Pamela, i due nigeriani fermati restano in carcere

Non usciranno dal carcere i due nigeriani accusati di aver ucciso e fatto a pezzi Pamela Mastropietro in una casa nei pressi di Macerata lo scorso 30 gennaio

Non usciranno dal carcere i due nigeriani accusati di aver ucciso e fatto a pezzi Pamela Mastropietro in una casa nei pressi di Macerata lo scorso 30 gennaio. Il Tribunale del Riesame, secondo quanto riferito dall'Agi, ha respinto il ricorso che era stato presentato dagli avvocati che difendono Lucky Desmond e Awelima Lucky. Di fatto con questa mossa del tribunale del Riesame potrebbe dare respiro alla tesi investigativa che è sul campo in questo momento e che non vede solo Innocent Oseghale sulla scena del crimine.

I due nigeriani erano stati arrestati nelle prime settimane di febbraio. Poi il Gip aveva convalidato il fermo dei due. L'accusa è di concorso in omicidio volontario, vilipendio di cadavere e occulatmento del corpo di Pamela. I due adesso sono nel carcere di Monracuto ad Ancona. Insomma gli investigatori a questo punto sono sempre più orientati ad uno scenario del crimine che vede all'opera non solo Oseghale ma anche altre due persone. Oseghale in una intercettazione in carcere ha affermato di aver fatto tutto da solo. Ma a quanto pare la verità potrebbe essere un'altra...