Foggia, donna uccisa in bagno dal fidanzato

Lei aveva 32 anni, mentre il compagno, reo confesso, è un uomo di 37 anni. Accompagnato dal padre in questura, ha confessato l'omicidio

Una nuova tragedia in Puglia. Un nuovo caso di femminicidio. È accaduto a San Severo, un Comune in provincia di Foggia. Una donna di 32 anni è stata uccisa ieri pomeriggio. Il suo corpo è stato trovato nella vasca di una abitazione in via Rodi. Ad ucciderla il suo fidanzato, Francesco D'Angelo, 37enne, al culmine di una lite. D'Angelo avrebbe strangolato la sua fidanzata perché lei voleva chiudere la loro relazione sentimentale. Il giovane uomo è stato accompagnato dal padre presso la questura, preceduto dalla telefonata del suo legale, e si è costituito confessando l'omicidio. Sull'episodio indaga la polizia. Sul posto si è recata la scientifica per i rilievi del caso.

Secondo quanto si legge sul quotidiano regionale "La Gazzetta del Mezzogiorno", D'Angelo fa uso di psicofarmaci. L'uomo è stato tratto in arresto con l'accusa di omicidio.

Proprio tre giorni fa è stato approvato, senza modifiche, dalla commissione Giustizia del Senato il cosiddetto "Codice Rosso", il disegno di legge sulla tutela delle vittime di violenza di genere e per prevenire anche i femminicidi.

La proposta di legge, già approvata dalla Camera lo scorso aprile, servirà a rafforzare le tutele processuali delle vittime di reati violenti, con particolare riferimento ai reati di violenza sessuale e domestica.