Paolo Diop: "Io, immigrato e italiano. Perché dico no allo ius soli"

Paolo Diop, responsabile immigrazione del "Movimento nazionale sovranità" si schiera contro lo ius soli, la legge sulla cittadinanza in discussione al Senato

Cittadino italiano, nato in Senegal e arrivato nel Belpaese quando aveva appena due mesi, Paolo Diop dovrebbe essere uno spot vivente allo ius soli. E invece lo combatte. "Proprio perché io ho atteso tanto per ottenere la cittadinanza - dice - penso che la legge in approvazione sia un enorme errore".

Paolo la richiesta per il passaporto - seguendo la legge fino ad oggi in vigore- l'ha presentata con 4 anni di ritardo (a 22 anni anziché a 18) perché "credevo fosse necessario chiudere un percorso". "L'italianità è una cosa seria - spiega - Una questione di identità e cultura". Così, mentre al Senato è in corso una bagarre infinita sull'approvazione dello ius soli Temperato, presentato da Pd, Mdp e Sinistra Italiana, lui scende in piazza per gridare il suo "no" alla "svendita dell'Italia".

Paolo Diop, la legge prevede che possano ottenere il passaporto italiano i minori nati qui con genitori stranieri in possesso di un permesso di soggiorno illimitato. Perché non le piace?
"Per tanti motivi".

Me ne dica alcuni.
"Innanzitutto perché non farà altro che favorire i trafficanti di esseri umani. Ogni giorno sono in cerca di nuove motivazioni per convincere i potenziali migranti a partire per l’Europa. E quale miglior leva del sogno della cittadinanza per convincere una donna a partire? Gli scafisti ne approfitteranno per raccontare che 'basta partorire in Italia per ottenere la cittadinanza'. Per troppo tempo si è sottovaluto il network dei mercanti di esseri umani, un'organizzazione capillare con un fatturato si centinaia di milioni di dollari l’anno e che sfrutta la disperazione per arricchirsi. Non possiamo fargli un regalo del genere".

Ad essere cittadini italiani sarebbero i figli, però, non chi approda in Italia.
"E questo è il secondo punto. È impensabile pretendere di concedere la cittadinanza a un bambino nato qui senza darla anche ai suoi genitori. Si verrebbe a creare un'enorme distorsione nel Diritto di famiglia: il figlio cittadino italiano, il padre e la madre no. Siamo alla follia".

Terzo punto?
"I matrimoni imposti. In moltissime culture, specie quella indiana, pakistana e più in generale quella islamica, vige l’usanza di imporre alle donne un marito scelto dalla famiglia, spesso per ragioni di interesse. Oppure la donna viene raggirata con promesse mirabolanti di vita agiata in Italia, convincendola così a maritarsi. Pensate per un attimo quale 'valore contrattuale' avrà l'uomo usando il miraggio della cittadinanza per la moglie e per i figli".

Il centrodestra si è ribellato a questa norma tanto desiderata dal Pd, parlando di "grande sostituzione". Ha ragione?
"Nel Belpaese c’è questa visione distorta dell’integrazione secondo la quale non sono gli immigrati a doversi adeguare alle leggi e alle usanze italiane, ma gli italiani a dover tollerare le usanze degli stranieri. Lo ius soli diventerà un grimaldello per introdurre in Italia idee, leggi e tradizioni completamente contrarie alla nostra concezione di Diritto. In sostanza verrebbe meno proprio quella motivazione, l’integrazione, che è alla base dell’idea stessa di cittadinanza".

Eppure la legge prevede anche una sorta di ius culturae, con la cittadinanza data a quei ragazzi under 12 che hanno frequentato almeno 5 anni di scuola.
"Si, ma la norma ha una lacuna fondamentale: manca un esame di Stato finale che attesti che quel ragazzo è culturalmente legato alla nostra società. Ci sono esempi di giovani che dopo un percorso di studi completo non hanno incamerato nulla. L'italianità non è una questione di passaporto, ma di identità. Dobbiamo distinguere tra chi è italiano perché ama il Paese e chi invece mantiene la propria ideologia culturale senza incamerare la nostra, anche se ha studiato qui".

