Padre Enzo Bianchi: "Sui gay la Chiesa è meglio che stia zitta"

Il priore della comunità monatica di Bose affonda: "Cristo nel Vangelo non dice nulla sull'omosessualità, la Chiesa faccia altrettanto. Lo Stato ammetta le unioni gay"

Che Enzo Bianchi fosse un monaco allergico alle convenzioni era chiaro da tempo. Il priore della comunità monastica interconfessionale di Bose già in passato si era espresso contro "l'ipocrisia religiosa di una chiesa complice con la xenofobia": questa volta alla sua Chiesa suggerisce, non proprio pacatamente, di "tacere" su questioni delicatissime come l'omosessualità.

Intervenendo domenica all'Assemblea pastorale diocesana di Bolzano, Bianchi ha rilasciato dichiarazioni che hanno fatto scalpore: come riferisce l'Adige, parlando dei divorziati risposati il religioso ha spiegato che "se due persone dello stesso sesso si vogliono bene e sono propense ad aiutarsi ed a sostenersi reciprocamente è giusto che lo Stato preveda una regolarizzazione del loro rapporto."

Non solo: "In una realtà in cui tutto è precario, dal lavoro alle relazioni, non possiamo aspettarci che l'amore o la famiglia non lo sia. Su questo, però, non possiamo permetterci in alcun modo di giudicare, né, tantomeno, di escludere".

Durissime le parole riservate alla Chiesa sulla questione dell'omosessualità: "Se Cristo nel Vangelo parla del matrimonio come unione indissolubile - ha chiosato Bianchi - nulla dice in merito all'omosessualità. L'onestà, quindi, ci obbliga ad ammettere l'enigma, a lasciare il quesito senza una risposta. Su questo, io vorrei una Chiesa che, non potendo pronunciarsi, preferisca tacere".

Chissà cosa che ne penserà Papa Francesco: un pontefice che, per quanto progressista, a dire la sua non sembra proprio voler rinunciare.

Commenti

MONDO_NUOVO

Mar, 22/09/2015 - 18:56

Forse è meglio che stia zitto lui.... perchè di eresie non abbiamo bisogno!

Raoul Pontalti

Mar, 22/09/2015 - 19:00

Padre non serve che il Vangelo parli dell'omsessualità quando predica l'amore tra uomo e donna e la Bibbia intera pure e, anzi, questa sanziona gli atti contro natura in modo esplicito.

Totonno58

Mar, 22/09/2015 - 19:05

Eggià...

CIGNOBIANCO03

Mar, 22/09/2015 - 19:05

AMEN.

ziobeppe1951

Mar, 22/09/2015 - 19:10

Toglietegli il bottiglione di grappa e fategli un TSO

Ritratto di xulxul

xulxul

Mar, 22/09/2015 - 19:10

Poveretto, un altro che cerca il fugace e traditore applauso del mondo. Gesù Cristo non ha detto nulla sul peccato contro natura dei sodomiti, dal momento che "maschio e femmina li creò", e, svariati secoli prima, Jahvè rase al suolo Sodoma e Gomorra. C'era bisogno di richiamare il concetto?

Cheyenne

Mar, 22/09/2015 - 19:10

vorrei ricordare a questo emerito cialtrone che il "moderato" erdogan tentò di islamizzare l'europa in modo soft quando tentò di entrare nell'UE portando 80 milioni di islamici entro i nostri confini. Non fu ammesso non per buon senso, ma perché gli ubriaconi di burocrati misero tali condizioni (laicità, parità di diritti tra uomo e donna, ecc) che il "moderato" aveva già pian piano eliminato buttando la maschera e che quindi non potè soddisfare. Io amavo la turchia kemalista che dava punti all'italietta in tema di laicità. Purtroppo, grazie ai papisti e a politici corrotti e idioti è finita in un'invasione hard

