Il nome di Gesù bandito dalle canzoni di Natale

Questa volta è accaduto a Pontevico, piccolo comune in provincia di Brescia

Il nome di Gesù fa paura, tanto da essere bandito persino dalle canzoni di Natale. Questa volta è accaduto a Pontevico, piccolo comune in provincia di Brescia, dove la dirigente scolastica Paola Bellini ha pensato bene di sostituire le parole della famosa canzone “Merry Christmas, Buon Natale”. Anziché “canta perché è nato Gesù”, nelle fotocopie distribuite ai bambini della scuola elementare, per le prove di canto, si legge: “canta perché è festa per te”. Subito è scattata la polemica. La città è in subbuglio. I genitori, indignati, non ci stanno e protestano. A difesa dell’identità cristiana, culturale e occidentale. Italiana, soprattutto! Ma la dirigente scolastica si giustifica. Contattata da noi al telefono dichiara: “Non è una festa di Natale, ma una festa per la pace.” Anche se nel repertorio sono previste canzoni natalizie e lo spettacolo viene messo in scena il 19 dicembre, nella settimana di Natale, la dirigente è categorica: “I bambini canteranno brani che richiamano temi universali come la pace e la solidarietà. Il 30% dei nostri alunni non è cattolico ed è un concerto aperto a tutti. Non è uno spettacolo fatto solo per i cristiani. E’ una questione di rispetto.” Ma quando le domandiamo: non crede di avere esagerato? Risponde con un secco no. “Nelle nostre classi abbiamo tanti Crocifissi e quadri che raffigurano la Madonna ma, accanto a questi simboli, devono coesistere pacificamente anche degli altri, o delle altre attenzioni nei confronti dei valori dell’Intercultura.” Poi, aggiunge, adirata: “Gli adulti stanno strumentalizzando uno spettacolo di bambini. Hanno sporcato il lavoro dei miei insegnanti. Stanno diffamando quello che doveva essere un canto di gioia.” Il nome di Gesù non dovrebbe portare divisione. Ma unione. Cristo predica l’amore, la fratellanza e la gioia. Dunque, questi valori, come potrebbero urtare la “sensibilità” dei musulmani? Se, effettivamente, l’Islam è una religione moderata e pacifica come molti affermano, non dovrebbe fare altro che rispettare l’identità e le tradizioni del Paese che li ospita. Sul piede di guerra anche il parroco di Pontevico. “Chiedere all'oratorio la concessione del teatro con questo spirito non va bene. Gli stranieri sono contenti di conoscere la nostra cultura, che noi non dobbiamo assolutamente rinnegare perché non offende nessuno.” Secondo Paola Bellini, l’istituzione scolastica nasce multiculturale. “Sono altre le istituzioni che devono propagandare i valori della religione cattolica. Papa Francesco predica l’apertura. Questi cattolici integralisti mi stupiscono. Se non ci daranno più l’oratorio per lo spettacolo lo faremo nella nostra scuola.” Conclude la dirigente. Ebbene si, Gesù Nazzareno, a ventuno secoli dalla nascita nella piccola e fredda grotta di Betlemme, fa ancora paura. Fortunatamente, non a tutti.

Commenti
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Leonida55

Ven, 16/12/2016 - 00:15

Sempre per la libertà di opinione, di pensiero , di religione e quant' altro. La libertà a modo loro. Si sciacquassero la bocca.

Filippolamonaca

Ven, 16/12/2016 - 01:37

ci autodistruggeremo da soli grazie a queste tipi di persone che pensano di essere fighe. consiglio ai genitori di non mandare i loro figlia fare propaganda a questa squallida signora.

Martinico

Ven, 16/12/2016 - 07:21

stiamo precipitando e il paracadute non si apre... Attenzione.

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Pajasu75

Ven, 16/12/2016 - 08:28

Quanto ci scommettete che la preside in questione ha un orientamento politico di sinistra? E' inutile continuare a parlare di delinquenza, economia criminale, islam, immigrazione, zingari, gender, il problema è sempre solo la fonte: la sinistra e i comunisti, la stirpe peggiore che il mondo abbia mai potuto generare!

lilli58

Ven, 16/12/2016 - 09:45

ogni anno ci risiamo con la stessa menata! la finissero una buona volta!

lilli58

Ven, 16/12/2016 - 09:47

ecco la grandezza del cristianesimo, fa paura un neonato!

pensaepoiagisci

Ven, 16/12/2016 - 09:55

ma cavoli...sono in italia..nel mio paese..che è cristiano ..e devono togliermi GESU' CRISTO dalle canoni di natale..ma questo è un'Infamia ed anche un reato !