Perché la sinistra ha accelerato così i tempi di approvazione?
"Lo ius soli porterà voti per il futuro, visto che gli italiani non li voteranno più. E non mi stupisce che la più accanita sia la Boldrini, parte integrante del piano di sostituzione degli italiani".

Commenti

Lollal

Gio, 15/06/2017 - 15:42

felice che non tutti coloro che arrivano dal mare sono parassiti ma purtroppo penso sia il solo

georgi

Gio, 15/06/2017 - 15:46

voi italiani entro 50 anni sarete come il brasile ! magari alle vostre donne piace?

MASSIMOFIRENZE63

Gio, 15/06/2017 - 15:51

Ha perfettamente ragione. Lo Ius Soli è il colpo di grazia al popolo italiano. In questo modo tra 100 anni non esisterà più una razza italiana ma una sorta di macedonia di popoli nella quale gli italiani veri saranno un minoranza. E non esisterà più una cultura o una cucina o delle tradizioni italiane perché tutte queste cose saranno derivate dai popoli componenti tale macedonia. Faremo la fine degli indiani d'America. Grazie Sinistra.

piazzapulita52

Gio, 15/06/2017 - 15:58

Questo soggetto ha la cittadinanza italiana ma, tenuto conto dei suoi dati somatici, non credo proprio che sia italiano! Sarebbe come se io prendessi la cittadinanza senegalese! Sarei forse io un senegalese? Direi proprio di no!!! OGNUNO A CASA SUA!!!

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ohm

Gio, 15/06/2017 - 15:59

Venite pure in italia...il paese dei balocchi...tanto ci sono i fessi che vi pagano gli asili, le scuole, la sanità, le vaccinazioni,che vi danno il lavorole agevolazioni (isee,irpef, bonus beè, bonus infanzia) bollette luce ridotte bollette gas ridotte....Avanti!

fifaus

Gio, 15/06/2017 - 16:02

Paolo Diop dimostra con ragionamenti sensati di aver meritato la cittadinanza italiana, cittadinanza che andrebbe tolta a tanti politici e a tanti personaggi da rotocalco. In sostanza, via i traditori e dentro i Paolo Diop. questo non è razzismo, ma divesa di identità e cultura

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semperfideis

Gio, 15/06/2017 - 16:04

E la più accanita è la Boldrini, che è parte integrante del piano di sostituzione degli italiani...non lo dico Io.....postare

giovinap

Gio, 15/06/2017 - 16:05

ma come fai a dire che sei italiano ? tu sei della nazionalità e di usi e costumi di chi ti ha allevato,io che non sono un buono di mestiere e stipendiato per essere "buono" non mi sta bene che la kyenge vorrebbe essere italiana come me , o non lo è lei o non lo sono io , anche se sarà leggermente difficile , per chiunque , accertare che non sono italiano .

Libertà75

Gio, 15/06/2017 - 16:07

paolo diop è un mio fratello

Ritratto di malatesta

malatesta

Gio, 15/06/2017 - 16:10

Ha piu' cervello lui che tutto il parlamento messo assieme...

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 15/06/2017 - 16:13

Carissimo fratello Diop, lei è una persona a modo e corretta, a differenza dei tanti parrucconi che a Roma stanno svendendo la "nostra" Italia. Fossero tutti come lei! La ringrazio tanto per le parole corrette che ha pronunciato.

Marcello.508

Gio, 15/06/2017 - 16:22

"Proprio perché io ho atteso tanto per ottenere la cittadinanza - dice - ho studiato e incamerato la nostra cultura, penso che la legge in approvazione sia un enorme errore". Ragionamento questo sensato, che denota intelligenza e pacatezza. Ma spiegarlo a questo governo che, sapendo che al potere non ci sarà più fra qualche mese, è un affar serio. Continua che a lasciar macerie e a fregarsene degli italiani, di quelli più bisognosi e ce la sta mettendo tutta. Veramente degli sconsiderati di cui non potrò certo dimenticarmi visto che le casse statali sono da tempo in deficit. Cialtronate in pompa magna.

odranoel

Gio, 15/06/2017 - 16:24

Se lo dice lui perché non credere.

