Pedofilia, il cardinale Pell "in serio pericolo di vita": resta in isolamento

Le autorità carcerarie stanno elaborando procedure per proteggere il cardinale Pell, ora con alcuni problemi di salute: è stato condannato a 6 anni di prigione per abusi su minori

Il cardinale George Pell resterà in isolamento perché "in pericolo di vita". Stando a quanto riferisce l'edizione odierna di The Australian, l’ente statale responsabile delle carceri Corrections Victoria starebbe esaminando la tempistica relativa al trasferimento del prelato da una struttura di massima sicurezza a una prigione più permanente. In tal senso vi sarebbero due ipotesi: la prima vedrebbe coinvolta una delle due strutture nell’entroterra del Victoria in cui vi sono criminali sessuali e detenuti di bassa sicurezza; la seconda riguarderebbe la prigione di minima sicurezza di Langi Kai Kal.

I problemi di Pell

Corrections Victoria ha avvertito che il cardinale è "a serio rischio a causa del tipo di reati e del suo alto profilo". Ieri il giudice Peter Kidd, al momento della lettura della sentenza, ha dichiarato: "Come rileva l’affidavit, vi sono preoccupazioni per la notorietà del condannato per e la natura di profilo estremamente alto della causa. Questo solleva preoccupazioni di sicurezza. Sono consapevole che il tempo in prigione sarà impattato materialmente e negativamente a causa di questi fattori. La posizione del condannato è legata all’età avanzata e alla conseguente vulnerabilità Il condannato potrebbe non vivere fino all’esaurimento della pena". I problemi di salute di Pell riguardano disturbi cardiaci, ipertensione e insufficienza cardiaca congestizia.

Commenti
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Zagovian

Gio, 14/03/2019 - 10:26

Come siamo sempre,visceratamente "buoni" con i delinquenti!!

SeverinoCicerchia

Gio, 14/03/2019 - 11:16

sono preoccupatissimo per lui siamo proprio degli inumani a voler tener in galera una persona di così alto profilo

Redfrank

Gio, 14/03/2019 - 11:36

papoglio fai qualcosa per questo bravo cardinale.......

duca di sciabbica

Gio, 14/03/2019 - 13:48

siccome IL Giornale ha glissato elegantemente sul punto, mi permetto di ricordarvi o di informarvi che Sua Eminenza Reverendissima è uno dei quattro sottoscrittori dei "Dubia", che contengono pesantissime critiche - magari in parte fondate, non m'interessa - sulla linea Bergoglio. Trovo poi, a proposito di ecclesiastici dottrinalmente durissimi su certe faccende nelle quali però fanno un po' monelli, che l'arcivescovo di Guam in Indonesia - il quale anni addietro sostenne che l'ergastolo inflitto agli omosessuali nei paesi islamici era condivisibile - è da tempo sotto inchiesta per aver allungato le mani sui qualche chierichetto tra i quali un suo nipote, ed è stato rimosso dall'ufficio.

Ritratto di llull

llull

Gio, 14/03/2019 - 17:10

@duca di sciabbica: quanto affermi non è esatto: i quattro cardinali firmatari dei "dubia" sono: Raymond Burke, Carlo Caffarra, Walter Brandmüller, Joachim Meisner. Pell non è tra questi.

duca di sciabbica

Gio, 14/03/2019 - 18:13

orca, è vero. confondevo con burke.