Pachistano espulso dal Paese: "Pronto a sparare sugli italiani"

Sventato un attacco terroristico in Italia. Un pachistano era pronto ad azione violente. Salgono a 104 le espulsioni dal 2015 ad oggi

Un altro giovane immigrato affascinato dal jihad in nome di Allah. Un altro aspirante kamikaze pronto a trascinare con sé decine di innocenti italiani. I piani di un pachistano 26enne erano concretissimi e avrebbe anche potuto passare all'azione se oggi il ministero dell'Interno non lo avesse espulso. "Salgono così a 104 le espulsioni dal 2015 ad oggi - ha sottolineato il ministro Angelino Alfano in un comunicato - si tratta di un pakistano di 26 anni, che risiedeva in provincia di Milano".

Dopo una serie di attente indagini condotte dai carabinieri, è stata accertata l'adesione del giovane pachistano all'ideologia estremista. Tanto che dall'Italia era riuscito a inserirsi in un circuito relazionale di fondamentalisti islamici che innegiavano allo Stato islamico e condividevano le sue attività terroristiche. Oltre ad avere espresso più volte il desiderio di andare a conbattere in Siria o di partire per la Bosnia per intraprendere uno specifico addestramento per il jihad, l'immigrato ricercava on line contenuti di matrice jihadista e aveva contatti con altri musulmani radicalizzati.

In più di un'occasione il pachistano aveva manifestato l'intenzione di compiere attentati in Italia una volta ottenuta la cittadinanza o, nel caso in cui gli fosse stata negata, avrebbe reagito con violenza sparando a casaccio contro gli italiano e poi togliendosi la vita. "Noi siamo un paese che conosce i principi dell'accoglienza per chi fugge da guerre e persecuzioni - ha commentato Alfano dopo aver firmato il decreto di espulsione - ma siamo un Paese che fa rispettare le proprie leggi e le proprie regole e chi non le rispetta o si dimostra ostile alla nostre tradizioni, lo espelliamo".

Commenti

MgK457

Mar, 02/08/2016 - 21:16

SIA MALEDETTA LA setta di maometto. Bergoglio??? Silenzio assoluto.

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ezekiel

Mar, 02/08/2016 - 21:41

Ancora una volta la farsa dei 4 maomettani barbuti che pregano (Allah) nelle chiese cattoliche si è rivelata una presa per il sedere, un fuoco d'artificio, alla faccia dei bugiardi-ipocriti-ottenebrati-comunisti, del falso cristiano che siede sul soglio di Pietro, e del popolo-italiano-pesce che abbocca all'amo senza esca.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 02/08/2016 - 21:42

sono pericolosissimi e li espellono, invece di carcerarli a vita? Roba da matti, così escono dalla porta ed entrono dalla finestra e poi ce la racconteremo che questi terroristi sono passati anche in Italia e li abbiamo lasciati liberi.

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Mar, 02/08/2016 - 21:56

Ne sbarcano mille, ne dobbiamo monitorare mille, ne sbarcano cinquemila, dobbiamo controllarne cinquemila, arrivano in diecimila, uno per uno sono da tener sotto sorveglianza tutti i giorni... forze dell'ordine, pedinamenti, intercettazioni... ma qualche sincero democratico mi sa spiegare FINO A QUANDO? FINO A QUANTI? Non sembra anche a voi che siamo oltre il delirio? Continuare a farli sbarcare è alto tradimento verso la nazione e i suoi cittadini, reato da corte marziale.

manzoni.roberto...

Mar, 02/08/2016 - 22:45

Sarebbe da espellere anche Alfano !

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Mar, 02/08/2016 - 23:27

Alfano:" .... siamo un Paese che fa rispettare le proprie leggi e le proprie regole e chi non le rispetta o si dimostra ostile alla nostre tradizioni, lo espelliamo". ... DIIFFICILE FARE UN COMMENTO RESTANDO CALMI, QUINDI ... NO COMMENT!

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mer, 03/08/2016 - 02:13

Ci dica caro ministro, in che maniera avete proceduto? Lo avete munito del foglio solito dandogli i canonici 15 gg. di tempo per lasciare il territorio nazionale??? Se cosí fosse, caro ministro, quel pachistano fará 'maramao' e si eclisserá rifugiandosi chissá dove. A casa di amici sicuramente e metterá poi in atto il suo diabolico piano. Poi mi faccia capire: per l'espulsione deve essere un ministro a mettere la sua firma?? Non e´sufficente la firma del Questore ??? Ai miei tempi i fogli di via o espulsione li firmava l'autoritá locale. Cribbio, sono diventati importanti questi farabutti per far intervenire il ministro.

Malacappa

Mer, 03/08/2016 - 03:56

AH AH AH AH AH,che ridere,104 espulsi,dovrebbero essere 104mila allora si la cosa sarebbe seria poi questi 104 tornano quando vogliono la nostra sicurezza fa acqua.

Pigi

Mer, 03/08/2016 - 05:07

@Raperonzolo Giallo. D'accordo. Non dimentichiamo che la classe politica-burocratica tende a perpetuare sé stessa. Questa immigrazione incontrollata comporta problemi giganteschi, sfigurando per sempre il nostro paese e questi problemi avranno bisogno di una risposta. Quindi i politici e i burocrati diranno: adesso ve li risolviamo noi. Si stanno creando il lavoro per il futuro, a nostre spese.

misuracolma

Mer, 03/08/2016 - 07:36

Non serve a un cxxxo espellerlo! L'espulsione è un provvedimento appena sufficiente per i clandestini. Per gli altri fetenti, espulsione vuol dire rientrare in italia da qualche altro buco del gruviera. Vanno messi in condizione di non nuocere, cioè ingabbiati, a spese dello stato di provenienza ovviamente.

angelovf

Mer, 03/08/2016 - 07:47

Cosa fanno i pakistani in casa nostra? È il nostro governo che si cerca i guai, tutti arrivano qua, e negli ospedali non c'è posto per gli italiani. Gli aventi diritti sono solo chi fugge da guerre, che poi sarebbero solo donne e bambini e non quesi che al mattino escono dal hotel dopo dormito e rifocillati, hanno solo il problema di ascoltare la musica. Non vedo tutto questo tempo per i riconoscimenti, non credo che in Africa ci siano stati ostili che non accettano i loro connazionali. Questa è una follia del nostro governo, questa immigrazione non ha una fine, i cittadini Italia potrebbero pure abituarsi a quelli che ci sono, ma lo sconforto è sapere che ne arriveranno tutti i giorni, al punto che diventiamo l'Africa, che poi non è possibile in quando il nostro territorio e piccolissimo per quello che si è messo in testa il nostro governo.