Nigeriano senza biglietto in metro picchia i vigilantes

È successo a Napoli, le guardie giurate erano intervenute per calmare il 19enne furibondo con i controllori. Se l'è cavata con una denuncia

Prende a calci e pugni le guardie giurate perché gli volevano impedire di prendere la metropolitana, dato che non aveva comprato il biglietto. È successo a Napoli e il protagonista della vicenda, un 19enne nigeriano, se l’è cavata con una denuncia.

L’episodio è avvenuto nella mattinata di ieri alla stazione periferica della metro di Piscinola quando i due vigilantes hanno chiesto al ragazzo, senza biglietto, di allontanarsi. Il giovane, però, aveva deciso che con o senza tagliando, avrebbe preso la metropolitana. E per imporre le sue (sballate) ragioni ha aggredito fisicamente i due agenti che avevano l’unica e imperdonabile colpa di fare solo il proprio dovere.

Le guardie erano intervenute perché, essendogli impossibile entrare senza biglietto, il 19enne aveva cominciato a inveire contro il personale della stazione della metro, prendendosela con gli operatori e gli addetti che inutilmente cercavano di spiegargli perché non poteva avere accesso ai treni. Volevano calmarlo e ricondurlo alla ragione, ma appena ha visto che i vigilantes si stavano avvicinando, li ha aggredito a calci e pugni.

Nel frattempo sono arrivati i carabinieri che hanno ricondotto il ragazzo a più miti consigli. Identificato, il 19enne è stato denunciato. Non è andata altrettanto bene ai due vigilantes che, come riporta Il Mattino, hanno dovuto far ricorso alle cure dei medici e dei sanitari dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Le loro condizioni, per fortuna, sembrano tutt’altro che preoccupanti. Se la sono cavata con una prognosi di cinque e di sette giorni.

Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 10/11/2016 - 13:35

E per voi questa è una notizia? Questa è la quotidianeità. Fatelo capire ai tromboni dell'accoglienzaa a tutti i costi.

Ritratto di francesco.finali

francesco.finali

Gio, 10/11/2016 - 14:02

Questo ragazzino andrebbe preso e riportato in Nigeria.

Una-mattina-mi-...

Gio, 10/11/2016 - 14:19

OGGI IL DONO DI DIO E' GIUNTO ANCHE AI VIGILANTES DI TURNO. AMEN.

blackbird

Gio, 10/11/2016 - 14:25

Adesso aspettiamo la contro-denuncia per torture. Non credo che ai controllori, alle guardie giurate e perfino ai carabinieri la cosa potrebbe filare tanto liscia se il giovanotto li denunciasse, magari con l'appoggio e l'avvallo di qualche organizzazine internazionale, tipo Amnesty, MSF o Chiesa Cattolica.

Ritratto di the_wanderer

the_wanderer

Gio, 10/11/2016 - 14:26

Io vado spesso a Dubai per lavoro e vi posso assoicurare che nessuno farebbe mai una cosa del genere, a meno che voglia essere ridotto ad una scatoletta di tonno.....l'italia fa schifo, nessuno si ribella, tutti a vedere la partita e il grande fratello....

Martinico

Gio, 10/11/2016 - 15:19

Altro deplorevole atto di prepotenza e di irrispettosa gratitudine al Paese ma ancor più altro atto di tradimento di chi è deputato al rispetto della legge.

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Gio, 10/11/2016 - 15:43

Ma almeno la denuncia glie l'avranno stilata sulla carta igienica?

ziobeppe1951

Gio, 10/11/2016 - 16:57

Queste cose succederanno sempre più spesso se non si dà in dotazione alle forze dell'ordine il taser

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Trasibulo

Trasibulo

Gio, 10/11/2016 - 19:02

Se gli avessero spaccato il grugno a manganellate certamente non lo farebbe più, così invece non avrà remore a ripetere exploit del genere. Al di là di questo, mi piacerebbe tanto sapere a che titolo questo adorabile ragazzo si trova a soggiornare nel Bel Paese e a godere di vitto e alloggio...si presume a sbafo.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 10/11/2016 - 19:45

carta bianca, carta bianca alle guardie. Taser e bombolette al peperoncino e se questi mezzi li usano i delinquenti, allora si passa alle armi. Non si può ridursi così, che anche chi ci difende possa essere anientato da un ragazzo, pergiunta extracomunitario, che chissà come mai abbia avuto la possibilità di vivere in Italia senza essere fermato e chiederergli di cosa campava.

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Gio, 10/11/2016 - 19:49

Brr... una terribile "denuncia", che lo spaventerà tantissimo. In questo momento probabilmente sta scavalcando di nuovo i tornelli e se qualcuno si avvicina, giù botte un'altra volta. Del resto, è nella sua cultura, e noi dobbiamo adeguarci, pena reato di "rassismo".

Ritratto di Svevus

Svevus

Ven, 11/11/2016 - 08:55

Gli invasori da un punto di vista scientifico sono individui antropologicamente ancora all' età della pietra pertanto SS Francesco, la sinistra tutta con in testa eminenti rapprentante istuzionali e con l' accordo di qualche Don e molte kooP riconoscono ad essi l' inalienabile diritto a violare qualsiasi legge, qualsiasi cultura, qualsiasi norma ed il diritto a godere di tutti i vantaggi delle nazioni europee impunemente e senza obblighi.