Nomi e storie degli imam più pericolosi che guidano gli islamici in cella

In dossier segreto dell'intelligence sui detenuti musulmani nei penitenziari italiani i nomi e le storie dei predicatori più pericolosi. Ecco i "cattivi maestri" dell'islam

In dossier segreto dell'intelligence sui detenuti musulmani nei penitenziari italiani sono stati raccolti i nomi e le storie dei predicatori più pericolosi (leggi qui). Ecco i "cattivi maestri" dell'islam, alcuni dei quali saranno liberi tra meno di un anno.

BEN SLAMA MAHMOUD

Ben Slama Mahmoud, 31 anni, tunisino, detenuto nel carcere di Siracusa Definitivo fine pena: 27 settembre 2018 per omicidio. Dal 1 aprile 2016 è attenzionato dal nucleo investigativo centrale Ha assunto atteggiamenti da leader rivelandosi un punto di riferimento per i detenuti musulmani sia per la sua capacità di comunicare correttamente in lingua araba ed in lingua italiana sia per il suo carattere carismatico percepito dai detenuti musulmani

EL ALLAM BOUCHTA

El Allam Bouchta, 38 anni, marocchino, soprannominato «Bush», detenuto nel Carcere di Novara. Accusato di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti, la sua condanna ha come fine pena il 16 novembre 2016. É monitorato dal 15 luglio 2015 dal Nucleo investigativo centrale. Ha chiesto di creare una sala per la celebrazione della preghiera collettiva del venerdì. In carcere svolge anche funzioni di imam

HAMIL MEHDI

Hamil Mehdi, 25 anni, marocchino detenuto nel carcere di Rossano Calabro. È arrivato in Italia nel 2006 con permesso di soggiorno regolare illimitato, lavora come venditore ambulante con licenza e risiede a Luzzi, in provincia di Cosenza. É stato arrestato per «Addestramento ad attività con finalità di terrorismo». Dal 26 gennaio 2016 è monitorato dal Nucleo investigativo centrale. É considerato un presunto foreign fighter

HMIDI SABER

Hmidi Saber, 32 anni, tunisino, detenuto nel carcere di Salerno. Arrivato in Italia nel 2008, ha ottenuto il permesso di soggiorno sposandosi con una italiana convertita all'Islam da cui ha una bimba e grazie ad un finto lavoro di mercante. Viveva a Ciampino e per vivere commetteva rapine, furti e spacciava stupefacenti. Radicalizzatosi in carcere ha dato fuoco alla cella, picchiato i detenuti di fede cristiana, minacciato di morte gli agenti

ROMDHANE KHAIREDDINE

Romdhane Ben Chedli Khaireddine 32 anni, tunisino, senza fissa dimora, arrestato in Lombardia, faceva parte di una cellula terroristica che raccoglieva fondi con i quali finanziava i congiunti di alcuni terroristi, attraverso canali alternativi, e che si autofinanziava con i soldi raccolti da una moschea e da un call center. prima di sbarcare in Italia ha partecipato in passato a diverse azioni criminose, attentati in Afghanistan e Iran.

NABIL OUERGHI

Nabil Ouerghi, 39 anni, tunisino, era considerato lo spacciatore più pericoloso e più violento di Bolzano. Deve scontare 7 anni e 8 mesi di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti e violenza sessuale nei confronti di minori avendo stuprato una ragazza di 16 anni. I carabinieri lo hanno trovato in Lussemburgo dove si era rifugiato dopo la violenza. Pensava di averla fatta franca dopo essersi nascosto per molti mesi in Tunisia.

BARHOUMI CHERKI

Barhoumi Cherki, 35 anni, marocchino. In carcere per maltrattamenti, fine pena il 27 settembre 2018 dal 21 luglio 2016 è attenzionato dal Nci. Durante il Ramadan è colui che guida la preghiera: ha barba lunga, che non aveva al suo ingresso in carcere, mostra spesso insofferenza al personale operante e alle regole penitenziarie, fomentando i compagni a disobbedire alle regole, per non farsi perquisire. Impone a tutti di praticare i dettami del Corano

