Parla l'amante del sacerdote: "Facevamo sesso giorno e notte"

Don Andrea Contin è finito nel registro degli indagati e dal 22 dicembre non si trova più nella parrocchia di San Lazzaro (Padova). Ora a parlare è l'amante del sacerdote che confessa qugli anni di passione e violenze

"Avevo una vita normale, ero serena e non cercavo uomini, ho un figlio, un lavoro: è stato lui a pressarmi, a starmi addosso, a inviarmi valanghe di messaggi e a farmi una marea di telefonate". Per lei è faticoso ricordare e raccontare. È lei la donna del prete che ha denunciato tutto ai carabinieri il 6 dicembre scorso. "Io non ci pensavo davvero", ha confessato al Mattino di Padova. La 49enne, amante di don Andrea Contin, parla con i giornalisti e racconta della sua relazione con quello che fino a mercoledì scorso era il sacerdote della parrocchia di San Lazzaro (Padova).

Anna (nome di fantaia per tutelare la signora, ndr) accetta di parlare solo se la sua identità non viene svelata. Per lei si conclude un'altra giornata di lavoro, ma dopo lo scandalo in parrocchia, tutto è diventato più difficile e pesante. "Facevo volontariato, ero impegnata in parrocchia e non solo - spiega l'amante di don Andrea Contin -. Ripeto, avevo un’esistenza serena e non stavo cercando uomini o relazioni. È stato lui pressante fin da subito. Era molto dimagrito ed effettivamente appariva provato. Mi diceva che stava male. Che era in crisi. Che piangeva spesso anche per strada. Faceva un po' la vittima. E poi continuamente mi mandava messaggi. Mi chiamava al telefono. Diceva o scriveva 'sono felice quando sto con te'".

Il sacerdote la corteggiava, ma lei confessa di essere rimasta sulle sue per un po' di mesi. Poi è arrivato il primo bacio: "Ero con lui in canonica, stavamo nello studio. Mi chiamava spesso diceva che aveva sempre bisogno di me, che non poteva farne a meno. Dopo un po' si è avvicinato e mi ha baciato. Tutto è cominciato lì".

Il giornalista indaga e chiede se con quel "tutto" intende il sesso estremo, le violenze e l'essere venduta ad altri uomini. Ma Anna preferisce non rispondere, "è doloroso e poi c'è un'inchiesta giudiziaria in corso". "Facevamo sesso in canonica e in diverse case - continua - A tutte le ore: di mattina, di pomeriggio, a notte fonda. Sempre. Non posso dire se era un sesso violento, io ho presentato dei referti medici...".

Durante la lunga intervista del Mattino di Padova, emergono altri dettagli sulla vita scandalosa di don Andrea Contin. Il sacerdote, infatti, aveva conoscenze importanti che avrebbero coperto il suo segreto per lungo tempo. Anna confessa di aver denunciato il sacerdote già nel maggio scorso, "la Curia sapeva". Ma non è mai stato fatto nulla, fino al 6 dicembre, quando alla denuncia di Anna si è aggiunta anche quella di un'altra donna di 51 anni e di un'altra ancora.

Ma dopo questo parlare, Anna non ce la fa più e chiede di interrompere tutto: "Fino a oggi nessuno mi ha contattata .. Ma ora basta, per favore. Sono finita. Distrutta. È troppo quello che ho passato in questi anni". Un'ultima cosa le chiede il giornalista: "Andrea Contin le ha mai chiesto scusa?". "No, mai nulla".

Commenti

DoctorMR

Dom, 08/01/2017 - 21:19

Scusatemi, se vogliamo parlare di inadeguatezza morale e spirituale del sacerdote, facciamolo pure e con piena ragione; ma dov'è, di grazia, la violenza, dove sono costrizione e prepotenza? Mi pare che la signora fosse consenziente.

Angelo664

Mar, 17/01/2017 - 15:08

Leggo solo ora questo racconto dopo aver letto l'articolo più recente. E' andata avanti per anni.... Caspita ! Non giorni o settimane.. anni ! Non ho parole. Forse è meglio soppesare bene le affermazioni di questa signora anonima. Non mi sembra che fosse molto obbligata ma solo corteggiata insistentemente. Poi se fai sesso per anni ti accorgi solo adesso che forse c'è qualche cosa che non va ?? E cosa ? Forse che faceva orge anche con altre e altri .. mah..