Il Papa vuole cambiare Padre Nostro: "Traduzione sbagliata"

Per papa Bergoglio "non è Dio che induce in tentazione, ma piuttosto Satana"

Sembra un controsenso ma la preghiera più nota ai cristiani è sbagliata, almeno a sentire l'opinione del Papa, secondo cui il Padre Nostro avrebbe bisogno di essere sistemato, perché alcune delle sue parole lasciano sorgere dei dubbi.

"Non è una buona traduzione" quella che parla di un Dio che "induce in tentazione", o in cui per meglio dire i fedeli chiedono "non ci indurre in tentazione". Questa la ragione dietro le parole del Pontefice, che parlando a Tv2000, durante una trasmissione che per l'appunto si intitola Padre Nostro, ha detto a don Marco Pozza che "anche i francesi hanno cambiato il testo".

La preghiera, in francese, ora dice "'non mi lasci cadere nella tentazione': sono io a cadere, non è lui che mi butta nella tentazione per poi vedere come sono caduto. Un padre non fa questo, un padre aiuta ad alzarsi subito".

Perché a "indurre in tentazione è Satana, questo è l'ufficio di Satana". Non di Dio.

Commenti

cgf

Mar, 05/12/2017 - 19:12

Sono anni, anzi DECENNI, che si pensa di cambiare la traduzione del Padre Nostro in Italiano, infatti in Francese e Spagnolo la traduzione è diversa.

lonesomewolf

Mar, 05/12/2017 - 19:30

Questo qui scopre ogni giorno l'acqua calda! E' ovvio che non e' Dio che induce in tentazione, lo sanno tutti e solo pochi dementi possono non capirlo. Farebbe bene a concentrarsi sul bene dei cristiani.

blu_ing

Mar, 05/12/2017 - 19:37

LA VERSIONE CORRETTA E' : PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI SIA SAnTIFICATO IL TUO NOME VENGA IL TUO REGNO SI FATTA LA TUA VOLONTA' COME IN CIELO COSI IN TERRA, DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO RIMeTTI A NOI I NOSTRI DEBITI .....affinchè... NOI LI RIMETTIAMO AI NOSTRI DEBITORI, aiutaci nelle tentazioni E LIBERACI DAL MALE AMEN.... io prego cosi! mi sembra corretto bergoglio ha impiegato 80 anni per capire che non sa pregare bene! Teroldego!

aredo

Mar, 05/12/2017 - 19:46

Ecco come il Papa Comunista Ateo rigira la frittata per trasformare una preghiera verso Dio in una preghiera verso Satana... Classica tattica della sinistra che distorce la realtà e vuole apparire candida pura e buona mentre fa l'inverso di quello che afferma ... Non c'è nessun errore. L'errore è la Chiesa Cattolica Comunista.

Ritratto di Straiè2015

Straiè2015

Mar, 05/12/2017 - 19:55

Traduzione sbagliata? Ce ne sono centinaia in tutta la Bibbia.

il sorpasso

Mar, 05/12/2017 - 20:11

Ma che c.... dice questo Papa? E' fuori come un balcone. Basta stupidaggini Basta ma che torni al suo paesello e faccia poi il c.... che vuole! Prima o poi rimuoverà anche il presepe?

clod46

Mar, 05/12/2017 - 20:15

@aredo.. Non hai capito un tubo, questa volta contrariamente a quando parla di accoglienza, il papa ha ragione, ricordati che i testi anticamente sono stati tradotti dall'Aramaico, prima in greco e poi in latino quindi qualche errore di traduzione ci può essere.

Libero 38

Mar, 05/12/2017 - 20:17

L'ultima bravata del kompagno ciccio. Adesso vuole cambiare anche il Padre Nostro.Da cattolico sono sempre piu' convinto che al kompagno ciccio gli manchi qualche rotella in testa.

Tombolo

Mar, 05/12/2017 - 20:32

Aredo il Papa ha proprio ragione stavolta l'errore c'e' e come, tu piuttosto se proprio vuoi fumare vedi di usare tabacco.

cgf

Mar, 05/12/2017 - 20:42

@aredo guardi che sono anni ed anni che si pensa di cambiare, la traduzione infatti non corrisponde, s'informi. Non lo dico perché uno dei dogmi della Chiesa è...

fer 44

Mar, 05/12/2017 - 20:50

Io, da parte mia, anche se non vado più in chiesa da tempo, continuerò a recitare per conto mio il PADRE NOSTRO come me lo hanno insegnato da piccolo, alla faccia del "pampero"islam-comunista!

