Novità per la scuola, arriva il curriculum personalizzato per ogni studente

Permetterà di affiancare agli studenti un percorso personalizzato basato sui propri interessi e le proprie inclinazioni

Far incontrare la scuola con le attitudini dei ragazzi. È questo il filo conduttore delle proposte contenute nel dossier “La buona scuola”. Ed ecco il curriculum flessibile, parallelo a quello d'istituto, deciso dagli organi collegiali, permette di affiancare agli studenti un percorso personalizzato basato sui propri interessi e sulle proprie inclinazioni. Una flessibilità che potrebbe riguardare, secondo il suggerimento del Senato, soltanto il quinto anno delle superiori.

Il curriculum personalizzato dello studente dovrebbe, quindi, essere coerente con le scelte successive dopo il diploma di scuola secondaria di secondo grado. Un percorso di studi che vede una progressiva personalizzazione nelle scelte delle discipline, consentendo, infatti, di evidenziare in anticipo interessi ed attitudini, rendendoli poi coerenti con gli sbocchi universitari e lavorativi.

Un percorso che potrebbe portare anche ad una rivisitazione dell'esame di maturità che si trasformerebbe in una sintesi del percorso formativo personalizzato. Un esame che non si dovrà limitare alla certificazione delle conoscenze acquisiti, ma che metta al centro le celte e le motivazioni degli studenti, legandoli al percorso di studi che anno scelto durante gli anni.

Tra poco più di un mese, il governo metterà nero su bianco le proposte contenute nel dossier, presentato dal premier lo scorso 3 settembre e successivamente sottoposto al giudizio degli italiani. Sembra delinearsi una complessa riforma della scuola italiana. Il ministro Stefania Giannini, coadiuvata dal sottosegretario Davide Faraone e dalla Puglisi, sta lavorando con il suo staff alla definizione di un decreto-legge, che conterrà le misure urgenti da approvare prima dell'avvio del prossimo anno scolastico, e di un disegno di legge con le misure meno urgenti.

Ovviamente, il primo conterrà l'assunzione di tutti i precari della scuola inseriti nelle graduatorie provinciali ad esaurimento e la definizione dell'organico funzionale d'istituto. Ma anche quello che viene definito “pacchetto studenti”, attraverso il quale i ragazzi delle superiori potranno valutare i propri professori, la carriera degli insegnanti e il curriculum dello studente.

Commenti

Tergestinus.

Lun, 26/01/2015 - 13:21

Ennesima sciocchezza pensata solo per scimmiottare il pessimo sistema scolastico anglosassone (guarda caso). L'idea è quella di trasformare la scuola in una sorta di paese dei balocchi in cui si studia solo quello che piace e che riesce facile. Così si snatura e si depaupera la scuola di quell'aspetto fondamentale che è l'educazione a fare anche ciò che si deve fare e non solo ciò che aggrada fare. Educazione fondamentale, perché poi nella vita sarà ben difficile fare sempre e solo quel che piace. Non a caso i nostri studenti sono sempre apprezzatissimi quando vanno all'estero, proprio perché hanno una formazione completa secondo la miglior tradizione dell'umanesimo europeo e non settoriale come invece accade nei paesi che si sono fatti incantare dalle sirene delle materie opzionali.