Padova, nelle aule manca il crocifisso. Il sindaco ne regala 17

Il sindaco di Brugine (provincia di Padova) della Lega Nord, Michele Giraldo ha donato a ogni aula di tre istituti del territorio un crocifisso

A pochi giorni dalla Pasqua il sindaco Brugine, paesino di 7000 anime nella provincia di Padova, Michele Giraldo ha voluto fare un dono particolare, mosso dalla fede e dalla volontà di mantere intatta la tradizione del crociffo nella aule scolastiche.

Il dono agli alunni

"Non accetto che nelle scuole del mio territorio vi siano aule senza crocefisso": è il pensiero che ha mosso Giraldo. Il sindaco della Lega Nord ha così deciso di andare in visita alle scolaresche di ben istituti presenti sul territorio tutti sguarniti di uno dei simboli più diffusi del Cristianesimo: il crocifisso.

Nella sua visita il primo cittadino di Brugine ha portato con sé un dono per tutte le aule per un totale di 17 regali. Giraldo per l'occasione ha fatto produrre da uno scultore locale dei crocifissi per i giovani studenti. Come racconta su Il Gazzettino: "Mi è sembrato un gesto doveroso non appena mi hanno messo al corrente che in alcune classi mancava il simbolo del crocifisso". Il leghista ha anche aggiunto: "I valori cristiani vanno a prescindere dal pensiero politico di ognuno di noi. Chi non rispetta determinati simboli deve adeguarsi se desidera essere un nostro concittadino".

Commenti

Happy1937

Gio, 29/03/2018 - 10:46

Finalmente c'è qualcuno che ragiona anche in Italia. Ma il Prete Iman Galantino forse non è d'accordo.

Tenedotante

Gio, 29/03/2018 - 11:13

Bravo, Sindaco.

ILSAGGIATORE

Gio, 29/03/2018 - 11:20

vivissimi complimenti al sindaco di Brugine!E' così che si deve rafforzare la nostra "millenaria civiltà cristiana" come da preghiera degli alpini.Speriamo che il suo esempio venga subito seguito.Auguri!!

VittorioMar

Gio, 29/03/2018 - 11:23

..E' LA NOSTRA CULTURA NON COMPATIBILE CON L'ISLAM !!...FINALMENTE UN RISVEGLIO DI COSCIENZA !! UN DOVEROSO APPREZZAMENTO !!!

Ritratto di karmine56

karmine56

Gio, 29/03/2018 - 11:24

Bisognerebbe capire "CHI" li ha tolti.

Ritratto di elkid

elkid

Gio, 29/03/2018 - 11:25

---io sono ateo e non lo voglio-(il crocifisso)--eppure sto sindaco è giovane---ma da dove è uscito?---direttamente dalla cripta dell'azione cattolica?---la scuola è un edificio pubblico---non gli hanno insegnato il passo biblico di dare a cesare quel che è di cesare?---è ovvio che così come non voglio crocifissi in aule pubbliche --non voglio neppure mezzelune ed altre cavolate similari---viva la laicità dello stato---swag

accanove

Gio, 29/03/2018 - 11:28

ed il buon senso deve uscire solo dalla compagine leghista? Tutti gli altri (comunisti a parte) dove stanno ?

Ritratto di centocinque

centocinque

Gio, 29/03/2018 - 11:33

Mica come il Pampero e Sala

billyserrano

Gio, 29/03/2018 - 11:45

Ma ora la Boldrini e la Fedeli che diranno?

gf43

Gio, 29/03/2018 - 12:03

Comportamento penoso. La religione va vissuta, non imposta.

Malacodaz

Gio, 29/03/2018 - 12:07

Grazie sindaco, ogni tanto qualcuno ha ancora il coraggio di mostrare un crocifisso in un' Europa atea governata da criminali che stanno consegnando le nostre terre all'islam. Che Cristo abbia pietà di noi, miseri e indegni discendenti di popoli una volta fieri di essere chiamati Cristiani.

GrifoXV

Gio, 29/03/2018 - 12:12

@Billyserrano: E ELPirl non lo lascerai mica indietro? Ah no, si è già espresso

guardiano

Gio, 29/03/2018 - 12:16

Bravo elpirla, non perdi mai l'occasione di farti notare per i commenti partoriti dal tuo fondo schiena, io sono ateo e non voglio il crocefisso, come dire io sono intelligente e non voglio i cxxxxxxi.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Gio, 29/03/2018 - 12:17

Il Papa musulmano Bergoglio lo farà rimuovere.nopecoroni

ziobeppe1951

Gio, 29/03/2018 - 12:33

Pirlotto...i patti lateranensi, tutt’ora in vigore sono stati stipulati tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica..per voi musulmani, chiedere chiarimenti a bergoglione

Libertà75

Gio, 29/03/2018 - 13:16

@elkid, sei il solito scarso di cultura. Un conto è la cultura cristiano sociale con 2mila anni di storia, un altro conto è l'insegnamento della religione. Tra il resto, sei talmente scarso moralmente che non ti rendi conto che hai citato un passaggio del Vangelo proprio perché sei afferente alla cultura cristiana pure tu, aldilà che tu sia ateo (o come spesso hai dimostrato, devoto al demonio).

