Norcia, sorteggio fra i terremotati per assegnare le casette

Il sindaco della città umbra annuncia che le prime venti casette in legno verranno assegnate ai cittadini con un sorteggio: ci sono troppe domande

A Norcia, le casette di legno per i terremotati verranno assegnate a sorte fra gli sfollati, perché le domande sono il triplo delle abitazioni disponibili.

La decisione arriva dal sindaco della città umbra in provincia di Perugia, che ha finalmente pronte le prime venti casette in legno, ribattezzate dalla burocrazia Sae, soluzioni abitative emergenziali. Tuttavia il numero dei nuovi moduli - quattordici appartamentini da 40 metri quadri e sei moduli da 60 metri quadri - copre appena un terzo delle necessità. Sono infatti ottantanove i nuclei familiari che hanno fatto richiesta.

Così l'amministrazione comunale ha pensato di procedere a una riffa, allestita per oggi nel primo pomeriggio al Centro operativo comunale di Norcia - il Coc, cioè la struttura che rimpiazza il municipio in occasioni di emergenza.

La decisione del sindaco, che si difende spiegando come il sorteggio fosse l'unico metodo davvero imparziale per assegnare le Sae, è però contestata da molti cittadini, che si chiedono se non sarebbe stato più equo procedere rispettando l'ordine di presentazione delle domande. Ad ogni modo avranno la priorità le tre famiglie con persone disabili, mentre i nuclei composti da più di cinque persone dovranno attendere sicuramente: i moduli da 80 metri quadri verranno consegnati più avanti.

Commenti

Albius50

Mer, 11/01/2017 - 13:14

La PRIMA PRIORITA' deve essere garantita ai CONTADINI, poi a tutti coloro che hanno un attività ATRIGIANALE; non concordo che vengano date a famiglie con DISABILI che comunque devono avere la GARANZIA DI UN ALLOGGIO ma non necessariamente nella zona terremotata; è chiaro che tutto questo deve essere PROVVISORIO e se ci saranno degli incapaci ovvero se passato max un anno permane una situazione provvisoria bene allora PENSATE CHE IL GOVERNO BERLUSCONI HA DATO CASE QUASI VERE IN 6 MESI.

manfredog

Mer, 11/01/2017 - 15:20

..be', che c'è di strano..!?..sotto le feste si fa la tombola..o no..!? mg.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 11/01/2017 - 16:30

Bastava dare delle priorità a monte, e non ci sarebbe stata questa farsa.

sniper58

Mer, 11/01/2017 - 17:15

Per questo terremoto la situazione degli sfollati è ancora catastrofica. All'epoca del terremoto dell'Aquila furono realizzate 5.653 abitazioni, 4.449 in muratura, 1.204 in legno per circa 25mila sfollati. Il tutto in 100 gg (120 gg come ritardo max in solo alcuni casi). E la sinistra incapace, arruffona e mafiosa ebbe l'impudenza di criticare. Oggi che il tutto è successo con al governo la sinistra non si ha il coraggio di dire la verità: soluzioni ancora lontane dove emerge una incapacità totale dei sinistrorsi a gestire qualunque emergenza... non sono nemmeno capaci di copiare. . Ma la stampa e l'intellighentia radical chic (fatta qualche sporadica eccezione) stanno zitti ma hanno avuto il coraggio di criticare Bertolaso sull'Aquila. Si vergognino

Ritratto di tomari

tomari

Mer, 11/01/2017 - 17:30

Con il terremoto dell'Aquila,Berlusconi e Bertolaso, in 100 giorni, hanno fatto di più dei governanti PDioti...