MUSTAPHA TOLUANE

Mustapha Talouane, marocchino 29 anni, in carcere per aver accoltellato tanto da ridurla in fin di vita una sua giovane connazionale, Fatima Zahara Lachguer, che aveva deciso di non proseguire la relazione clandestina con lui, che è sposato. Arrestato in aeroporto mentre cercava di fuggire dall'Italia. Abita a Travagliato, in provincia di Brescia, con la moglie e due bimbi piccoli e ha un lavoro da macellaio a Gussago

AYMEN AYARI

Aymen Ayari, 33 anni, tunisino, residente a Livorno, pregiudicato già condannato per spaccio di droga. In passato già arrestato per continui abusi sessuali e minacce di morte nei confronti della compagna, una giovane ragazza livornese, e molestie nei confronti delle sorelle. É segnalato dal nucleo investigativo centrale. É un detenuto refrattario alle regole penitenziarie che prega con altri detenuto ed ha partecipato al Ramadan

BEN KRAIEM LAMIJED

Ben Kraiem Lamijed, 35 anni, tunisino. Fine pena nel 2018 per rapina e traffico internazionale di droga. Si propone in modo evidente come guida spirituale conducendo la preghiera assieme ad altri detenuti e compagni di camera. Nel 2013 Lamjed Ben Kraiem, era stato arrestato per traffico di droga insieme ad un altro connazionale. Durante l'indagine erano emersi anche alcuni loro contatti con la famiglia mafiosa di Porta Nuova di Palermo

KARIM EDDI

Karim Eddi, iracheno, tossicodipendente, conosciuto alle forze dell'ordine come spacciatore, è stato tra gli animatori quand'era detenuto delle proteste più accese contro il sovraffollamento del carcere di Santa Maria Maggiore e per le condizioni considerate disumane di alcune celle di isolamento. Arrestato per droga Karim Eddi non gode di buona salute, soffre di asma, ed è detenuto nel carcere di Trieste.

CHERKAOUI ABDELAZIZ

Cherkaoui Abdelaziz, marocchino, 30 anni, detenuto nel carcere di Bologna Fine pena nel 2019 per i reati di falsa identità e ricettazione. Dal 2014 è segnalato dal Nucleo Investigativo centrale. Detenuto dal carattere molto introverso si relaziona poco con gli operatori. Nei momenti di socialità frequenta principalmente detenuti di etnia nord africana. Dimostra molto attaccamento all religione islamica, raramente si integra con detenuti non islamici

Commenti
Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Dom, 15/01/2017 - 08:46

C A C C I A T E L I

Ritratto di frank60

frank60

Dom, 15/01/2017 - 10:05

Grandi utili prezziose risorse!

venco

Dom, 15/01/2017 - 10:18

Macché cattivi maestri, veri maestri dell'islam, studiate il corano.

MgK457

Dom, 15/01/2017 - 10:20

Bergoglio dovrà rendere conto a Cristo circa la sua reticenza sulla setta terroristica di maometto con cui lui fa ecumenismo, invitandoli stupidamente ogni tanto a San Pietro, il suo compito è e rimane la conversione, non l'inganno satanico ecumenico.

ceppo

Dom, 15/01/2017 - 10:22

CACCIATELI? hahahahaha istituire da subito la pena capitale!!!! ahhh se ci fosse adolf

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 15/01/2017 - 10:56

Da noi fanno i nomi dei tipi mentre al loro paese d'origine gli avrebbero fatto un bel funerale ... fatevene una ragione perché in Italia fanno i gradassi. E ce li dobbiamo pure mantere ... popolo contribuente.

Linucs

Dom, 15/01/2017 - 11:37

Non si possono rispedire queste bestie in mezzo al deserto? E' tanto difficile? Si offende qualche attivista?

Ritratto di sachiel333

sachiel333

Dom, 15/01/2017 - 11:39

Scuoiare vivi questi bastardi islamici in pubblica piazza!

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alejob

Dom, 15/01/2017 - 11:58

mi sto chiedendo, un prete che professa la religione cattolica o ortodossa ha frequentato una scuola superiore, è un laureato. Guardando questa gente quale istruzione potranno avere per insegnare?. Guardandoli in faccia potranno solo insegnare terrore, perché veramente fanno paura.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 15/01/2017 - 12:02

Siete proprio sicuri che gli altri siano da meno? Io non ne sarei così convinto.

Anonimo (non verificato)

giumaz

Dom, 15/01/2017 - 12:49

In un mondo civile uno lo troverebbe siucidato in carcere con un caffè al cianuro oggi, un altro si impiccherebbe alle sbarre con le mutande domani, e via discorrendo.