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mar, 05/12/2017 - 21:17

Anch’io ho sempre trovato un controsenso in questa frase. Inoltre ho sempre sostenuto che quando una proposta, idea, legge è buona, è buona da qualsiasi parte venga. In questo caso Papa Francesco ne ha finalmente imbroccata una giusta. Dio non può indurre al peccato, Dio ci aiuta a fronteggiare le tentazioni. Sta a noi, a quanto il nostro libero arbitrio sa dominare la nostra debolezza umana, sulla quale il male lavora incessantemente, accettare o meno il suo aiuto. A mio avviso le frasi giuste sarebbero: “Aiutaci a non cadere in tentazione” oppure: “Sii nostra luce nel buio della tentazione”.

giorgia4u

Mar, 05/12/2017 - 21:23

Traduzioni che cambiano, succede. Certo, andrebbe spiegato a quelli che per decenni ci hanno creduto, tipo tale aredo, che ha ripetuto senza capire. Ma anche questo è pregare.

pilandi

Mar, 05/12/2017 - 21:40

@aredo se non capisci l'italiano dipende solo da te...

asalvadore@gmail.com

Mar, 05/12/2017 - 22:03

Sono tutte stupidaggini, Satana non é mai esistito, é solo il capro espiatorio inventato per giustificare le ovvie limitazioni dell'onnipotente Dio cristiano. Il volo di Gesú con il diavolo é solo una ereditá dei voli sciamanici, il fatto é che coloro che scrissero i Vangeli raccolsero tradizioni orali colorate dai culti antichi dell'oriente e infatti, peril piú antico,il sciamanismo, abbiamo registrato sopravivenze dalla Siberia fino al nostro arco alpino.

Prameri

Mar, 05/12/2017 - 22:07

E' un piccolo antico problema irrisolto. A noi è chiaro che Dio non tenta nessuno. A noi: dai più atei ai più credenti. Ma non era così chiaro ai teologi antichi che scrissero il Libro che dopo 2000 anni resta sempre lo scritto più fortunato e noto della storia. Loro ipotizzavano che Dio mettesse alla prova le persone che amava come fece con Abramo e Isacco, per concedere un premio più grande. Più volte hanno provato a cambiare quella frase ma per l'abitudine dei cristiani resiste. Oh poi ci sono ben altre frasi ancora da correggere. Dio è più grande del vangelo del papa delle tradizioni e di tutti.

killkoms

Mar, 05/12/2017 - 22:08

il cattivo pastore...!

colomboitaliano

Mar, 05/12/2017 - 22:35

Prima di dire stupidaggini informatevi: in spagnolo come in francese ed in inglese ed altre lingue si dice " non lasciarci cadere in tentazione ". la traduzione italiana e' sbagliata, il Papa ha ragione. Capito ?

apapa

Mar, 05/12/2017 - 22:53

Suvvia Aredo, lo si sa che la traduzione in italiano non è molto precisa in questo e in altri due passaggi. Sono già diversi papi che sollecitano la congregazione competente sui testi sacri a rivedere la traduzione.

Trinky

Mar, 05/12/2017 - 22:59

E adesso chi farà modificare il vangelo al punto dove ci sta scritto che Gesu Cristo trascorse 40 giorni nel deserto dove il demonio lo tentò diverse volte?

Atlantico

Mar, 05/12/2017 - 23:24

aredo, leggi qualche buon libro che ti spieghi attraverso quali traduzioni successive, dall'aramaico antico al greco al latino all'italiano ( e in tempi diversi ) sono passate molte Sacre Scritture. Il che non significa che siano false, ovviamente, ma a volte i cambiamenti sono stati anche sostanziali. Comunque, non ti sembra strano che ad indurci in tentazione possa essere Dio ? A me si, e molto anche.

angelovf

Mer, 06/12/2017 - 00:23

Speriamo che Dio ti ascolta e fa in modo di cambiare te...... Ci vuole tempo per andartene??????

gimuma

Mer, 06/12/2017 - 00:38

Sto Papa non perde occasione di dimostrarsi ignorante..al punto di non sapere che già Papa Benedetto XVI nel 2007 ha cambiato '...il non ci indurre in tentazione in...allontana da noi le tentazioni'.Un Papa cosi' talmente sprovveduto,confusionario,dannoso per la chiesa proprio non ce lo meritavamo!

maria angela gobbi

Mer, 06/12/2017 - 00:46

Questa invece è una bella notizia,e io dico FINALMENTE perché io personalmente NON recito mai la Preghiera così mal ridotta,ma dico "E affinché non c'induca in tentazione,liberaci dal MALIGNO"-perchè in Latino suona così,se si traduce bene ciò che più giustamente sarebbe in Latino:" ET ne nos inducAT in tentatione,libera nos a MALO" Sono anni che lo dico e lo faccio! Finalmente Bergoglio ne dice una GIUSTISSIMA

maria angela gobbi

Mer, 06/12/2017 - 00:47

aredo,non capisci

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 06/12/2017 - 00:49

Allora per 2000 anni abbiamo fatto e creduto il contrario di quanto voleva Dio? Erano tutti impostori prima? C'è qualcosa che non torna. Meglio essere atei, che avere dubbi simili.