Ritratto di Azo

Azo

Mar, 22/09/2015 - 19:15

La chiesa, deve stare zitta, non solamente sui GAY, ma pure sull`immigrazione e sui divorzi, perchè i rapresentanti di questa Chiesa cattolica, NEL GIRO DEI SECOLI, HANNO PECCATO NE PIÙ NE MENO CHE I COMUNI MORTALI, """SU TUTTI I FRONTI"""!!!

billyserrano

Mar, 22/09/2015 - 19:17

Questo signore suggerisce alla chiesa di tacere, e lui invece (non essendo il papa), spiega cosa si dovrebbe fare. Piuttosto originale. Se due uomini, o due donne si trovano bene a vivere insieme, che lo facciano pure, ma non chiedano di introdurre un nuovo soggetto giuridico, atto a indebolire la famiglia e a creare confusione.

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 22/09/2015 - 19:30

E' meglio che stia zitto anche padre Bianchi. Ma ormai dire sciocchezze sembra diventato lo sport nazionale. Giocano a chi le spara più grosse.

Fossil

Mar, 22/09/2015 - 19:42

Eccolo qua il saccente che sa tutto su Islam e xenofobia...forse dovrebbe rileggersi cosa dice s. Paolo nella prima lettera ai Corinzi al cap.6 v.1-11. Quella è una meditazione per tutti noi che andrebbe approfondita nelle opportune sedi e che ci riguarda da vicino, lui compreso. Libera nos Domine!

istituto

Mar, 22/09/2015 - 19:46

Enzo Bianchi non é né Priore né Padre. É solo il Ragioniere Enzo Bianchi. Inoltre il Signore in questione non ha letto né il Vecchio Testamento né il Nuovo Testamento(lettere di S.Paolo) che hanno parole di fuoco contro la sodomia e i rapporti omosessuali. Solo che il Ragioniere ormai non considera più la Bibbia come Parola di Dio.

HappyFuture

Mar, 22/09/2015 - 19:54

Enzo Bianchi il Priore di Bosé, non può dire qualcosa diverso dalla "dottrina" della Chiesa. E la Chiesa non può dire qualcosa diverso da quello che dice la Bibbia. Cosa facevano i Sodomiti, che Dio non gradisce? Cosa fa Dio, con Sodoma? Secondo me la vostra malafede ormai si taglia a fette! Peccato!

vince50_19

Mar, 22/09/2015 - 20:03

Che la chiesa sia criticabile nel tema sono d'accordo. In merito non lo dice direttamente, però c'è questa citazione che Enzino il malandrino smemorato e malfidato dimentica e che è una precisa indicazione in cui si parla di unione uomo-donna nel V. s. Matteo 19, 4-5 .. 4. Ed egli rispose: «Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: 5.Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola?» Il vecchio testamento non è appannaggio della religione cattolica.

paolonardi

Mar, 22/09/2015 - 20:05

Questo dovrebbe essere sottoposto a TSO a vita.

gcm235

Mar, 22/09/2015 - 20:12

Alcuni ecclesiastici difendono l’omosessualità asserendo che Gesù non l’abbia mai condannata. Ma è proprio così? Gesù Cristo disse che la Parola di Dio è verità. (Giovanni 17:17) Ciò significa che condivideva il punto di vista di Dio sull’omosessualità esposto in Levitico 18:22, che dice: “Non devi giacere con un maschio come giaci con una donna. È cosa detestabile”. Per di più Gesù elencò la fornicazione e l’adulterio fra le “cose malvage [che] vengono dal di dentro e contaminano l’uomo”. (Marco 7:21-23) La parola greca per fornicazione è più ampia di quella per adulterio. Abbraccia ogni specie di rapporti sessuali al di fuori del matrimonio legittimo, inclusa l’omosessualità. (Giuda 7) Gesù Cristo avvertì inoltre i suoi seguaci di non tollerare nessun insegnante che si dichiarasse cristiano ma che sminuisse la gravità della fornicazione. — Rivelazione 1:1; 2:14, 20.