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Loredana.S

Ven, 16/12/2016 - 09:59

Chissà perché la nostra religione non è una scelta nemmeno per noi cristiani. È bandita dalle scuole per "rispetto" degli altri, ma la teoria del gender sarà obbligatoria. Non si rispetterà il pensiero di coloro che non la vogliono. Il "rispetto" è sempre da una parte sola.

manfredog

Ven, 16/12/2016 - 10:05

..'chi fa entrare in casa propria chiunque, presto si ritroverà senza casa'.. mg.

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stenos

Ven, 16/12/2016 - 11:57

Maledetti. Altro non si puo' dire.

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MLF

Ven, 16/12/2016 - 13:28

Cara signora Bellini, vada un po' in una scuola Araba a vedere se sospendono le preghiere coraniche per rispetto a lei. E questi cosi' sono abituati, a considerare che tutto il resto del mondo si deve sottomettere al loro corano. Cosi' facendo lei non fa che incrementare questa loro follia che anche grazie a gente come lei, ci portera' all'estinzione. Se gli educatori sono questi... amen.

manfredog

Ven, 16/12/2016 - 14:43

..Ha ragione..!! La scuola nasce 'multiculturale di sinistra'..!! mg.

Italiano_medio

Ven, 16/12/2016 - 16:11

Ma disertateli sti canti idioti. Questa per me non è integrazione ma consegnare le chiavi del paese agli immigrati.

Marzio00

Ven, 16/12/2016 - 16:52

@MLF quoto al 100%!!! Queste sono operazioni non di integrazione ma di sottomissione: il rispetto deve essere reciproco altrimenti si perde già in partenza!

Mobius

Ven, 16/12/2016 - 18:06

Viva Barabba! Muoia Gesù!

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michageo

Ven, 16/12/2016 - 18:27

è giusto che certe persone abbiano oggi paura di Gesù, sono persone che hanno contribuito a metterlo in croce allora e continuano a metterlo in croce ora ma, la Bibbia, parla chiaro, basta leggerla e magari farsela spiegare, perché nel Capitale di Marx o nel Corano certe cose non stanno scritte anzi.... c'è scritto che bisogna combattere le Chiese ed i cristiani......Non è lontano il momento della resa dei conti.... ricordatevi di Marco D'Aviano......

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ALBACHIARA333

Ven, 16/12/2016 - 23:09

UNA SEMPLICE DOMANDA "COSA SI CELEBRA A NATALE?" LA NASCITA DI GESU' PER CUI NON POSSIAMO BANDIRE IL SUO NOME NELLE CANZONI DI NATALE, NON POSSIAMO NON FARE IL PRESEPE PERCHE' OLTRE AD ESSERE UNA NOSTRA TRADIZIONE E' ANCHE LA RAPPRESENTAZIONE DELLA SUA NASCITA, E NON ME NE FREGA NIENTE SE OFFENDE LE ALTRE RELIGIONI O GLI ATEI PER ME SI POSSONO TAPPARE OCCHI E ORECCHIE PER NON VEDERE E SENTIRE; IL 25 DICEMBRE NON E' SOLO UN GIORNO DI SCAMBIO REGALI MA E' SOPRATTUTTO IL GIORNO CHE FESTEGGIA LA NASCITA DI GESU' CRISTO

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Leonida55

Sab, 17/12/2016 - 11:27

@Albachiara333 - ha perfettamente ragione, si celebra il Natale ed è giusto che i credenti possano festeggiare e cantare i loro inni. Se gli altri non sono credenti, vadano in classe a studiare, anche il 25 dicembre, visto che per loro non è Natale e sono restii a festeggiarlo. Giusto per la libertà di religione, che qui in Italia sembra valida solo in un unico senso, al contrario di quanto si dice e si vuole far credere.

Valia49

Sab, 17/12/2016 - 12:05

@ALBACHIARA333.Concetto abbastanza chiaro.Non vedo come per gli altri non possa esserlo.Condivido in tutto.