Ritratto di Beppe58

Beppe58

Mer, 06/12/2017 - 07:22

Non sono un teologo. Papa Francesco potrebbe anche avere ragione. In questo caso si dovrebbe rivedere la frase "Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo" dato che il verbo latino "tollere" ha un significato più ampio. Tutto ciò considerato, è meglio non toccare nulla visti i recenti risultati delle azioni del Vicario di Nostro Signore. Se proprio vuole fare qualcosa, reintroduca il latino nella preparazione ecclesiastica dei pastori delle anime. L'ignoranza dilaga persino dove non dovrebbe. Ed anche Papa Francesco, lo dico con umiltà, potrebbe riprendere in mano un manuale liceale sia di italiano che di latino.

umberto nordio

Mer, 06/12/2017 - 07:27

Penso sia molto più urgente cambiare il papa.

Anita-

Mer, 06/12/2017 - 08:28

Mi aspettavo un commento contro Papa Francesco, sempre e comunque, qualsiasi cosa Egli dica. Ma un commento che evidenzia chiaramente che il commentatore non ha capito un tubo di quello che ha letto, questo francamente non me lo aspettavo. Allora glielo spiego io , aredo, sono secoli che recitiamo una preghiera ambigua, che sottintende che sia Dio a "provocarci" e non noi deboli umani che cadiamo, e ha perfettamente ragione Francesco, dobbiamo chiedere aiuto Dio e non già "accusarlo" di sottoporci a prove. Non c'è una Chiesa Cattolica Comunista, ma molti ignoranti, superficiali, sempre contro a prescindere! Lei insomma.

gneo58

Mer, 06/12/2017 - 08:42

se dicessero le cose come stanno non esisterebbero piu' le religioni.

Ritratto di bobirons

bobirons

Mer, 06/12/2017 - 08:42

Dalla preghiera cristiana per antonomasia: " Io credo in Dio Padre onnipotente". Quindi, se fa del bene e suo merito, se accade del male è colpa di satana. Un po' controverso, mi sembra ! Per le mie, lontane, reminiscenze di latino: "et ne nos indúcas in tentatiónem" quindi inducas, voce del verbo inducere = indurre/condurre dentro. Se la tesi franceschina dovesse essere giusta, non è la traduzione sbagliata, è il testo !

VittorioMar

Mer, 06/12/2017 - 08:44

..SI CREDE SUPERIORE A CRISTO ? NON E' UNA BESTEMMIA ?..OGNI GIORNO DIVENTA IL NOSTRO "CALICE AMARO " !!...UN PO' DI UMILTA' NON GUASTEREBBE...PER ORA E' SOLO "SUPERBIA "!!

isolafelice

Mer, 06/12/2017 - 08:45

"Dio non può essere tentato dal male e non tenta nessuno al male" -San Giacomo- Le considerazioni di Bergoglio sono quindi completamente sballate fin dall'inizio in quanto egli accusa Dio stesso di "indurre in tentazione". Bergoglio dovrebbe studiare tutto ciò che non ha studiato e avrebbe dovuto studiare dai Gesuiti, apologetica e controapologetica, dovrebbe piegare le ginocchia di fronte al Santissimo e pregare per salvare la propria anima e quelle dei cattolici che lo ascoltano nelle sue eresie. Dopo 2000 anni di Chiesa con tutti i Santi e Papi che hanno lasciato la propria testimonianza, e nessuno di loro ha mai neppure pensato di cambiare traduzione ("un raro caso di corrispondenza puntuale morfosintattica e semantica tra greco, latino e italiano."), arriva il Bergoglioso a seminare dubbi e fomentare divisioni tra i cattolici.

pippomix67

Mer, 06/12/2017 - 08:54

Veramente la CEI ha già modificato il testo del padre nostro fin dal 2008 nel senso indicato dal Pontefice. Ma forse lui non lo ricorda e tale modifica non è mai stata recepita nel messale