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 29/03/2018 - 13:17

Ha fatto bene. Non è un obbligo a carattere religioso ma simbolo di una tradizione millenaria che NON sconfessa altre religioni. Anche a sx, nel piddì, è stato riconosciuto questo principio. Se c'è qualche disturbato impari a comprendere quanto sopra detto, altrimenti vada al Cepu .. ahahahaha ..

Silvio B Parodi

Gio, 29/03/2018 - 13:43

attento sig. Sindaco, Bergoglio ti puo denunciare ahahahahahgli stai rubando il lavoro ahahahahah

Nick2

Gio, 29/03/2018 - 13:43

Queste decisioni di alcuni sindaci, questi articoli, questi commenti potrebbero sembrare di poco rilievo. In realtà sono la cartina tornasole del tentativo in atto da parte delle destre estreme europee e di chi le sovvenziona (Putin? Cina?) di ribaltare il giudizio storico su tutti gli avvenimenti che hanno favorito il sorgere delle moderne democrazie occidentali e screditare, svilire i diritti civili e individuali conquistati con decenni di battaglie, per far credere che la democrazia sia un deleterio sistema che inevitabilmente porta al caos sociale. Non mi spaventano i Salvini, non mi spaventano i Di Maio, ma chi sta dietro a loro. Concludo con una citazione di Pertini, che mi fa pensare: “Le democrazie a menti superficiali possono apparire disordinate; le dittature invece appaiono ordinate; nessuna protesta, nessun clamore da esse si leva: ma è l'ordine delle galere, il silenzio dei cimiteri”.

baronemanfredri...

Gio, 29/03/2018 - 13:46

ELKID EDIFICIO PUBBLICO? ALLORA TI RICORDO CHE A NEW YORK VOGLIONO O HANNO IMPOSTO IL DIVIETO DI FUMARE ANCHE NELLE PROPRIE CASE. SEI ATEO? ALLORA SI INTELLIGENTE COMPRENDI CIO' CHE HO SCRITTO. IL MIO PENSIERO E' CORTISSIMO, PERO' VOGLIO DIRE MOLTISSIMO E FIN TROPPO.

Ritratto di ichhatteinenKam.

ichhatteinenKam.

Gio, 29/03/2018 - 13:47

be chi non lo vuole puo' andare in Korea del nord

baronemanfredri...

Gio, 29/03/2018 - 13:49

ELKID ALLORA HAI DUE POSSIBILITA' IN CASO DI INVITO DA PARTE DI UN CRISTIANO E CATTOLICO. O VAI E ALLORA VEDI IL CROCIFISSO, OPPURE I PENSIERI DI ELKID IMPONGONO AL PROPRIETARIO DI TOGLIERLO FINO ALLA CONCLUSIONE DELLA VISITA'. IL GOVERNO NAPOLITANO E BAFFETTO HANNO, RINGRAZIANDO DIO, PENSATO DI TOGLIERLO DAI TRIBUNALI CON DECRETO.

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Gio, 29/03/2018 - 14:08

Finalmente ! Bravo Sindaco lo vorremmo in molti a Milano al posto di Sala.

dario_faber

Gio, 29/03/2018 - 14:08

Io sono contrario ai crocifissi nelle scuole pubbliche. Quando in chiesa appenderanno effigi di Voltaire ne potremo parlare. E poi, fate rileggere gli articoli prima di pubblicarli: la tradizione del "crociffo" mi sa di tradizione del "ciufolo".

