Prato, dopo rissa pesta agenti e danneggia volanti: fermato magrebino

Gli uomini della questura erano intervenuti in seguito alla segnalazione di una rissa fra stranieri nella frazione di Galciana. Durante le pratiche di identificazione, il marocchino ha dato in escandescenze, aggredendo gli agenti e danneggiando entrambe le auto d'ordinanza

Arriva da Prato la notizia dell'ennesima aggressione commessa da un cittadino straniero nei confronti dei rappresentati delle forze dell'ordine. L'episodio si è verificato durante la notte fra mercoledì e giovedì nella frazione di Galciana.

Tutto ha avuto inizio quando, intorno alle 3:00, i residenti hanno richiesto l'intervento delle autorità locali per una violenta rissa scoppiata fra alcuni extracomunitari in via Matteo degli Organi. Sul posto sono sopraggiunte due volanti della questura, inviate per mettere fine alla colluttazione. Scesi dalle vetture, i poliziotti hanno radunato i partecipanti alla rissa, tutti cittadini stranieri, per procedere con le pratiche di identificazione. Durante queste fasi, uno dei fermati ha letteralmente perso il controllo, rivoltandosi contro gli uomini in divisa.

Il soggetto ha aggredito i poliziotti, prendendoli a calci ed a pugni prima di essere immobilizzato. Non solo. Durante la colluttazione con gli agenti, la violenza dell'extracomunitario non ha risparmiato neppure la portiera di una volante, rimasta visibilmente ammaccata.

Caricato infine su una delle auto d'ordinanza per essere trasportato in questura, lo straniero ha comunque proseguito con il suo comportamente aggressivo, danneggiando l'interno del veicolo. Per lui è scattato l'arresto per resistenza, lesioni, minacce a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

Finalmente identificato, lo straniero è risultato essere un pregiudicato marocchino di 35 anni, e si trova ora dietro le sbarre a disposizione dell'autorità giudiziaria. In seguito alla violenta colluttazione, due agenti sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso, ricevendo 5 giorni di prognosi per le lesioni riportate.

Negli uffici della questura di Prato sono finiti anche altri due partecipanti alla rissa, entrambi marocchini. I giovani nordafricani, di 18 e 26 anni sono stati a loro volta identificati.

Commenti
Ritratto di elkld

elkld

Ven, 18/10/2019 - 18:19

POVERO IL MAROCCHINO! SARA’STATO SICURAMENTE PROVOCATO E COSTRETTO AD AGIRE IN QUESTO MODO...

Ritratto di elkld

elkld

Ven, 18/10/2019 - 18:19

SI VA BENE CHI SA COSA SARA’ SUCCESSO!!! POVERO IL MAROCCHINO, SARA’ STATO COSTRETTO A DIFENDERSI...

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pinox

Ven, 18/10/2019 - 18:20

arresto per resistenza a pubblico ufficiale e domani sarà libero grazie alla magistratura contro la gente e contro le forze dell'ordine.

Reip

Ven, 18/10/2019 - 18:28

SPARARE SPARARE SPARARE! IN GALERA I GIUDICI DI SINISTRA! PIU’ POTERE ALLA POLIZIA!

Ritratto di frank60

frank60

Ven, 18/10/2019 - 18:35

Tranquilli...rischia una denuncia a piede libero...

VittorioMar

Ven, 18/10/2019 - 18:41

.e ora chi PAGA I DANNI alle AUTO ??

routier

Ven, 18/10/2019 - 18:51

Il problema non è identificarli e "ingabbiarli". Il problema è che dopo regolare processo vengono quasi tutti immediatamente rilasciati a piede libero potendo così reiterare i reati commessi. Dove sia la logica di tutto ciò, francamente non lo capisco.

Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 18/10/2019 - 19:06

Ormai sono notizie quotidiane,di routine,come il caffè la mattina appena svegli. Povera Italia,un bordello komunista.

Brutio63

Ven, 18/10/2019 - 22:29

Grande risorsa per l’Italia! Stava lavorando duro per pagarci le pensioni secondo la demenziale bugia che hanno spacciato per anni! Questi soggetti andrebbero allontanati dall’italia Senza se e senza ma. Andrebbero portati presso la loro ambasciata e consegnati al loro ambasciatore con divieto di uscita e braccialetto di controllo per il rimpatrio!