Palermo, un uccello decapitato davanti alla scuola Falcone

La carcassa di un uccello con la testa mozzata è stata trovata davanti all'ingresso della scuola dedicata a Giovanni Falcone a Palermo

Un'altra intimidazione o l'ennesima bravata? Difficile dirlo. Fatto sta che questa mattina davanti all'ingresso della scuola dedicata a Giovanni Falcone è stata trovata la carcassa di un uccello con la testa mozzata.

Qualche giorno fa nello stesso istituto del quartiere Zen - uno dei più difficili di Palermo - era stata decapitata la statua raffigurante il giudice simbolo della lotta alla mafia. Gesti compiuti nel 25esimo della strage di Capaci e a pochi giorni dall'anniversario dell'eccidio di via D'Amelio nel quale morirono Paolo Borsellino e gli agenti della scorta.

Si dice sconfortata la coraggiosa preside Daniela Lo Verde, impotente a fronte delle numerose incursioni. Il ministro all'Istruzione Valeria Fedeli ha già fatto sapere che il 19 luglio si recherà nel plesso scolastico.

Intanto cade la pista dell'intimidazione su un altro episodio inquietante, quello che aveva visto prendere fuoco un cartellone raffigurante l'immagine di Falcone davanti alla scuola "De Gasperi" di Palermo. Grazie alle telecamere di sorveglianza della zona, infatti, si è scoperto che ad appiccare il fuoco è stato un clochard con disturbi psichici, che da qualche tempo occupa una panchina della piazza e che la sera del 7 lugio scorso ha spento una sigaretta contro il cartellone - uno dei tanti affissi davanti all'istituto -. L'uomo è stato denunciato per danneggiamento.

Commenti

valentina46

Gio, 13/07/2017 - 11:05

Quando la guerra finì, qualcuno propose di dedicare ad Albert Einstein l'Università di una città tedesca (mi pare Ulm, dov'era nato). Molti mugugni, molte proteste. Qualcuno disse: "Non ve lo meritate, lasciamo perdere". Lo stesso vale per Falcone e Borsellino. A Peschiera del Garda, dove abito, hanno dedicato una strada ciascuno ai due grandi e un piazzale a Emanuela Loi, anni 25, morta in via D'Amelio. Io ci passo ogni giorno, e ogni giorno, lo giuro, penso a quei mostruosi momenti. Non tutti i siciliani sono mafiosi anche perché la mafia si è globalizzata prima ancora che la parola venisse coniata. A loro il mio cordoglio e la mia simpatia. Non è facile vivere in un contesto così bacato, bravi quelli che ci riescono.

Alessio2012

Gio, 13/07/2017 - 11:11

Sarà sicuramente l'opera di un vandalo che nemmeno sa chi è Falcone.