Offese alla barista, maxirissa al pronto soccorso

Sabato sera di tensione nel Salernitano, tra due rumeni e i parenti di una giovane donna. La serata finisce con undici arresti

Offendono e poi lanciano una birra addosso alla barista, la rissa nel locale e al pronto soccorso: undici arresti a Polla, in provincia di Salerno.

È accaduto nella serata di sabato scorso quando due uomini di nazionalità rumena, visibilmente ubriachi, hanno iniziato a infastidire una donna in un bar. Apprezzamenti sempre più pesanti, offese fino a che uno dei due ha svuotato una birra addosso alla barista. A quel punto, per difendere la giovane, è intervenuto il fratello che ha ingaggiato una colluttazione con i due balordi.

Sembra essere finita lì. Invece la questione era destinata a continuare. I due rumeni, infatti, si sono presentati al pronto soccorso dell’ospedale locale per farsi medicare le ferite rimediate nella bagarre esplosa al bar. Ma lì, come riporta Il Mattino, li hanno raggiunti parenti e amici della giovane barista. E la rissa è ricominciata, con maggiore vigore.

Il caos è stato sedato dai carabinieri che, non senza difficoltà, hanno riportato alla ragione i contendenti. Erano stati gli infermieri e i medici in servizio all’ospedale a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine per disinnescare la rissa, ormai fuori controllo. Al termine dell’intervento, si conteranno undici persone in manette (tra cui due rumeni) e diversi feriti. Tra di loro anche due dei militari intervenuti sul posto che, per separare i due gruppi, hanno riportato traumi ritenuti guaribili in una decina di giorni. Le persone fermate, invece, dovranno rispondere tutte di rissa aggravata e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.