Olive verdi colorate con materiale tossico. Maxisequestro della forestale

Olive verdi colorate con materiale tossico. 85 tonnellate di olive sequestrate dalla Forestale

Oltre 85tonnellate di olive dolci da tavola sono state sequestrate dal corpo forestale dello Stato in tutta Italia, soprattutto in Puglia, perché colorate con soluzioni a base di solfato di rame. L’obiettivo era quello di renderle più appetibili. Diciannove le persone denunciate, quasi tutte pugliesi secondo fonti di stampa. L’operazione è stata condotta dal Nucleo Agroalimentare e Forestale del corpo forestale grazie alle attività straordinarie di controllo in collaborazione con le università e i centri di ricerca.

Il solfato di rame, utilizzato per colorare le olive in calce, è altamente tossico per gli esseri umani. Il prodotto chimico è, infatti, fortemente irritante e se ingerito produce perdita di conoscenza. I sintomi di avvelenamento sono la nausea , la diarrea , il mal di testa e le lesioni agli organi vitali.

Dopo il pane al carbone vegetale, l'olio di colza, il vino al metanolo e i polli alla diossina, arrivano le olive colorate. Un duro colpo inferto alla salute dei pugliesi e all’economia agricola della regione.

Nonostante i numerosi controlli sui cibi contraffatti, il consumatore continua a non essere tutelato rischiando, così, di mangiare alimenti tossici. In un periodo, come questo, in cui l’agricoltura biologica va per la maggiore, probabilmente, sarà necessario un aumento dei controlli. La Puglia è, inoltre, tra i primi produttori di olive in Italia. A mettere in ginocchio l’olivicoltura pugliese ci aveva già pensato la xylella fastidiosa (il batterio killer per gli ulivi), ma ora c'è anche l’uomo con i coloranti.

Commenti

Trifus

Mar, 02/02/2016 - 21:54

L'annata 2015 è stata ottima ci sono olive in abbondaza e di ottima qualità, quei lestofanti rovinano le migliaia di agricoltori onesti. Andrebbero messi in carcere e buttate via le chiavi solo per il danno d'immagine che hanno fatto.

lorenzovan

Mar, 02/02/2016 - 22:24

itaGliani brava gente...e...sopratutto....diversamente onesti...lol

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 02/02/2016 - 22:27

A proposito di olive... questo giornale pubblica notizie distorte confidando sulla memoria corta e l'inossidabile faziosità dei suoi lettori (http://www.ilgiornale.it/news/politica/lue-ci-impone-lolio-tunisino-schiaffo-ai-nostri-agricoltori-1216731.html). Ebbene...ancora una volta siete stati "stanati". http://www.butac.it/la-memoria-corta-dellolio-tunisino/ . Ormai siete una presenza fissa sui siti anti-bufala.

Una-mattina-mi-...

Mar, 02/02/2016 - 23:08

Veleni a chilometri zero, figuriamoci quelli che vengono da distante

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 02/02/2016 - 23:47

Ora il luiginopiso dira che è colpa di Salvini, perche le olive sono state COLORATE DI VERDE!!!lol lol Hasta mañana.

ArturoRollo

Mer, 03/02/2016 - 08:26

Salve Drssa CARUCCI, la produzione di olive da tavola in ITALIA per l'anno 2015, e' stata di 88.000/= MT (Tonnellate). Ammesso - e non concesso - che il suo genericissimo articolo, si basi su dati certi( 85 MT di olive contraffatte): allora stiamo discutendo di una percentuale inferiore allo 0,1%. Sempre ammesso - e non concesso - che si trattasse di olive ITALIANE ed in particolare - come lei azzarda - "Pugliesi". La pregherei a nome della Regione Puglia, alla quale come SALENTINO appartengo "Ad SANGUINIS" di dimostrare CONGRUITA' prima che CLAMORE. Anche perche' il VERBO, in sede penale, perde un po della sua intrinseca astrazione .

franco-a-trier-D

Mer, 03/02/2016 - 09:15

boicottare le olive italiane comprare invece quelle spagnole e quelle greche.

Trifus

Mer, 03/02/2016 - 09:47

Dreamer-66=0 non sei fazioso, sei al di sopra delle parti vero? Continua a sognare. Inoltre nell'articolo si parla di olive taroccate non dell'olio tunisino. Leggi bene l'articolo. Io a casa uso l'olio Pugliese che prendo direttamente dalla Puglia, è un olio stupendo e lo porto su anche per gli amici. A proposito c'è una grossa esportazione di olio negli Stati Uniti i quali non sono scemi lo fanno analizzare. Perciò ribadisco quanto scritto sopra.

routier

Mer, 03/02/2016 - 12:46

In un Paese mediamente civile, gli spacciatori di cibi avvelenati, vengono rinchiusi in galera per molti anni, e la loro imprenditoria, azzerata. Solo in questo modo si scongiurerebbero nefaste emulazioni. Ma in Italia, Paese affollato da azzeccagarbugli, i rei (more solito) o subiranno una innocua tiratina di orecchie o la faranno franca. VIVA LI TAGLIA !

leo_polemico

Gio, 04/02/2016 - 23:03

Non si può far altro che condividere pienamente quanto scrive routier Mer, 03/02/2016 - 12:46. I cittadini dovrebbero però conoscere chi sono gli "avvelenatori", anche se, immagino, chi scrive si guarda bene dal fare nomi e cognomi per evitare richieste di danni milionari da parte degli indagati. A tali indagati, complici degli "avvelenamenti", si dovrebbero semplicemente far mangiare le schifezze che avrebbero portato alle stelle i loro disonesti guadagni ed all'ospedale o al cimitero le loro vittime.