Ritratto di BIASINI

BIASINI

Mar, 22/09/2015 - 20:14

"Padre Enzo Bianchi" non mi risulta abbia figli e non è nemmeno sacerdote. Il titolo di "padre" è usurpato in tutti i sensi. Si legge nel Vangelo di Matteo la seguente parola di Gesù:" E se alcuno non vi riceve né ascolta le vostre parole, uscendo da quella casa o da quella città, scotete la polvere da' vostri piedi. In verità io vi dico che il paese di Sodoma e di Gomorra, nel giorno del giudizio, sarà trattato con meno rigore di quella città." Condanna più lieve, si fa per dire- la distruzione totale con la pioggia di fuoco-, ma sempre condanna. Il "padre" ignora il Vangelo e non mi stupisce che il frequentatore abituale di Fazio, ricordi solo quello che la sua sinistra ideologia gli permette di ricordare. Inutile riportare le terribili parole di San Paolo, che la Chiesa dimentica volentieri anche se è "parola di Dio".

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Mar, 22/09/2015 - 20:25

R.I.C.O.V.E.R.A.T.E.L.O.!!!

sberlo

Mar, 22/09/2015 - 20:36

Sono stupito: forse il tipo in questione no si ricorda della storia di Sodoma. Lettera di S. Paolo ai Romani cap 1 a riguardo dei pagani: ..."26Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; infatti, le loro femmine hanno cambiato i rapporti naturali in quelli contro natura. 27Similmente anche i maschi, lasciando il rapporto naturale con la femmina, si sono accesi di desiderio gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi maschi con maschi, ricevendo così in se stessi la retribuzione dovuta al loro traviamento. Non è peccato avere tendenze omosessuali, ma assecondarle con gli atti si

Holmert

Mar, 22/09/2015 - 20:37

Enzo bianchi è un monaco laico,ha fondato la comunità di Bose, di cui è priore, dove vi sono anche "fratelli" di fede protestante. E' un insigne biblista,uomo colto in dottrina ecclesiastica. A volte la troppo dottrina ti fa uscire dalla tangente e dire anche delle corbellerie, come quella citata in articolo. Una cosa dico io: essere gay è contro natura,di questo io sono convinto.La natura si difende con la procreazione,con l'unione tra uomo e donna, da cui avviene il concepimento. E' siccome la natura è di Dio(concetto anche aristotelico),essere contro natura è essere contro Dio. Non per nulla il divin poeta e certamente più colto di Bianchi, situa i gay e sodomiti, in un girone infernale: .."e qui sono puniti coloro che fanno forza ne la deitade, spregiando natura e sua bontade, sì come sono li soddomiti. » "Siete voi qui, ser Brunetto?"..Meditate gente!

routier

Mar, 22/09/2015 - 20:38

Parafrasando il famoso titolo del libro di Primo Levi: "Se questo è un prete"

Ritratto di mircea69

mircea69

Mar, 22/09/2015 - 20:56

La Chiesa è coerente con quanto scritto nella Bibbia: Se uno ha avuto rapporti con un uomo come si hanno con una donna, hanno compiuto tutti e due un abominio: dovranno essere messi a morte. Il loro sangue ricada su di essi. (Levitico 20,13)

Ritratto di mircea69

mircea69

Mar, 22/09/2015 - 20:57

Con l'uomo non avrai rapporti come si hanno con una donna: è un abominio. (Levitico 18,22)

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Mar, 22/09/2015 - 21:00

PARLA PER INTERESSE PERSONALE? COMUNITÀ MONASTICA INTERCONFESSIONALE? LA VUOLE TRASFORMARE IN TRANSESSUALE? E NEI SECOLI DI DOTTRINA DELLA CHIESA SONO STATE DETTE SOLO STR....TE?

FRANGIUS

Mar, 22/09/2015 - 21:04

FARE IL SACERDOTE NON E' UN MESTIERE,E' UNA VOCAZIONE.E LA MORALE E' SACROSANTA.NON SI POSSONO SERVIRE 2 PADRONI.SE LA VUOL FARE STO PRETE ABBIA LA DIGNITA' DI ANDARSENE E SE NON LO FA....CI PENSI PAPA FRANCESCO....