Nick2

Mer, 06/12/2017 - 08:58

Aredo, sei un poveraccio! “Non ci indurre in tentazione” è un evidente errore di traduzione, perché Satana, non Dio è il tentatore. Il testo è stato tradotto dall’aramaico in latino da un cxxxxxo ed altri cxxxxxi lo hanno tradotto nelle principali lingue europee. Per 2000 anni, centinaia di milioni di persone hanno continuato a ripeterlo come pappagalli. La traduzione più recente, della Conferenza Episcopale del 2008 riconosce l’errore e riporta la nuova versione: “Non abbandonarci alla tentazione”. La Francia si è recentemente adeguata. L’Italia, come sempre arriverà per ultima grazie anche a gente della tua apertura mentale e del tuo quoziente intellettivo…

FRATERRA

Mer, 06/12/2017 - 09:00

......non c è bisogno di cambiare niente. Sostituire tutto col Corano, è la soluzione più ovvia e obbligata..........

Ritratto di beatoangelico

beatoangelico

Mer, 06/12/2017 - 09:00

Non lasciarci cadere nella tentazione, non è una traduzione, ma una interpretazione: purtroppo viene dichiarato testo sacro ciò che – al più – potrebbe essere detto in una nota esplicativa. Cosa ha fatto l’evangelista nel tradurre in greco le parole di Gesù pronunciate in una lingua semitica (ebraico o aramaico)? Diversamente da BerOrgoglio, è rimasto umile, non ha voluto dare una sua spiegazione per l’uomo di quell’epoca né della nostra, ma ha tradotto letteralmente parola per parola, per rimanere il più vicino possibile al verbo stesso del Salvatore. In poche parole non ha confuso la traduzione della Parola di Dio o di un testo liturgico, con la catechesi.

Angel59

Mer, 06/12/2017 - 09:03

In genesi, quando Dio mise l'uomo e la donna nell'Eden vi mise anche il famoso albero della vita di cui era proibito mangiarne i frutti. Quell'albero fu una vera e crudele tentazione considerato le conseguenze. Il papa aggiustasse pure la preghiera ma non dimentichi che è la preghiera che recitava Gesù e la insegnò ai suoi apostoli.

Riccardo1951

Mer, 06/12/2017 - 09:07

Ma non e' mica una novità basta prendere la Bibbia con la nuova traduzione della Conferenza Episcopale Italiana e leggere : non ci abbandonare alla tentazione ma liberaci dal male. Il verbo greco purtroppo ha possibili diverse traduzioni, questa nuova sembra ovviamente più opportuna. Il Papa non si è inventato niente. Solo nella Liturgia è rimasto "indurre" .....

Ritratto di QuoVadis

QuoVadis

Mer, 06/12/2017 - 09:31

@aredo: Ma cosa va farneticando??!! Una volta tanto che sto' papa dice una cosa buona, lei se ne esce con la menata comunista? Premesso che non sono comunista, né di sinistra-centro o affini, per quanto mi riguarda, sono anni che a quel punto della Preghiera dico: "e non ci abbandonare nella tentazione, ma liberaci dal maligno, poiché a Te appartengono la gloria, l'onore e la potenza per tutti i secoli dei secoli. Amen." Questa è la forma dossologica del Padre nostro, e voglio vedere quando si spicceranno a renderla ufficiale. Poi, mi vuole argomentare la trasformazione della preghiera, da rivolta a Dio a rivolta a satana? Grazie.

19gig50

Mer, 06/12/2017 - 09:43

Io ho sempre recitato il Padre Nostro come mi è stato insegnato dai miei genitori e dal Catechismo. So che il "non c'indurre in tentazione" è un'esortazione al Signore affinchè non ci faccia cedere alle lusinghe del demonio. Sicuramente non sarà certo questo papa a farmi cambiare idea.

PaK8.8

Mer, 06/12/2017 - 09:52

@Maria Angela Gobbi: Falso, temo. In latino è "inducas", TU. Come in greco, eisenegkes (eisféro, "guido", "induco", sempre seconda persona singolare). Sono d'accordo con l'idea di fondo che sia un po' fuorviante, ma l'errore non aiuta l'argomentazione. Saluti.

Ritratto di beatoangelico

beatoangelico

Mer, 06/12/2017 - 09:53

Non abbandonarci alla tentazione non è una traduzione, ma un'interpretazione: purtroppo viene dichiarato testo sacro ciò che – al più – potrebbe detto in una nota esplicativa. Cosa ha fatto l’evangelista nel tradurre in greco le parole di Gesù pronunciate in una l semitica (ebraico o aramaico)? È rimasto umile, non ha voluto come BerOrgoglio dare una sua spiegazio l’uomo di quell’epoca, ma ha tradotto letteralmente parola per parola, per rimanere vicino possibile al verbo stesso del Salvatore. In poche parole non ha confuso la traduzione della Parola di Dio o di un testo liturgico con la catechesi.