Ritratto di ohm

ohm

Gio, 15/06/2017 - 16:27

Grazie boldrini.....................

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Gio, 15/06/2017 - 16:32

Ragionevolezza e buon senso. La cittadinanza non si regala come un buono spesa. Purtroppo lui è solo e sono di più quelli come la Kyenge

Ritratto di ohm

ohm

Gio, 15/06/2017 - 16:34

Diop....una persona da imitare....una persoan che si merita di stare qui nel nostro Paese! Abbiamo bisogno di gente come lui!

roseg

Gio, 15/06/2017 - 16:35

Carissimo Diop vallo a dire a quell'oca senza cervello della tua conterranea.

Giacinto49

Gio, 15/06/2017 - 16:46

Senza contare che chi abbandona tanto facilmente la propria terra e la propria famiglia, peraltro pur vivendo più che dignitosamente a cada sua (non risulta alcun immigrato che appaia denutrito o sofferente. almeno qui da noi)non può che suscitare dubbi sulle reali intenzioni e motivazioni!!

jaguar

Gio, 15/06/2017 - 17:01

Finalmente un ragazzo con un po'di buon senso, meritevole di essere cittadino italiano.

acam

Gio, 15/06/2017 - 17:31

beh uno che la pensa come ho già illustrato tante volte, parole sacrosante. dopo quello che ha fatto il PD in questi ultimi anni hanno bisogno di un nuovo bacino elettorale. conosco alcuni ex pd accaniti che non ne vogliono più sentir parlare. tipi alla Napolitano che con i loro traffici hanno svenduto l' Italia a paesi stranieri vedrete la fine dell'ilva comprata per quattro sodi, c'è nal contrato che non possa essere rivenduta a stranieri?

Luigi Farinelli

Gio, 15/06/2017 - 17:34

Come non condividere il ragionamento di Paolo Diop? Purtroppo la Sinistra radical chic è divenuta il principale scagnozzo dei creatori di nuovi ordini mondiali che moltiplicherebbero così i loro vantaggi usufruendo di un popolo di schiavi con sempre meno welfare, salari sempre più bassi, devirilizzati e schiavizzati perché accettino tutto per la paura di crisi economiche (create appositamente). Inoltre senza più legami etnici, cultura comune, Storia da condividere. Una pulizia etnica di cui la sinistra è totalmente responsabile. Basti ricordare che Soros (uno dei finanziatori dell'invasione europea) è stato ricevuto da Gentiloni con tappeto rosso anziché con un mandato di cattura. Quale mandato ha questo governo golpista per decidere cose tanto importanti per il futuro degli Italiani? E' per questo che ha così fretta: sa che il vento è cambiato.

Eridjol

Gio, 15/06/2017 - 17:55

Perchè non fanno una legge ,tipo, "tutti a casa loro"? Perchè anche un italiano non può diventare: inglese, americano, tedesco ecc. Zoro rispetto per chi è nato in Italia, per chi ci vive da una vita in Italia e per chi "crede di essere un italiano". Forza Italia!!!

dakia

Gio, 15/06/2017 - 18:00

Non mi pare troppo disinteressato il personaggio o amante al midollo dell'Italia lui stesso è a capo e responsabile immigrazione di un chiamato( movimento nazionale e sovranità)Non so cosa significhi di preciso ma migrante lui già lo è,e sovranità un'espressione per lui inappropriata. Al posto di certi titoli che a me lo fanno intendere un aspirante Negus, dovrebbe dire, movimento per lo studio delle leggi usi, costumi e storia di un paese in attesa di cittadinanza. mi parrebbe più logica come intenzione.Non dice d'aver studiato qui, dovrebbe sapere l'etimologia delle parole e non imbrogliarle.

Una-mattina-mi-...

