Nuova forte scossa di terremoto in Molise

Il terremoto scuote tutto il Sud Italia: la scossa avvertita anche a Roma e a Napoli. Ingv: "Scossa di magnitudo 5.2"

Ore 20:19. Il Sud Italia torna a tremare. L'epicentro è a quattro chilometri da Montecilfone, cittadina in provincia di Campobasso dove la terra aveva tremato già nella notte tra il 14 e il 15 agosto, ma la forte scossa di terremoto è stata avvertita, oltre che in tutto il Molise, anche a Roma e a Napoli, in Abruzzo e in Puglia. Come rilevato dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), la magnitudo del sisma è di 5.2 mentre la profondità è di 9 chilometri. Una seconda scossa di magnitudo 2.8 è stata, invece, registrata alle 20.26 stavolta a 6 chilometri a sud di Montecilfone e a una profondità di 8 chilometri.

"È stata brutta, forte - racconta al Corriere della Sera il sindaco di Montecilfone, Franco Pallotta - sensazione è stata peggio dell’altra". Nel giro di pochi giorni il Molise trema per la seconda volta e l'incubo del terremoto travolge tutti gli abitanti della regione. Ovunque la gente si è riversata per strada nel tentativo di sfuggire da eventuali crolli. "Un terremoto molto simile in termini di natura a quello di San Giuliano di Puglia del 2002". Ad affermarlo all'Adnkronos, sulla base delle primissime rilevazioni, il presidente dell'Ingv Carlo Doglioni, che spiega come la faglia sia la stessa del sisma che colpì il Molise 16 anni fa e della scossa registrata due giorni fa, il 14 agosto scorso, sempre in provincia di Campobasso. "Un terremoto molto simile in termini di natura a quello di San Giuliano di Puglia del 2002", ha spiegato all'Adnkronos il presidente dell'Ingv Carlo Doglioni secondo cui la faglia è la stessa del sisma che ha colpito il Molise sedici anni fa e della scossa registrata due giorni fa, il 14 agosto scorso, sempre in provincia di Campobasso.

I centralini dei vigili del fuoco e dei carabinieri intasati dalle telefonate. A Termoli una donna è rimasta bloccata in ascensore nel momento della scossa. A causa del forte choc è stata ricoverata all'ospedale cittadino. Malore anche per una pensionata, a Petrella Tifernina. Al di là della forte paura, che ha spinto moltissime persone a correre in strada (guarda il video), alle sale operative dei Vigili del Fuoco non sono pervenute segnalazioni di crolli. "Le squadre uscite in ricognizione - fanno sapere su Twitter - hanno riscontrato per ora solo la caduta di alcuni cornicioni". I tecnici temono, tuttavia, ulteriori danni al patrimonio immobiliare già stressato dalla scossa della notte tra il 14 e il 15 agosto. Molte case risultano, infatti, lesionate dalla continua attività sismica. In molti casi sono anche crollati i cornicioni e i balconi.

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Commenti
Ritratto di Atomix49

Atomix49

Gio, 16/08/2018 - 21:04

Azzzzz. vuoi vedere che adesso a felpini gli tocca rimandare qualche altra cena? Poi vedremo che er bibitaro e ricciolibelli andranno a minacciare il Padreterno di levargli la concessione. Egregio Domine Dio: se non la pianti co ste scosse, facciamo intervenire conte con la maglietta della protezione civile e poi sono fatti tuoi. Basta con i terremoti, e facci finire ste vacanze.... Abbiamo appena chiuso Camera e Senato... un attimo di pace, dobbiamo riposare.

Mr Blonde

Gio, 16/08/2018 - 21:24

una cosa è sicura : nel governo c'è gente che porta sfiga tremenda

Mr Blonde

Gio, 16/08/2018 - 21:42

povero di maio...non ha fatto un caxxo in tutta la sua vita ora gli tocca lavorare ad agosto!

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bonoitalianoma

Gio, 16/08/2018 - 21:45

@atomix4921.04: sagace disquisizione sulle avventure del Bel Paese. Mi sovviene che questi terremoti sono gli strascichi delle sfighe che accompagnano da alcuni decenni il popolo sovrano. Purtroppo il Bel Paese ha una caratteristica fisica/tettonica peculiare: è posizionato fra due continenti che come due litiganti menano chi si frappone fra loro. Ossequi.

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Gio, 16/08/2018 - 21:56

MI sa tanto pure a me che questi portano sfiga... ma pilo detracto usque ad sanguinem e mala jattura fugata est. (Latino maccheronico e non è farina del mio sacco). Traduco: Per pilo detracto usque ad sanguinem si potrebbe dire: diamoci una bella gtattata alle balle fino a strappare i peli e al sanguinamento. E mala Jattura fugata este, significa semplicemente che dopo questo tipo di esorcizzazione, la jella sicuramente se ne va. (Almeno si spera).

Reip

Gio, 16/08/2018 - 22:36

Piove sempre sul bagnato...