Ritratto di gian td5

gian td5

Mar, 22/09/2015 - 21:15

Questa sparata fa il paio con l'affermazione che l'islam è una religione non violenta, inoltre, per favore, sig. Francese, non usi la parola "padre" davanti al nome di questo individuo, è un titolo che non gli spetta e può far pensare che sia un sacerdote della Chiesa Cattolica, il che è assolutamente falso.

beppazzo

Mar, 22/09/2015 - 22:38

Ma lui fa parte o no della Chiesa? Se ne fa parte è meglio che se ne stia zitto!

magnum357

Mar, 22/09/2015 - 22:55

Ma questo è fuori di melone !!!!!! Gesù parlava di nozze tra marito e moglie, vedi nozze di Cana e non di gay !!!!!!!!

Marleg

Mar, 22/09/2015 - 22:57

il sig Bianchi non e un ecclesiastico quindi le sue affermazioni non sono della Chiesa ma di apostata che inpassato sarebbe stato mandato alle fiamme

cgf

Mar, 22/09/2015 - 23:32

Il priore dice bene quando si riferisce ai gay, la Chiesa dovrebbe [come ha sempre fatto] stare zitta, però mi stupisce che una persona erudita come lui si meravigli che Gesù non dica nulla dice in merito all'omosessualità. Parlare di omosessualità era un obbrobrio ai tempi di Gesù, i Greci la praticavano (anche i romani) ma il popolo eletto doveva astenersi da tale pratiche (Gesù parlava agl'ebrei). L'apostolo dei Gentili invece è chiaro, senza se e senza ma, sia in Romani che Corinzi ne parla, insegna specificamente che l’omosessualità è un risultato dell’aver negato/disubbidito a Dio. Vero che Gesù è venuto per i peccatori, ma cosa disse all'adultera? Va e non peccare più. Anche questo dice Paolo 1 Corinzi 6 dopo però aver DOPO aver affermato che né gli “effeminati” né i “sodomiti” erediteranno il regno di Dio, quindi, come l'adultera non dovrebbero 'peccare' più. Sig.Enzo Bianchi il suo voto di castità è ancora integro? vabbè, affari suoi.

Prameri

Mer, 23/09/2015 - 00:02

A parte le frasi: "Il peccato contro natura non sarà mai perdonato" "Guai a chi scandalizza i piccoli, sarebbe meglio per lui buttarsi in mare con una macina al collo", Cristo non ha parlato di omosessualità nel vangelo come non ne ha parlato Mosè, né Paolo, né Cicerone, né Tommaso d'Aquino, né Manzoni, Andreotti o Giovanni Paolo II. Gli omosessuali come i monaci sono sempre esistiti ma in certe epoche hanno messo la sordina e in altre hanno battuto la grancassa. C'è lo zoccolo duro dei tradizionalisti che andrebbe a messa anche se tutti i sacerdoti in coro dicessero che la messa è peccato. La maggior parte degli ecclesiastici fa ciò che vuole, se non si mette in privato con le donne è perché le donne non gli piacciono. Dall'alto numero di pedofili di cui si viene a conoscenza si evince che in numero maggiore devono essere omosessuali. Qualcuno tempo fa osservava che nessuno più si vuole sposare tranne preti e omosessuali. In realtà sono gli stessi?

Ritratto di fortezza

fortezza

Mer, 23/09/2015 - 01:21

Ha completamente ragione. Nella Bibbia si parla di relazioni omogenitali. La parola omosessuale non esisteva nell'antichita'. e' stata inventata nel XIX secolo. IL famoso peccato di Sodoma e' Stato un peccato contro l'ospitalita'.E' solo leggere e interpretare bene la storia di Loh. Gli ebrei condannavano le relazioni omogenitali dei própria cittadini perche' era una pratica contro la purezza religiosa, perche' era una condotta dei popoli pagani. Nella Bibbia non si parla di lesbianismo, anche se vi sono alcuni accenni.

