , la sciarpa palestinese ma gli manca il foulard rosso(di marca hermes)

scarface

Gio, 11/05/2017 - 09:06

Lady mafia.

Giorgio5819

Gio, 11/05/2017 - 09:42

" E pochi giorni fa era a protestare contro il blitz della polizia alla Stazione Centrale di Milano contro i clandestini. " Gia questo è sufficiente per inquadrarla. La marocchina è una delle tante parassite che circolano in italia. Perché i clandestini non se li porta in marocco, terra dove NON ci sono guerre o strani fenomeni...Gentaglia come questa deve essere espulsa !!

gneo58

Gio, 11/05/2017 - 09:53

toglitele il telefono !

Una-mattina-mi-...

Gio, 11/05/2017 - 09:59

PERFETTO, SI DIA UN SEGNALE FORTE: ABBIAMO UN NOME E UN COGNOME, SI COMINCI A SBATTERLA IN GALERA PER ATTIVITA' CONTRO L'INTERESSE NAZIONALE, AGGRAVATO DALL'ABUSO DI CREDULITA' POPOLARE.

Ritratto di unononacaso

unononacaso

Gio, 11/05/2017 - 10:03

Sarebbe davvero da metterle il telefono sotto controllo. Ma sono sicuro che chi di dovere già lo sa, aspettano come sempre. Nel frattempo, visto che siamo in Italia, diamole ancora qualche altro premio, magari un bel Nobel per la Pace. In Siria.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 11/05/2017 - 10:34

Tutti incensi dell'amore per il prossimo. Col fondoschiena degli altri sono tutti altruisti...nonchè "diversamente eterosessuali".

zadina

Gio, 11/05/2017 - 10:36

Nawal Soufi sarà un angelo per i clandestini che vogliono arrivare in Italia e farsi mantenere in alberghi per anni senza fare nulla tutto il giorno, mangiare bere ricevono schede telefoniche vestiti curati ed anche euro 2,50 al giorno per i vizi personali e per ricompensa diversi protestano e creano disordine, è un regalo enorme che in nessuna parte del mondo fanno a clandestini o migranti o richiedenti asilo, naturalmente tutte spese pagate dal popolo Italiano, per i clandestini senza dubbio sarà certamente un angelo, ma per gli Italiani è una disgrazia maledetta e spreco di danaro pubblico.

Ritratto di orione1950

orione1950

Gio, 11/05/2017 - 12:08

Questa non é associazione a delinquere? In Italia é permesso tutto basta avere una sinistra ideologia politica!! Le istituzioni sono prese in giro dagli stranieri perché questi sanno che in Italia si puo' delinquere senza correre rischi; c'é sempre un magistrato che ti "comprende". VERGOGNA!!!!!

Ritratto di stufo

stufo

Gio, 11/05/2017 - 13:05

In regione (FVG) hanno introdotto il numero unico per le emergenze. Ti sfiniscono con mille domande (hanno persino chiesto: ma a Trieste piove ?) e intanto la gente muore per il ritardo nei soccorsi. Notizie di stampa, non mie supposizioni. Già almeno due casi. E questa dà i numeri e tutti accorrono come invasati ? Ma in che Italia viviamo ?