Gio, 15/06/2017 - 18:16

CI VUOLE MOLTO a capire quello che ha detto questo giovane?

Ritratto di makko55

makko55

Gio, 15/06/2017 - 18:20

È sicuramente una mosca bianca ............si fa per dire. :-):-):-)

Anonimo (non verificato)

santecaserio55

Gio, 15/06/2017 - 18:27

Vedo dai commenti che tutti lo vorrebbero come genero il senegalese

Joecasti

Gio, 15/06/2017 - 18:37

Bravo Paolo, hai perfettamente ragione: "L'italianità non è una questione di passaporto, ma di identità. Dobbiamo distinguere tra chi è italiano perché ama il Paese e chi invece mantiene la propria ideologia culturale senza incamerare la nostra, anche se ha studiato qui". #dakia, piazzapulita52 e giovanap: ditemi un motivo per poter considerare voi italiani !!

forbot

Gio, 15/06/2017 - 18:40

Sarebbe opportuno fare indagini serie ed accurate per conoscere la Boldrini da chi è finanziata, sotto banco, per realizzare il programma che si sono prefissati di raggiungere a breve. Ci sono serie indicazioni per destabilizzare l'italianità del nostro Paese.

Mannik

Gio, 15/06/2017 - 18:58

Cha fandonie. Lo ius soli non vale per i nuovi immigrati! Spiegatelo faziosi del piffero!!!!! Vale per i bambini nati in Italia da stranieri IN POSSESSO DI PERMESSO DI SOGGIORNO ILLIMITATO, che si ottiene dopo 5 ANNI di residenza regolare (quindi con permesso di soggiorno temporaneo sempre rinnovato. In più cin sono altre condizioni.

nunavut

Gio, 15/06/2017 - 23:06

@ mannik continuazio Quando arrivai nel paese che mi accolse dopo parecchi colloquie visite mediche(certe pagate da loro,altre pagate di tasca mia)e dopo aver fornito il nulla osta,poi con permesso d'acceso al loro territorio per 7 mesi,scaduto il tempo(senza aver usufuito del permesso) l'obbligo di rifare le pratiche.Mi sono sempre tenuto lontano dai ghetti Italiani dove la piccola mafia spadroneggiava,mi sono integrato(pensi,da solo, ho portato in corte una compagnia d'assicurazione(non una fortuna) e ho vinto,quando si sono accorti che avevo un dossier impeccabile non si sono presentati in corte)

nunavut

Gio, 15/06/2017 - 23:09

@Mannik un consiglio da amico pur se le nostre idde non collimano,prima di scrivere certe cose,sarebbe bene informarsi oppure,ancor meglio,averle vissute sullla propria pelle.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Ven, 16/06/2017 - 01:17

Paolo, sei grande !!!

moshe

Ven, 16/06/2017 - 03:15

lui una mosca rara e ragionevole, il NS governo un'accozzaglia di delinquenti assassini del popolo italiano

antonmessina

Ven, 16/06/2017 - 07:27

UNICO SU SEI MILIONI

Ritratto di mina2612

mina2612

Ven, 16/06/2017 - 10:20

Qui abbiamo un ex cittadino senegalese, ora itliano, che spiega agli italiani indigeni che non sono quelle dello ius soli le ragioni per cui bisogna concedere la cittadinanza: "L'italianità è una cosa seria - spiega - Una questione di identità e cultura". Identità e cultura che gli italiani hanno abiurato in quanto valori ritenuti esclusivamente fascisti. Questa è l'Italia, il nostro Paese, da quando è nelle mani dei PiDioti.

Ritratto di dardo_01

dardo_01

Ven, 16/06/2017 - 11:33

Paolo Diop, complimenti! Hai le idee veramente chiare!

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Ven, 16/06/2017 - 11:46

Grazie, concittadino Paolo. Grazie soprattutto per aver detto: «L'italianità non è una questione di passaporto, ma di identità. Dobbiamo distinguere tra chi è italiano perché ama il Paese e chi invece mantiene la propria ideologia culturale senza incamerare la nostra, anche se ha studiato qui"». Io aggiungo: anche se nato, cresciuto e invecchiato qui, ma ancore con nel cuore la cortina di ferro.