sorciverdi

Mer, 23/09/2015 - 07:36

Forse il dotto religioso dovrebbe rileggere il Vangelo e in particolare cosa c'è scritto nella Lettera ai Corinzi dove si parla esplicitamente di "effeminati" e non certo per cantarne le lodi. Con un clero del genere mi stupisco di come la Chiesa possa pensare di sopravvivere!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mer, 23/09/2015 - 09:03

Ma !! Forse padre bianchi ha ragione :la chiesa stia zitta sugli omosessuali come lo stato dovrebbe fare la stessa cosa,ma pure gli omosessuali dovrebbero stare zitti ed accettarsi per quello che sono senza pretendere cose fuori dalla norma.Il mondo sarebbe più sereno e pure loro vivrebbero più sereni,senza quelle manifestazioni selvagge che vanno solo a loro discapito.

Tobi

Mer, 23/09/2015 - 09:08

a Padre Bianchi vorrei dire due cose: 1) non si può tacere di fronte ad un indottrinamento del gender ormai dilagante a livello mondiale e fatto persino nelle scuole sui bambini indifesi. Gli ricordo le parole del Papa sull'argomento: "Poi ci sono le colonizzazioni ideologiche sulle famiglie, modalità e proposte che ci sono in Europa e vengono anche da Oltreoceano Poi quello sbaglio della mente umana che è la teoria del gender, che crea tanta confusione. Così la famiglia è sotto attacco." 2) Infine, consiglio poi a Padre Bianchi di ristudiarsi il catechismo della Chiesa Cattolica riguardo all'omosessualità.

aurius

Mer, 23/09/2015 - 09:15

Lo scandalo più grande è che questo Signor Enzo Bianchi accreditato in vaticano e citato come esempio da molti preti, non è neppure un prete, è solo un laureato in economia e commercio. La gente lo sà questo ?

ELZEVIRO47

Mer, 23/09/2015 - 09:31

A smentita di quanto dice:Nuovo Testamento, condanna in san Paolo: Romani 1,26-27: «Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami: le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni verso gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento». 1 Corinti 6,9-10: «[...] Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adulteri, né effeminati (malakoi — Vulg. molles), né sodomiti(arsenokoitai — Vulg. masculorum concubinatores), né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il Regno di Dio».

mike53

Mer, 23/09/2015 - 09:34

Ma cosa sta' dicendo? Nella Bibbia, e in particolare in Levitico, è chiaramente condannato il rapporto tra lo stesso sesso. Vogliamo fare finta di nulla? Riscriviamo noi il Vangelo? Ok, allora tutto potrà essere potenzialmente consentito! Poveri noi.....

i-taglianibravagente

Mer, 23/09/2015 - 09:40

“...Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio” (1 Corinzi. 6,9-10)

little hawks

Mer, 23/09/2015 - 09:45

Questo padre Bianchi dice cose bellissime che però si scontrano con alcune realtà: Gesù dice che non intende cambiare di uno iota la legge Mosaica ma aggiunge un comandamento di amore verso tutti. Quindi, con buona pace degli sporcaccioni, il Levitico ed il Deuteronomio sono comunque due libri che debbono dettare i nostri comportamenti quando vogliamo capire cosa sia peccato, cioè cosa non vuole Dio che noi facciamo. Gli omosessuali sono indicati come gravi peccatori se esercitano le loro tendenze. Ora non siamo in democrazia, Dio ha un solo voto e gli sporcaccioni ne hanno molti nei vari parlamenti, ma non credo che Dio cambi idea se si trova in minoranza rispetto a moltitudini di uomini.

Ritratto di FanteDiPicche

FanteDiPicche

Mer, 23/09/2015 - 09:54

E' questo prete che dovrebbe stare zitto, perché parlando di "Vangelo" fa finta di non conoscere l'Epistola di S. Paolo ai Romani, la quale facendo parte del Nuovo Testamento è "parola di Dio" secondo la chiesa. Questa Epistola, capitolo 1, vv.22-32, contiene contro gli omosesuali, femminili e maschili (26-27), parole durissime, per le quali oggi S. Paolo sarebbe processato per "omofobia".

i-taglianibravagente

Mer, 23/09/2015 - 10:09

i riferimenti nelle Lettere di San Paolo sono tantissimi...e solo per citarne un altro, noto a tutti...anche Padre Bianchi (volente o nolente) “...Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che si addiceva al loro traviamento..... E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa” (Romani 1, 26-32);

ELZEVIRO47

Mer, 23/09/2015 - 10:22

Tanta confusione in una Chiesa allo sbando.

