Il post blasfemo della Nappi: elogia l'aborto al santuario di Pompei

La pornostar pubblica una foto in cui chiede l'aborto per tutti coloro che non possono permettersi di crescere un bambino e si tagga presso il Pontificio santurario di Pompei

"Ofelè fa el to mesté!", si dice a Milano. Che, grosso modo, significa: ognuno si occupi di ciò che realmente sa fare. Questo detto, deve esser sfuggito a Valentina Nappi, nota pornostar che, da qualche tempo a questa parte, si diletta di politica, in particolar modo del ministro dell'Interno Matteo Salvini. La nota pornostar, poi, pontifica un po' su tutto. L'ultimo caso riguarda l'aborto.

Taggandosi presso il santuario di Pompei, la Nappi pubblica una sua foto nuda corredata dalla scritta: "Aborto obbligatorio per chi non può offrire una vita agiata a un figlio". Il pensiero della pornostar è "semplice": "Un figlio non è un diritto. Non ha chiesto lui di nascere, è stata una decisione unilaterale dei genitori. Ogni genitore è un assassino, perché mette al mondo un condannato a morte. Almeno dunque si preoccupi di offrire il meglio. E se non è in grado, meglio l'aborto".

Come dire: la prima causa di morte è la vita. Un ragionamento tanto strampalato da non stare in piedi. Forse neppure nella testa della Nappi che ormai deve inventarsi un post al giorno pur di finire sui giornali.

Commenti

venco

Lun, 04/02/2019 - 09:21

Certo, senza Dio tutto è lecito, tutto è possibile.

nopolcorrect

Lun, 04/02/2019 - 09:29

"vita agiata", non una vita sufficientemente buona ma addirittura agiata secondo la nuova Maitresse a penser della sinistra.

Ritratto di Candidoecurioso

Candidoecurioso

Lun, 04/02/2019 - 09:41

Giustissimo. Ecco, Nappi, adesso vai e glielo spieghi agli africani e ai mussilmani in generale in giro per il mondo

cgf

Lun, 04/02/2019 - 09:47

Sarà anche nota, ma fino a poche settimane fa non sapevo della sua esistenza, basta dare spazio al nulla.

DRAGONI

Lun, 04/02/2019 - 10:06

PILLOLA E CONDOM PER QUESTA SIGNORA NON VALGONO PIU' DI UN ABORTO.

ciccio_ne

Lun, 04/02/2019 - 10:08

poverina, non si rende neanche conto che questo è un manifesto contro quelli che lei difende a spada tratta: gli immigrati africani che fanno figli a gogò. poveretta, non usa il cervello per parlare ma gli attrezzi da lavoro

CidCampeador

Lun, 04/02/2019 - 10:16

de minimis non curant

roberto67

Lun, 04/02/2019 - 10:50

La tipa sa usare bene certi parti del corpo, e non sa fare altrettanto con altre: è una cosa comune a buona parte di noi umani. E' meglio che si dedichi con più passione al suo mestiere, senza sforzarsi troppo a pensare, perché il cervello è proprio la parte che usa peggio.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Lun, 04/02/2019 - 11:30

Questa... «signora» considera la vita umana, che cresce nel seno materno, alla stregua degli scarti della verdura, da eliminare nel sacchetto apposito dei rifiuti. Inutile aspettarsi, da lei, un minimo di rispetto per un luogo di preghiera caro a milioni di credenti. È più verosimile che abbia ormai imboccato, nel suo mestiere, la curva del declino e cerchi di farsi un po’ di propaganda.

Aleramo

Lun, 04/02/2019 - 11:38

Lo deve dire agli africani, non a noi.

cgf

Lun, 04/02/2019 - 11:38

cmq se fosse stata intelligente avrebbe usato il cervello come miglior parte di se, ma intelligente non è.