T-800

Ven, 16/06/2017 - 12:04

Meglio un Nero come Paolo Dio di cento italiani come Boldrini e compagnucci di merende. Diamo la cittadinanza ad africani come lui togliendola ai comunisti.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 16/06/2017 - 12:43

@Mannik- se pagate tutto voi comunistoni, a me va benissimo. Cominciate a pagare, prima di parlare. Offri il tuo stipendio, poi ne riparliamo.

Pietro2009

Dom, 18/06/2017 - 18:01

QUELLO CHE SI STA PER APPROVARE, NON E'LO "IUS SOLI" - negli USA: "Secondo la Clausola sulla Cittadinanza, una persona diventa automaticamente cittadino statunitense se nasce nel territorio degli Stati Uniti o se nasce in un paese straniero ma ha uno o entrambi i genitori con cittadinanza statunitense...". In Europa prevale/prevaleva lo ius sanguis...quella che si sta approvando è un compromesso tra questi due principi...STA PREVALENDO IL PRIMO SUL SECONDO? INVECE DI FARE BAGARRE BISOGNAVA USARE LA TESTA E PORTARE LE PROPRIE RAGIONI RIPORTATE DAL SIGNOR DIOP, PER SPOSTARE IL NECESSARIO COMPROMESSO VERSO IL SECONDO...COMUNQUE NON E'LO "IUS SOLI" A CONVINCERE LE PERSONE A FARLE PARTIRE E A RISCHIARE DI MORIRE DURANTE IL VIAGGIO...****

Pietro2009

Dom, 18/06/2017 - 18:01

****E' LA FAME, LA GUERRA, LA POVERTA', LA MANCANZA D'ACQUA...SE STESSERO DECENTEMENTE A CASA LORO...NON CI SAREBBE IUS SOLI SUFFICIENTE A FARLI PARTIRE...LE DISUGUAGLIANZE NEL MONDO SONO TROPPO FORTI E QUALCHE RESPONSABILITA I NOSTRI GOVERN,I IL MERCATO, LE BANCHE ECC CE L'HANNO...GLI ITALIANI ERANO/SONO MOLTO DIVERSI TRA DI LORO, ALCUNI VALORI ESPLICATI NELLA COSTITUZIONE E LA STORIA HANNO FATTO IL LORO DOVERE LI/CI HANNO/TENGONO UNITI, LA NOSTRA CULTURA/VALORI DEVONO ESSERE SALDI E FORTI ANCHE PER I NUOVI ITALIANI...NESSUNA PAURA, SE I VALORI SONO FORTI E IL CUORE SALDO I NUOVI ITALIANI LI ABBRACCERANNO TANTO PIU' QUANDO CON LO "IUS SOLI" LO DIVENTERANNO. Buonasera*

Pietro2009

Dom, 18/06/2017 - 18:03

Per la cronaca Paolo Diop è un militante di Casa Pound e simpatizzante apprezzato e ricambiato della Lega Nord, se questo percorso culturale tanto apprezzato da molti commenti qui sopra è riuscito a lui...in primis a lui non dovrebbe suggerire che sia possibile ad altri? Se accolto e apprezzato da Casa Pound e Lega Nord si può osare chiedere la possibilità che anche altri siano accolti e apprezzati anche se dovessero diventare militanti o simpatizzanti di altri partiti, idee ad esempio: Radicali, Cinque Stelle, Forza Italia, PD, Verdi ecc...è sufficiente come patente del BUON ITALIANO avere queste simpatie o bisogna per forza aderire a quelle a cui ha aderito il signor Diop...io credo che se apprezzano le idee Liberali possa essere sufficiente. Buongiorno a tutti. *

Cheyenne

Lun, 19/06/2017 - 10:03

BRAVO TU SEI UN VERO ITALIANO NO QUELLA FECCIA CHE SGOVERNA