Il post del poliziotto eroe: ​"Il coraggio è una decisione"

Il terrorista di Berlino è stato ucciso da Luca Scatà. Il poliziotto prima della sparatoria scriveva un post su Facebook: "Vanno fatte delle scelte, e queste o si pagheranno o si ameranno"

Poco minuti separano le parole pronunciate dal ministro dell'Interno, in cui si cita il nome del poliziotto che ha ucciso il terrorista di Berlino Anis Amri, ai primi post di congratulazioni per il gesto eroico sul profilo Facebook di Luca Scatà, 29 enne di origini siciliane.

Il post su facebook prima della sparatoria

"Bravo Luca, hai fatto benissimo il tuo", "Orgogliosa di aver lavorato con te", "Torna presto, non vedo l'ora di riabbracciarti": scrivono moltissimi utenti e amici. Il suo collega nel frattempo è ricoverato all'ospedale di Monza ma non in pericolo di vita, per un colpo sparato dall'attentatore tunisino.

Una manciata di ore prima della sparatoria, Luca pubblicava una frase: "Solo sulla strada diretta c'è il sole e non ci sono ombre". O quasi, infatta da lì a poche ore si materializzerà Anis Amri armata e pericoloso. Il post prosegue: "Nella vita non si può rimanere nel limbo, nell'indecisione. Vanno fatte delle scelte, e queste o si pagheranno o si ameranno", come riporta La Repubblica.

Il primo dicembre invece scriveva: "Dicono che l'ora più buia arrivi subito prima dell'alba. Beh, hanno ragione". Sì, e si può dire che non si sbagliano. Soprattutto nel caso di Luca. Un anno fa, come ricorda Facebook, Luca aveva scritto: "La paura è una reazione, il coraggio è una decisione". Una frase che pare cucita addosso all'agente. Il terrorista spara al collega, lui estrea la pistola e fa fuoco. Il coraggio si è visto e l'onore è tutto per i due poliziotti.

Commenti

leserin

Ven, 23/12/2016 - 15:51

Se il poliziotto che ha sparato si fosse appiattito sulle indicazioni operative vagheggiate dai soliti 'sinistri', pingeremmo uno, forse due, poliziotti morti ammazzati in più e in compenso il terrorista continuerebbe la sua fuga in attesa della prossima opportunità di ammazzare un certo numero di infedeli.