Picchia e minaccia con coltello l'ex: bulgaro arrestato a Napoli

Un bulgaro è stato arrestato a Napoli per aver picchiato e minacciato con un coltello la sua ex compagna. La donna lo aveva già denunciato lo scorso anno per violenze varie. L’uomo, però, non si rassegnava alla fine della relazione ed ha continuato a perseguitare la giovane, fino all’epilogo di lunedì

Prima l’ha aggredita in strada, incurante della presenza di numerose altre persone, poi l’ha inseguita e minacciata di morte brandendo un coltello; l’ennesimo episodio di violenza contro una donna si è verificato lunedì mattina a Napoli, nei pressi della metropolitana di Mergellina.

Una vicenda drammatica che solo grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine non è finita in tragedia.

Un trentunenne bulgaro, infatti, è stato arrestato dai poliziotti del commissariato San Ferdinando con l'accusa di atti persecutori e denunciato in stato di libertà per possesso di coltello.

Una pattuglia, durante la consueta azione di controllo del territorio, è stata allertata da alcuni cittadini che avevano segnalato un’aggressione in atto al corso Vittorio Emanuele, una centralissima ed affollata via di Napoli.

Gli agenti sono arrivati immediatamente all’ingresso della stazione dove hanno individuato e fermato il sospetto proprio mentre questi, in preda ad un raptus di follia, stava minacciando la giovane con il coltello.

Dai primi accertamenti è emerso che l’immigrato era l'ex fidanzato della donna. Durante il loro incontro, l'uomo le ha consegnato un regalo in segno di pace ma lei avrebbe rifiutato. A quel punto si sarebbe scatenata la folle violenza del trentunenne fermata solo dal tempestivo arrivo dei poliziotti.

La ragazza ha raccontato che fin dall'inizio della sua tormentata relazione era stata picchiata e costretta a subire violenze di vario genere perché il bulgaro si era sempre dimostrato possessivo e geloso.

Dopo averlo denunciato ed essersi allontanata dalla casa in cui convivevano, il 31enne ha continuato a perseguitarla tanto che lei, temendo per la propria incolumità, era stata costretta a riallacciare la relazione sentimentale.

Fino all’epilogo di ieri che, si spera, possa essere davvero l’ultimo atto della triste storia.