Calmapiatta

Lun, 04/02/2019 - 11:44

Ma che gliene importa alla signorina Nappi di tutto? Ha principi morali? Davvero? Una donna che vende se stessa, il proprio corpo, la propria femminilità, che dà un prezzo alla propria dignità ha principi morali da difendere? No, cerca solo notorietà, perchè, oggi come oggi, un like in più vale più dell'oro!

Treg

Lun, 04/02/2019 - 11:56

Candidoecurioso, la penso esattamente anch'io così.

il_Caravaggio63

Lun, 04/02/2019 - 11:57

la carriera sta finendo, deve trovare altro da fare, e visto che la sinistra italiana imbarca tutti si è buttata in mezzo agli altri cerebrolesi.

roberto.morici

Lun, 04/02/2019 - 11:59

Tutti quelli che nascono sono destinati a morire e quindi ognuno di noi e' figlio di assassini.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Lun, 04/02/2019 - 12:22

Gratti il buonista e salta fuori il nazista!

Ritratto di niki 75

niki 75

Lun, 04/02/2019 - 12:53

Questa, praticamente sconosciuta fino a pochi giorni or sono, è assurta agli onori della cronaca, per aver attaccato Salvini, lo sport più praticato dai compagni. Figuriamoci da quale pulpito vien fatta la predica.

Ritratto di abj14

abj14

Lun, 04/02/2019 - 13:07

Questa ha infranto ogni muro di massima e invalicabile idiozia.

19gig50

Lun, 04/02/2019 - 13:17

Smettete di scrivere di quest'essere inutile.

Ritratto di Evam

Evam

Lun, 04/02/2019 - 14:06

Megera, anche politicamente.

stefano751

Lun, 04/02/2019 - 18:06

Questa ragazza sta parlando di sè, avrebbe preferito non nascere, che la mamma praticasse l'aborto, piuttosto che farle vivere una vita non agiata. Lei pur di procurarsi una vita agiata (perchè per lei lo scopo della vita è solo questo) ha venduto il proprio corpo, la propria dignità, e vorrebbe che tutti la pensassero come lei. Deve domandarsi allora perchè, nonostante adesso viva nel lusso, è così triste e pervasa da un istinto di distruzione e di morte. Te lo dico io: tu non sei stata mai amata e non hai mai amato. Una carenza affettiva sconvolgente. Dovresti vederti il film o leggere il libro di Dominique Lapierre "La città della gioia", così si apriranno i tuoi occhi. Tanti bambini dell'India poverissimi, ma sempre gioiosi e allegri, mentre nelle nazioni ricche tanti bambini che sembra abbiano tutto, vivono nell'agiatezza, ma sono tristi e infelici perchè trascurati dai genitori carrieristi. E' l'amore che rende felici. "Essere non avere".

stefano751

Lun, 04/02/2019 - 18:17

Ricorda che la mamma dei Gracchi alle sue amiche che ostentavano i propri gioielli d'oro e pietre preziose, avide di possederne sempre più, disse "Io ho gioielli più preziosi dei vostri"; le chiesero di mostrarli e lei prendendo in braccio i due figli disse: "Ecco i miei gioielli".

stefano751

Lun, 04/02/2019 - 18:25

Questa donna propaganda l'illegalità, perchè la legge sulla tutela della maternità (194), anche se fraintesa, è stata fatta per aiutare le donne ad evitare l'aborto, mediante il sostegno delle istituzioni (economico, sociale, affettivo), ed evitare la pratica degli aborti clandestini. L'aborto è un dramma che sconvolge la vita della donna e della comunità intera, una scelta non facile e comunque sofferta.

stefano751

Lun, 04/02/2019 - 18:29

Cosa non farebbero i malati di esibizionismo per mostrare il loro nudo corpo e il vuoto interiore, ma arrivare a queste blasfemità strumentalizzando anche il dramma dell'aborto, è troppo. Esibizionisti di tutto il mondo datevi un taglio e non ci fate vomitare.