Ritratto di ermetere

ermetere

Gio, 29/03/2018 - 14:27

L'esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche è stabilita dall'art. 118 r.d. 965/1924 per le scuole medie e dal r.d. 1297/1928 (TABELLA C) per le scuole elementari. Entrambe le disposizioni, per quanto risalenti, devono ritenersi ancora in vigore in quanto non abrogate. L'esposizione nelle aule giudiziarie è oggetto di un'apposita circolare del 1926 che impone l'esposizione del simbolo di fianco a ritratto del re. L'osservanza di tali norme dipende dalla sensibilità e dalle dotazioni materiali dei singoli istituti. Ad ogni modo, negli ultimi decenni la questione è divenuta fonte di vivaci polemiche tra i favorevoli all'esposizione del crocifisso e chi, abbracciando una rigorosa interpretazione del principio supremo di laicità dello Stato italiano, si oppone a tale pratica. (SEGUE)

Ritratto di ermetere

ermetere

Gio, 29/03/2018 - 14:29

SEGUE2 La normativa relativa all'imposizione del crocifisso nelle aule scolastiche in Italia trova una prima (indiretta) indicazione nella legge Casati del 1859 sull'importanza della religione cattolica nelle scuole del Regno di Sardegna. Le normative citate dalla giurisprudenza sono contenute in due regi decreti del 1924 e 1928, mai abrogati, relativi rispettivamente alle scuole elementari e medie, sugli arredi scolastici delle aule, dove il crocifisso figura insieme con il ritratto del re d'Italia (con la repubblica, aggiornato con il ritratto del presidente). Non ci sono chiare indicazioni normative per le scuole materne, superiori ed università.

Ritratto di ermetere

ermetere

Gio, 29/03/2018 - 14:30

SEGUE3 Chi si oppone all'esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche contesta la violazione del principio di laicità professato dallo Stato italiano. I tribunali civili però si son detti non competenti a giudicare in materia: poiché le indicazioni del ministero non sono vere e proprie leggi civili, ma provvedimenti amministrativi interni alla scuola, la competenza spetta ai vari TAR. Il Consiglio di Stato, di grado superiore ai vari TAR nazionali e supremo organo di consulenza amministrativa, si è pronunciato a favore della presenza del crocifisso nelle aule scolastiche con un parere del 1988 e uno del 2006.

Ritratto di ermetere

ermetere

Gio, 29/03/2018 - 14:31

FINE La Corte europea per i diritti dell'uomo il 3 novembre 2009[3] con la sentenza Lautsi v. Italia stabilì in 1º grado di giudizio che il crocifisso nelle aule è "una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni e del diritto degli alunni alla libertà di religione", imponendo all'Italia un risarcimento di 5.000 euro per danni morali. Tale sentenza è stata poi ribaltata in 2º grado il 18 marzo 2011, quando la Grand Chambre, con 15 voti a favore e due contrari, ha assolto l'Italia accettando la tesi in base alla quale non sussistono elementi che provino l'eventuale influenza sugli alunni dell'esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche.

Libertà75

Gio, 29/03/2018 - 14:33

@nick2, eccolo là il cristianofobico razzista, chi c'è dietro il tuo odio? ma spiegaci tu in quanto sostenitori PD perché non avete perorato la causa della laicità innanzi alle manifestazioni terroristiche islamiche. Non starai mica dicendo che Putin è contro il terrorismo islamico e voi siete a favore? Chi c'è dietro la tua scarsa cognizione di causa? Sei pagato da Soros? LOL... non ti agitare a rispondere, ti sto solo rigirando la frittata e come vedi dimostra il tuo scarso acume. Saluti

steacanessa

Gio, 29/03/2018 - 14:46

Questo è un SINDACO!

dario_faber

Gio, 29/03/2018 - 15:15

ermetere: non ho detto che i crocefissi nelle scuole siano illegali, dico che la legge dovrebbe essere cambiata e che non ci dovrebbero essere.

Libertà75

Gio, 29/03/2018 - 15:46

#ermetere, grazie infinitamente per il suo contributo storico, tra il resto si dimostra che quando uno ha cultura, ha anche rispetto per il crocifisso. Saluti

Nick2

Gio, 29/03/2018 - 16:07

Ermetere! Patetico copia e incolla di una paginata di Wikipedia per dimostrare il nulla. - REGIO DECRETO 30 APRILE 1924, numero 965 - Ordinamento interno delle Giunte e dei Regi istituti di istruzione media art. 118 - Ogni istituto ha la bandiera nazionale; ogni aula, l'immagine del Crocifisso e il ritratto del Re. Quale re ci mettiamo nelle nostre aule? E la bandiera nazionale (con la quale, fino a tre anni fa, ti ci volevi pulire il c@@o), chi ce l'ha più? SEI RIDICOLO!

donzaucker

Gio, 29/03/2018 - 16:08

Sbaglia chi, a tutti i costi, vuole eliminarlo: dimentica infatti che è solamente un pezzo di legno inutile. Un bravo ateo se ne frega del crocifisso appeso in quanto tale simbolo (pezzo di legno inutile) è importante per le menti deboli.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Gio, 29/03/2018 - 16:31

Bravo sindaco. Un esempio per quell'essere ignobile che lava i piedi ai mussulmani. Gli stessi che vogliono togliere il crocifisso dai luoghi pubblici.

