Palagonia, la testimone: "Le persone volavano come fossero birilli"

Parla la donna che ha assistito alla strage con l'auto, un una via di Palagonia, in provincia di Catania

Palagonia, paesino in provincia di Catania è ancora sotto choc, dopo che ieri un uomo ha investito con la sua auto una trentina di persone, ferendone sette e uccidendo una donna di 87 anni.

Alla guida Gaetano Fagone, 52enne affetto da problemi psichici, che abitava vicino alle vittime. Erano circa le dieci di sera, quando un boato ha scosso la tranquillità di via Savona, stradina a fondo cieco, dove spesso le famiglie mangiano su dei tavoli sistemati in strada, usanza diffusa nel Catanese.

Quando ha sentito il botto, Isabella ha subito pensato ai suoi bmbini, che spesso giocano la sera giocano in strada e ha assistito alla scena:"Le persone volavano come birilli con l'auto che faceva avanti e indietro sino a quando non li ha buttati tutti giù per terra". La donna, incinta, abita all'angolo opposto della casa di Fagone, che "era un tipo silenzioso, ma non aveva mai creato problemi". Ma quella sera, "era come indemoniato, era pazzo".

Le forze dell'ordine lo stanno ancora cercando, usando anche gli elicotteri per battere tutta la zona, dato che dopo l'incidente il 52enne si è dato alla fuga, facendo perdere le sue tracce. Intanto, il sindaco di Palagonia Salvatore Astuti ha riunito la giunta comunale, per discutere il problema della sicurezza del Comune, che negli ultimi due anni ha collezionato 7 omicidi. Presente anche Renzo Venuti, il parroco della chiesa che dice:"Serve molta attenzione per la città, perché ci sono problemi sociali".