Nella fiction per bimbi spunta il baby gay

Ahia, anche la Disney tradisce se stessa e si piega al politicamente corretto. Nella puntata di Andi Mack in onda oggi su Disney Channel Cyrus, il miglior amico del protagonista Andi, proverà dei sentimenti per il compagnetto Jonah. Come finirà?

La televisione è finzione. E i cartoni animati servono a raccontare la realtà, attraverso allegorie e metafore, per educare. In modo simbolico si mostrano gli aspetti più problematici dell'esperienza del bambino e si offrono delle soluzioni. La matrigna rappresenta la madre con cui spesso non si va d'accordo, dietro un orfano c'è l'immagine di un bambino che è riuscito ad affrancarsi dai genitori per diventare adulto e autonomo, e così via. È proprio necessario spalancare davanti a un ragazzino inerme il baratro di un sentimento che fa a pugni con il proprio corpo, della serie «noi creiamo (in)felicità»? Dov'è finito il lieto fine? Ma perfavore, piantatela. In Gran Bretagna, come ha scritto il Giornale, ci sono già migliaia di ragazzini (tra cui un bimbo di 4 anni) a cui viene ritardata la pubertà a colpi di farmaci per capire meglio se sono gay o no. Lasciamo divertire i bambini con gli orsi parlanti e le fate, per favore. I produttori ci tengono a far sapere che «non è stato facile inserire nel dramedy il viaggio di un personaggio alla scoperta della propria natura gay». Questa sì, una favoletta alla quale non crede nessuno.

Commenti

Divoll

Ven, 27/10/2017 - 17:40

Buono a sapersi. Lo comunichero' al parentado e agli amici affinche' tengano i bambini ben lontani da questo canale.

daniel66

Ven, 27/10/2017 - 17:44

ma perchè non lasciate in pace i bambini?

patrizia52

Ven, 27/10/2017 - 17:52

per Divoll, spero che guardiate il grande fratello! quello si che è 'natura'!

roberto.morici

Ven, 27/10/2017 - 18:15

@patrizia52. Non guardo Il grande fratello. Mi farebbe schifo come certi "esperimenti".

Fjr

Ven, 27/10/2017 - 19:32

Esiste il telecomando e un mucchio di canali uno di meno non fa differenza,i bambini devono continuare ad esserlo e gli adulti che cercano di plasmarli in nome del progresso ,meglio che si facciano meno pippe mentali,si vive meglio

marcogd

Ven, 27/10/2017 - 21:51

Qui il progresso non esiste,siamo di fronte ad un'aggressione alla Natura.Un gruppo fino a ieri minoritario e misconosciuto,come ha ottenuto quello che era il dovuto rispetto,lo ha trasformato in un'arma di vendetta feroce e cerca,come ogni gruppo animale,di prendere il controllo. In GB,il blocco ormonale significa falsare le stimolazioni del corpo che portano allo sviluppo sessuale in toto,facilitando l'intrusione persuasoria dall'esterno,anziché una "decisione" autonoma e naturale del proprio io, per assecondare la quale vi sono già oggi tutti gli strumenti. Il problema del "rispetto" si è rovesciato nei confronti di una fascia che è consapevole di non poter contribuire alla prosecuzione della razza umana,che per questo accentua lo studio scientifico,per aggirare in qualche modo la Natura. Questo è NAZISMO di genere. Vanno bloccati.