ELZEVIRO47

Mer, 23/09/2015 - 10:29

Non diamo per scontato che Bianchi ricordi perfettamente tutti i testi sacri. Certamente conosce benissimo quelli politici...

marco m

Mer, 23/09/2015 - 10:39

A quelli che citano a sproposito sia il Levitico che San Paolo, vorrei far notare due cose: - nel Levitico, nella stessa identica parte in cui viene condannata l'omosessualita', viene considerato allo stesso modo (abominio), punibile con la lapidazione il rasarsi le tempie, il vestire abiti con due tipi di tessuti diversi, il mangiare gamberetti e frutti di mare etc. Immagino che chi scrive aderisca strettamente a questi precetti - San Paolo, nelle sue lettere, sostiene che le donne dovrebbero essre sottomesse ai mariti (Efesini 5, 22), non dovrebbero avere diritto di voto e partecipare alla vita politica (1-Corinzi 14,34-35) e coprirsi il capo, il famoso velo (1-Corinzi 11, 7) in segno di dipendenza al marito. Inoltre esalta la schiavitu' e dice che gli schiavi dovrebbero rimanere tali (1-Corinzi 7, 20). Tutti d'accordo anche su questi precetti? Primo invio

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 23/09/2015 - 10:39

Resto interdetto davanti agli interventi dei tradizionalisti, non tanto da quelli che mettono sullo stesso piano le Lettere di S. Paolo col Vangelo (è la stessa cosa?), quanto da quelli che si rifanno al Levitico per condannare l'omosessualità. Addirittura si dice che gli omosessuali vanno messi a morte, e little hawks sostiene che Gesù non voleva modificare affatto la legge mosaica. Quindi bisogna mettere a morte gli omosessuali, come fanno gli islamici? Francamente preferisco Papa Francesco (lo dico da agnostico), e, al limite, anche Padre Bianchi, rispetto a questi potenziali aguzzini.

i-taglianibravagente

Mer, 23/09/2015 - 10:48

Citare alla lettera un po' di Bibbia fa cascare come pere tanti cattivi maestri e profeti del brodino freddo e annacquato

i-taglianibravagente

Mer, 23/09/2015 - 11:00

Caro marco m, non so a che "parrocchia" appartiene Lei, ma Lericordo che il caro San Paolo con Gesu' di Nazareth, parlava parecchio e faccia a faccia. La premura di San Paolo e' sempre la stessa...LA SALVEZZA DELLE ANIME e mentre alle mogli diceva "Siate sottomesse ai mariti"..immediatamente dopo invitava i mariti ad "amare le mogli come Cristo ama la chiesa"....che non e' certo un impegno piu' semplice...Non esaltava affatto la schiavitu'. Semplicemente diceva a coloro che erano schiavi, perche' la schiavitu' esisteva, di SERVIRE secondo dovere i loro padroni...la liberta' a cui puntano San Paolo e Gesu' non e' quella sociale, ma quella DAL MALE, perche' 80 anni sono circa 29000 giorni (un soffio) ma la vita eterna e' ETERNA.

i-taglianibravagente

Mer, 23/09/2015 - 11:16

IL "versetto sulle mogli" dice cosi...e bisogna leggerlo tutto non solo quello che FA COMODO. "così le mogli devono essere sottomesse ai loro mariti in ogni cosa. Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei" Un marito e una moglie che fanno cosi (in una famiglia che CREDE) funzionano alla grande....ai mariti e' addirittura richiesto di dare la vita per le mogli come Gesu' lo ha fatto...