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navigatore

Dom, 15/01/2017 - 12:54

informare BERGOGLIO che questi elmenti soino da tenere in considerazione amichevole visto l´andazzo, , alla faccia devva convivenza pacifica, forse quella sotto terra

Carboni oreste

Dom, 15/01/2017 - 13:18

Redazione,capisco che non capiate l'ironia condita con peperoncino di Cayenna. Ma ogni tanto,mi si scusi la pretesa,qualche mio commento potreste pubblicarlo. Oppure ho fatto la bua a quelle facce da cani basotonati dei delinquenti islamici? Il tutto da Hong Kong,dove,per leggere i commenti devo aspettare la pubblicita' che non fa altro che innervosire. Ps.Ma anche voi sottopagate gli operatori afro? I dubbi mi sorgono da cio' che scrivo e non mi pubblicate. Addirittura,nel passato ponevo il PS (Il negretto sa che significa Post scriptum?)ma non pubblicavate il mio messaggio.

Una-mattina-mi-...

Dom, 15/01/2017 - 13:27

MA PER IL papa ANCHE QUESTI CEFFI SAREBBERO DONI DI DIO?

Ritratto di mina2612

mina2612

Dom, 15/01/2017 - 13:33

...e ce li dovremmo anche mantenere? Trasferirli al loro Paese ci costerebbe di meno... Non c'è la legge che regola il rimpatrio? Un bel DL di oggi e domani il via!

Gius1

Dom, 15/01/2017 - 14:23

In germania a volte muoiono in carcere , ufficialmente per suicidio...

Tuthankamon

Dom, 15/01/2017 - 14:54

La Gorgona o Montecristo possono andar bene per delle strutture stile Guantanamo "fatte in casa"? Ah no, questi sono dei moderati spinti. Una domanda: perchè li teniamo qui invece di espellerli permanentemente dall'Italia e dalla UE?

angelovf

Dom, 15/01/2017 - 15:34

Comprate delle grosse gabbie e metterli dentro poi li stivate sulle navi e viaggio verso l'Africa, senza ritorno.

il nazionalista

Dom, 15/01/2017 - 16:32

Probabilmente per tenere sotto controllo questi babbuini: fanatici maomettani, che sono venuti qui, grazie alla idiozia di governi rinnegati, per farci la guerra, si devono impiegare 24 ore su 24 decine di poliziotti e carabinieri, distolti a questo scopo dai loro compiti di lotta alla delinquenza(nel frattempo aumentata esponenzialmente a causa dell' invasione africana in atto) e di controllo del territorio!! Non sarebbe più semplice e sicuro(per gli ITALIANI!) ributtarli in massa nei loro paesi di origine, con enorme risparmio di risorse: umane e finanziarie!! Ci sarebbe poi una soluzione ancora migliore e pure agevole da attuarsi ……… data l' abbondanza di mari attorno alla Penisola e persino assai PROFONDI!!!

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Dom, 15/01/2017 - 16:47

@sachiel333-Dom, 15/01/2017 - 11:39. Guardi che questi, come lei dice, non sono dei bastardi islamici; sono puri islamici e non solo li scuoierei vivi, ma poi li darei in pasto ai maiali così che, in base alla loro credenza idiota non possano essere accolti dal loro dio. E' ovvio che prima di tutto ciò spiegherei bene loro la fine che faranno!

Malacappa

Dom, 15/01/2017 - 17:05

Lo dico lo ripeto facciamoli fuori loro non ci penserebbero un momento.

Ritratto di italiota

italiota

Dom, 15/01/2017 - 17:07

ALLAH E' AL-BAR : due Crodini !!

Anonimo (non verificato)

Lisandren

Dom, 15/01/2017 - 17:57

Manteniamoli bene a spese nostre mi raccomando! Speriamo di andare al voto in fretta almeno questa cantilena finisce in tempo zero!

Lisandren

Dom, 15/01/2017 - 18:02

In un Paese normale li avrebbero già giustiziati

Tuthankamon

Lun, 16/01/2017 - 14:33

Lisandren Dom, 15/01/2017 - 18:02 ... ha detto bene, un Paese normale. Purtroppo dobbiamo prendere atto ... Trump, aiutaci tu!