Papa Francesco ai giovani: "La sessualità è un dono di Dio, non sia un tabù"

Nell'esortazione apostolica post-sinodale, pubblicata oggi in Vaticano, papa Bergoglio ha parlato di diversi temi. Dai migranti alla sessualità, fino alla famiglia. E ai giovani ha detto: "La sessualità è un dono del Signore e ha due scopi: amarsi e generare vita. Siate rivoluzionari, scommettete sulla famiglia"

È stata firmata il 25 marzo, nella Santa Casa di Loreto, ed è indirizzata ai ragazzi e "a tutto il popolo di Dio", l'esortazione apostolica post-sinodale "Christus vivit", pubblicata oggi in Vaticano, in cui papa Francesco affronta diversi temi. Dalle complessità legate alle migrazioni fino alle questioni riguardanti la sessualità. Nel documento, composto in nove capitoli divisi in 299 paragrafi, Bergoglio avrebbe dichiarato di essersi lasciato "ispirare dalla ricchezza delle riflessioni e dei dialoghi del Sinodo", che si è svolto in Vaticano l'ottobre scorwso.

"Sessualità come dono di Dio"

Ed è accennando a "desideri, ferite e ricerche", che il Pontefice ha parlato di intimità: "In un mondo che enfatizza esclusivamente la sessualità, è difficile mantenere una buona relazione col proprio corpo e vivere serenamente le relazioni affettive". Ed è anche per questo che la morale sessuale è spesso causa di "incomprensione e di allontanamento dalla Chiesa", percepita "come uno spazio di giudizio e di condanna". "Dio ci ha creati sessuati, Egli stesso ha creato la sessualità che è un suo dono; dunque, niente tabù", è il messaggio del Pontefice. Che, poi, spiega: "La sessualità è un dono che il Signore ci dà e ha due scopi: amarsi e generare vita. È una passione, il vero amore è appassionato". E soffermandosi sul tema dell'amore, in senso più ampio, Bergoglio ha parlato anche dell'aumento delle separazioni che, nei giovani, possono causare "grandi sofferenze e crisi di identità", perché i più giovani, in questi casi, "talora devono farsi carico di responsabilità che non sono proporzionate alla loro età".

Il messaggio ai giovani: "Scommettete sulla famiglia"

E "nonostante tutte le difficoltà", papa Francesco ha esortato i giovani assicurando loro che "vale la pena scommettere sulla famiglia": "In essa troverete gli stimoli migliori per maturare e le gioie più belle da condividere. Non lasciate che vi rubino la possibilità di amare sul serio. Credere che nulla può essere definitivo è un inganno, una menzogna: vi chiedo di essere rivoluzionari, vi chiedo di andare controcorrente". Il Pontefice ha anche assicurato anche che "i giovani sentono fortemente la chiamata all'amore e sognano di incontrare la persona giusta con cui formare una famiglia".

Commenti
Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 02/04/2019 - 14:35

Maledetto,dov'eri nel veneto bigotto nel '50 dove imperversavano le suarazze nere che dividevano i maschietti dalle femminucce, coi cavalli di frisia, già all'asilo per non commettere atti impuri.

venco

Mar, 02/04/2019 - 17:15

Bergoglio grande demolitore della chiesa, a che serve il cristianesimo e la Chiesa se questo demolisce la Dottrina di fede e il catechismo.