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 23/09/2015 - 11:33

@i-taglianibravagente, a me risulta che San Paolo Gesù Cristo non l'abbia mai conosciuto, come faceva a parlarci "faccia a faccia"? Ci può spiegare il mistero?

km_fbi

Mer, 23/09/2015 - 11:54

"...io vorrei una Chiesa che, non potendo pronunciarsi, preferisca tacere". Ma chi crede di essere, costui, da travisare il messaggio di Cristo - di una limpidezza e trasparenza veramente assolute - tanto da renderlo "incapace di pronunciare giudizi" riguardo ad aspetti e comportamenti che sono indici della fallibilità insita nell'umana esistenza ?

i-taglianibravagente

Mer, 23/09/2015 - 12:45

Liberopensiero, non e' cosi: Se lei anche solo legge gli Atti degli apostoli (il primo libro dopo i 4 vangeli) trovera' che PAolo periodicamente veniva visitato dal Signore e ci parlava. Il tutto e' cominciato nella famosa conversione che le riporto letteralemnte ed e' continuato diverse volte. E questo e' solo quello che e' scritto negli atti cosi come nei Vangeli non coi sono utti i dialoghi che Gesu' ebbe con Pietro o con gli altri apostoli. Dagli Atti degli apostoli capitolo 9: E avvenne che, mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a Damasco, all'improvviso lo avvolse una luce dal cielo [4]e cadendo a terra udì una voce che gli diceva: «Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?». [5]Rispose: «Chi sei, o Signore?». E la voce: «Io sono Gesù, che tu perseguiti! [6]Orsù, alzati ed entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare».

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 23/09/2015 - 13:34

@i-taglianibravagente, mi permetta di essere dubbioso su quello che dice. La conversione di Paolo mediante apparizione di Gesù è cosa nota per gli studiosi cristiani (mentre i laici dicono che non ci sono prove storiche sufficienti al riguardo). Che poi ci siano stati altri "contatti" tra il Cristo e Paolo, questo mi giunge totalmente nuovo. Dove starebbe scritto? In ogni caso, Lei non può mettere sullo stesso piano la parola di Cristo (il Vangelo) e le elucubrazioni dottrinarie di Paolo. E' la stessa Chiesa che fa la distinzione, prima c'è Cristo, e poi la dottrina.

i-taglianibravagente

Mer, 23/09/2015 - 14:55

Liberopensiero, ovviamente si puo' dubitare di tutto. Io le ho semplicemente riportato quello che la scrittura dice, Gesu' in persona gli parla e gli dice quello che le ho scritto prima. Altri contatti? Gliene riporto subito un altro sempre Atti degli apostoli cap 18 versetto 9: "E una notte in visione il Signore disse a Paolo: «Non aver paura, ma continua a parlare e non tacere, [10]perché io sono con te e nessuno cercherà di farti del male, perché io ho un popolo numeroso in questa città»." La parola degli apostoli, i mandati da Gesu' vale parecchio. Se pero' lei vuole sostenere che l'omosessualita' va bene solo perche' Gesu' non ne ha parlato allora perche' non praticare il cannibalismo. Anche di quello Gesu' non ha parlato.

i-taglianibravagente

Mer, 23/09/2015 - 16:05

Finisco solo con altre 2 occasioni in cui Gesu' ha parlato contenute negli Atti degli apostoli (e ho citato solo quelle contenute negli ATTI: ATTI cap 22 "Dopo il mio ritorno a Gerusalemme, mentre pregavo nel tempio, fui rapito in estasi [18]e vidi Lui che mi diceva: Affrettati ed esci presto da Gerusalemme, perché non accetteranno la tua testimonianza su di me. [19]E io dissi: Signore, essi sanno che facevo imprigionare e percuotere nella sinagoga quelli che credevano in te; [20]quando si versava il sangue di Stefano, tuo testimone, anch'io ero presente e approvavo e custodivo i vestiti di quelli che lo uccidevano. [21]Allora mi disse: Và, perché io ti manderò lontano, tra i pagani»." ATTI cap 23 "[11]La notte seguente gli venne accanto il Signore e gli disse: «Coraggio! Come hai testimoniato per me a Gerusalemme, così è necessario che tu mi renda testimonianza anche a Roma». " Rispolverare gli ATTI degli Apostoli mi ha fatto parecchio bene.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 23/09/2015 - 16:34