Ritratto di ermetere

ermetere

Gio, 29/03/2018 - 16:41

@ Nick2 Gio, 29/03/2018 - 16:07 Ho citato Wikipedia, in quanto presunta Pravda dei sinistr*nzi, gestita in toto dai troll di sinistra (provatevi a intervenire diversamente e ve ne accorgerete). Esiste una seconda legge del 1967, le cui modifiche prevedevano il ritratto del PdR al posto di quello del RE (quando vi ero io, avevamo il PdR). Quanto alla bandiera, era Bossi a schernirla e voi feccia rossa a bruciarla. Il mio motto resta sempre Dio, Patria e Famiglia. PS: Come potete vedere, ancora nel 2011, si dà ragione allo Stato. A chi non garba, può sempre emigrare.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 29/03/2018 - 17:03

ottimoabbondante - 16:31 In questo caso il Papa ha fatto bene (fra tante altre azioni per me discutibili): per dimostrare che il cattolicesimo è amore, tolleranza ed esprime misericordia. Che poi i "lavati" e quelli che appartengono a quelle confessioni religiose lo intuiscano questo non lo so. I problemi sono altri: sono i fondamentalisti che applicano la religione alla lettera ed il Corano è una di quelle che, secondo il dettame di Maometto (Sura 18 versetto 27), va applicata alla lettera. Un segno come quello del Papa è positivo ma, secondo me, non avrà un seguito positivo. Magari i musulmani saranno capaci di interpretarlo come un segn o di sottomissione. Il che è del tutto sbagliato.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 29/03/2018 - 17:16

Nick2 - Infatti la bandiera italiana, fin quando c'è stato il PCI/PDS era dietro il simbolo della falce e martello e invece di suonare l'inno di mameli nei loro conciliaboli, suonavano l'internazionale socialista. A smontar tutto ci pensò in seguito Cacciari: "Il centrosinistra è stato spinto quasi per necessità verso la rivendicazione di valori attribuibili in senso lato a Patria e Nazione, nel quadro di un CONFRONTO POLITICO con la Lega". Insomma, fuffa! Giusato per tirare me@@a addosso agli avversari politici. Adesso Bossi politicamente non conta più un ca@@o, altrimenti la Lega sarebbe rimasta a un terzo dei voti odierni. Per la cronaca non sono leghista, ho fatto una semplice constatazione.

Ritratto di FoxMulder

FoxMulder

Gio, 29/03/2018 - 17:24

Ha donato ben 17 crocefissi? E capirai, avrà speso 30 euro. Comunque io non sono un credente ma non mi da nessun fastidio il crocefisso.

rudyger

Gio, 29/03/2018 - 17:40

gf43- anche la bandiera italiana è imposta. C'è comunque un Concordato con la Chiesa Cattolica e lo Stato Italiano. pacta servandaa sunt. Sig. Elkid, nel passato la Chiesa è stato l'unico baluardo contro i barbari dell'est. quella specie di Europa di allora era una accozzaglia di signorotti feudatari affamatori di sudditi. La civiltà europea è cominciata nel medioevo con la Chiesa (che in seguito si è anche rovinata, come tutti i poteri). Lei può rimanere anche ateo ma poichè si ritiene una persona molto, molto onniscente sia però anche più umile nei suoi giudizi. Di padreterni ce ne uno solo, se vogliamo.

Ritratto di Maurizius

Maurizius

Gio, 29/03/2018 - 17:41

A me personalmente il crocifisso non dà alcun fastidio. Vengo da una famiglia cattolica da generazioni e anche se per vicissitudini personali mi sono allontanato dalla Chiesa cattolica non ho mai smessi di credere in Dio.

Ritratto di elio2

elio2

Gio, 29/03/2018 - 17:49

Guarda in che condizioni siamo ridotti, un sindaco che si deve prodigare per difendere la nostra civiltà cristiana, mentre il falso papa, il suo servo Galantino, oltre agli abusivi e decerebrati compagni, si sono venduti al diavolo e non saranno d'accordo. Ma chi se ne frega, gli Italiani li hanno cacciati a calci e tra non molto cacceranno anche il falso papa e i suoi adepti. BRAVO SINDACO.

Libertà75

Gio, 29/03/2018 - 18:22

Mamma mia, quanto odio da nick2, un cristianofobico senza ritegno e ovviamente si riconosce nel PD. Netta dimostrazione di dove trovi casa il razzismo!