Happy1937

Mer, 06/12/2017 - 10:12

E' una delle poche volte che mi capita di dare ragione a Francesco.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 06/12/2017 - 10:12

Secondo invio Anch’io ho sempre trovato un controsenso in questa frase. Inoltre ho sempre sostenuto che quando una proposta, idea, legge è buona, è buona da qualsiasi parte venga. In questo caso Papa Francesco ne ha finalmente imbroccata una giusta. Dio non può indurre al peccato, Dio ci aiuta a fronteggiare le tentazioni. Sta a noi, a quanto il nostro libero arbitrio sa dominare la nostra debolezza umana, sulla quale il male lavora incessantemente, accettare o meno il suo aiuto. A mio avviso le frasi giuste sarebbero: “Aiutaci a non cadere in tentazione” oppure: “Sii nostra luce nel buio della tentazione”.

MEFEL68

Mer, 06/12/2017 - 10:30

Le preghiere non sono poesie. Chi è VERAMENTE credente prega con le parooe che gli vengono dal cuore.

Ritratto di 98NARE

98NARE

Mer, 06/12/2017 - 11:09

QUESTO PAPA E' DA CAMBIARE

Ritratto di Rudolph65

Rudolph65

Mer, 06/12/2017 - 12:01

Ma che si occupi dei veri problemi delle famiglie cristiane,ma che diavolo va cercando?

Ritratto di bobirons

bobirons

Mer, 06/12/2017 - 12:55

Gentile Signora Maria Angela gobbi, un piacere trovarla anche su altri oggetti che non i blog. Mi permetta: la prima parte il "ne nos inducat in tentationes" credo sia di una chiarezza esasperante. Non ci indurrein tentazioni. punto ! Forse il verso controverso può essere il seguito, sed libera nos a malo, dove malo può essere interpretato in varie maniere, sia dalle cattiverie che dal cattivo. Del reato l'originale venne scritto in aramaico, poi tradotto in latino, quindi nelle varie lingue. Una traduzione a senso più che letterale, può accadere. p.s. Non lasci i blog, i Suoi commenti sono sempre di ottima levatura (e ce n'è tanto bisogno, visti certi livelli)

Ritratto di abj14

abj14

Mer, 06/12/2017 - 13:44

Secondo me ed a prima vista potrebbe avere una certa validità il pensiero di Papa Bergoglio; poi, riflettendoci un po' su arrivo, alla conclusione che entrambe le frasi abbiano lo stesso significato. Bon, non la farò tanto lunga e dico che, ad esempio, la frase in discussione, a partire dall'Avvento 2017 nel Padre Nostro francese recita : "et ne nous laisse pas entrer en tentation, mais délivre-nous du mal" (e non lasciarci entrare in tentazione) che a mio avviso e nella sostanza ha lo stesso significato della precedente formulazione "non c'indurre in tentazione". – Saluti natalizi ivoriani (specie a Rosella Meneghini)

Riccardo1951

Mer, 06/12/2017 - 14:21

Piccola precisazione non è il Papa che ha cambiato il "Padre nostro" vi basta andare a vedere il testo nella nuova traduzione della Sacra Bibbia rivisto in base alle nuove conoscenze sul testo del greco antico, lingua in cui è stato scritto il Nuovo Testamento , e vedere che al posto del verbo "indurre" troverete " non abbandonarci " . Il Papa con la nuova traduzione non c'entra niente. Informatevi prima di cianciare......

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 06/12/2017 - 15:01

§abj 14§ Anche se in Francia, per una visione della modernità politicamente corretta, hanno vietato la parola Natale, con più gioia e fermezza contraccambio a lei e alla sua famiglia auguri di un Santo, sereno, gioioso, fantasmagorico NATALE. Augurissimissimi!!!!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 07/12/2017 - 09:13

E non LASCIARCI in tentazione, ma liberaci dal male. Anche la metrica ha la sua importanza.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 07/12/2017 - 09:51

Una traduzione già sentita è "Non abbandonarci nella tentazione" che è più dettagliata, ma ha il difetto di essere zoppicante e dispersiva proprio del momento di maggior fervore della preghiera comunitaria. Dunque non LASCIARCI in tentazione, che è l'espressione riassuntiva di "Non permettere che noi si cada in tentazione" ancor più cacofonica, è un giusto compromesso tra metrica, sintesi e precisione ermeneutica.

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Ven, 08/12/2017 - 09:19

Ogni giorno deve dire la sua belinata!