@i-taglianibravagente, guardi, lasci stare il cannibalismo, non c'entra nulla. I brani che ha citato sono sempre nella scia della conversione e della successiva predicazione, non lanciano nessun messaggio particolare, e non implicano alcun rapporto "faccia a faccia", quello avviene fra i viventi. Lei dà, a mio avviso, troppo valore alle lettere di S. Paolo. La dottrina paolina, in quanto frutto di teologia umana, è già stata rivista dalla Chiesa, per esempio riguardo il diritto di famiglia, nel rapporto uomo-donna. Invece il Vangelo non è stato - ovviamente - modificato. Penso si debba riflettere su questo, nonché sul fatto che Gesù è stato mandato sulla Terra per sancire la Nuova Alleanza fondata sull'amore, e non sull'odio verso i diversi, che se sono tali quasi sempre non è per loro colpa. Saluti cordiali.

i-taglianibravagente

Mer, 23/09/2015 - 17:08

Boh...se la scrittura (Nuovo testamento) per Lei non conta niente....veda lei. Per chiudere, non c'e' tentazione al male (fare la cosa sbagliata e contro Dio) che non abbia delle cosiddette BUONE RAGIONI....se no non sarebbe una tentazione. C'e' chi pensa che il Padre eterno ne sappia un po' di piu' e si lascia guidare sulla sua strada (certo anche faticosa) e chi pensa che valga la pena di seguire le proprie BUONE RAGIONI. Grazie per la chiaccherata e saluti.

sorciverdi

Mer, 23/09/2015 - 18:11

"Comunità monastica interconfessionale", insomma l'ennesima setta che, difatti, si spertica a stravolgere il Cristianesimo e, in particolare, a tentare di dimostrare tesi dimostrabili solo con interpretazioni del tutto personali delle Sacre Scritture. Appunto ciò che hanno sempre fatto i cosiddetti eretici.

Holmert

Gio, 24/09/2015 - 07:52

Molti pensano che Enzo Bianchi sia un presbitero, cioè un sacerdote consacrato. No! Non ha mai preso i voti e l'imprimatur sacerdotale. Ergo non chiamatelo padre, ma semplicemente "fratel Enzo". E' un biblista e conosce bene tutti i passaggi,anche del Levitico, spesso citato dai commentatori. La sua posizione è simile a papa Francesco,che disse, quando gli fu chiesta una opinione sui gay:"chi sono io per giudicare"? (Se ne uscì per la tangente). E così Bianchi che dice meglio tacere sui gay. Il fatto si è che i gay invece non tacciono e rivendicano diritti,direi ,contro natura, come il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Che ne pensa Bianchi,del fatto che i cristiani dovrebbero tacere,mentre i gay parlano anzi straparlano? A tacere dovrebbe essere lui,questo sì.

marco m

Ven, 25/09/2015 - 10:37

i-taglianibravagente, purtroppo la censura del giornale non ha approvato il mio commento, dove mi limitavo a citare per esteso i passi delle lettere di San Paolo che ho indicato. In breve, non si tratta di "un versetto", ma di vari riferimenti in lettere diverse, dove San Paolo dice chiaramente che la donna deve essere sottomessa all'uomo, implica la sua inferiorita' dicendo che fu l'uomo a essere fatto ad imitazione di Dio mentre la donna fu creata dalla costola dell'uomo, che non deve parlare in assemblea, o in assoluto, o votare, ma chiedere invece al marito e lasciare parlare solo lui, che dovrebbe portare un velo sul capo in segno di DIPENDENZA dal marito (suona familiare?). Lei e' d'accordo con questi precetti? Vediamo se questo passa, visto che non credo di esprimermi in maniera offensiva o lesiva nei confronti di altri commentatori.