Il prefetto Pecoraro diceva di non conoscere Buzzi ma fu lui ad autorizzare la coop

Dagli atti dell'inchiesta spunta una lettera con cui la prefettura di Roma dava il via libera alla convenzione con la coop di Buzzi per la gestione dei profughi

Il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro

A dare il disco verde alla convenzione con la cooperativa di Salvatore Buzzi per la gestione dell'emergenza profughi fu anche la prefettura di Roma. Questo è quanto emerge da un documento allegato all'inchiesta "Mafia Capitale", risalente al 18 marzo scorso: un documento da cui si apprende che per la prefettura "in mancanza di elementi ostativi, si procederà alla stipula della convenzione".

Una circostanza che cozza clamorosamente con le dichiarazioni del prefetto Giuseppe Pecoraro durante l'audizione davanti all'Antimafia, quando i membri della commissione parlamentare si erano sentiti dire che la prefettura aveva rifiutato la proposta di Buzzi.

Proprio il prefetto avrebbe incontrato Salvatore Buzzi il 18 marzo, il giorno prima che la lettera emersa oggi dagli atti dell'inchiesta venisse protocollata in uscita dagli uffici della prefettura. Dalle carte degli inquirenti si apprende che Buzzi, parlando con Luca Odevaine (allora al Tavolo del Viminale per la gestione dell'emergenza profughi e ora in prigione) si era sentito suggerire di "chiedere perché Pecoraro c'ha ferma un sacco di roba, c'ha fermo Castelnuovo di Porto (il paesino alle porte di Roma individuato per l'accoglienza dei profughi, ndr), cento appartamenti."

In mattinata, Pecoraro ha parlato in conferenza stampa, rivendicando il lavoro fatto e attaccando "chi getta fango sul lavoro onesto del dipartimento immigrazione".

Ora però sulle dichiarazioni del prefetto davanti alla commissione Antimafia si è aperto un caso politico, con alcuni membri della commissione che chiedono a Pecoraro di ritornare a deporre. "L'interessamento del prefetto di Roma Pecoraro per la cooperativa di Salvatore Buzzi è sconcertante, soprattutto alla luce di quanto dichiarato dal prefetto in audizione in Antimafia l'11 dicembre. Credo sia opportuno che il prefetto torni a chiarire", puntualizza il piddì Davide Mattiello.

Impossibile non riandare con la memoria alla vicenda dell'appalto - vinto dalla cooperativa 29 giugno - per le pulizie all'interno del Ministero del Lavoro, che aveva imbarazzato il ministro Giuliano Poletti. Prima c'erano state le intercettazioni e la foto con Buzzi, per cui il ministro si era detto "imbarazzato". Poi le spiegazioni di rito: una foto non può parlare, un ministro non può conoscere tutte le persone con cui viene fotografato... E poi è spuntato l'appalto. Ogni volta, una nuova rivelazione. In questa inchiesta, sembra essere una costante.

Commenti

csciara

Lun, 22/12/2014 - 13:42

Marino, Poletti, Pecoraro ... siete come Scajola!

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d-m-p

Lun, 22/12/2014 - 13:58

E' inutile che si difendono dicendo di non essere tutti uguali ma in realtà è tutta una cricca , legati tutti a tutto ; perché restano al posto che occupano ? Dovrebbero dimettersi tutti quanti a cominciare dal numero 1 in giù .

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Lun, 22/12/2014 - 13:58

Questa è la mafia .

Duka

Lun, 22/12/2014 - 14:34

POLETTI E' DENTRO DI SICURO FINO AL COLLO MA LO E' ANCHE CHI LO HA FATTO ACCOMODARE NEL "SEGGIOLONE"

glasnost

Lun, 22/12/2014 - 14:40

@d-m-p : sintetico e chiaro! La mafia vera e VIGLIACCA è questa che approfitta delle proprie coperture per delinquere. Sono delinquenti anche quelli della "onorata società" sicula, ma almeno hanno il coraggio di rischiare in proprio e mantenere la parola. Questo Pecoraro si era scelto un collaboratore che scrive libri nei quali(contrariamente alle sentenze della Cassazione) sostiene per l'audience di sinistra, che Berlusconi è mafioso!!!!!!!!!!Più fanno i moralizzatori più sono i veri delinquenti. La sinistra tutta è solo un comitato di affari loschi. Anche Freud sosteneve che un concetto ripetuto tante volte vuol significare il contrario di come è detto. Ma che schifo!!!!!!!

lamwolf

Lun, 22/12/2014 - 14:41

Profughi? 40 euro l'Uno, 20 se li tiene la criminalità organizzata, mafie e camorra e 20 a colui che li ospita. Ecco perché adesso tirano più loro che droga e prostituzione. E poi così è denaro pulito e tutto legale. Ecco perché ne arrivano a flotte tutto legalizzato e noi vessati e tartassati 365 giorni all'anno mentre chi già stava bene continua ad ingrassare il proprio conto corrente. Vergogna!

Ritratto di Loudness

Loudness

Lun, 22/12/2014 - 14:56

Purtroppo ci sono dentro tutti e a tutti i livelli... compreso chi, per risparmiare o pagare in nero, si prende la badante straniera, il manovale straniero e poi, una volta finito l'uso personale, lo rigetta sulle spalle della società. La filiera è lunga e ognuno, ci ritaglia il suo guadagno o la sua convenienza.

Libertà75

Lun, 22/12/2014 - 15:00

Non è che costui ha paura del sistema "finestre"?

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Lun, 22/12/2014 - 15:08

Avanti un'altro....

anmastru

Lun, 22/12/2014 - 15:16

Ma cosa si vuole si interessi questo qui? L'importante per lui e simili sono 10 mila euro al mese, netti, casa, macchina, telefono e riscaldamento gratis, sistemare figli e nipoti, ecc.

Libertà75

Lun, 22/12/2014 - 15:19

@csciara, non esageriamo, scajola era un singolo, qui c'è dietro tutto il partito che faceva affari... si legga la stampa estera, il sistema PD è chiamato la quinta colonna della mafia

Beaufou

Lun, 22/12/2014 - 15:23

Roma delenda est! « Caedite eos! Novit enim Dominus qui sunt eius ». Qui non si tratta di eretici, ma il metodo va bene lo stesso.

mifra77

Lun, 22/12/2014 - 15:45

E questo il prefetto che avrebbe dovuto stabilire se il comune di Roma doveva essere commissariato? e gli Ispettori a chi dovrebbero riferire? C'è da credere che il prefetto, prima che il magistrato intervenisse a gamba tesa, fosse all'oscuro di tutto o impegnato ad oscurare!

fenix1655

Lun, 22/12/2014 - 16:00

Meditate gente meditate! Cosa potrà mai cambiare?

marcomasiero

Lun, 22/12/2014 - 16:18

OPS ... i ros farebbero bene a darsi altri obiettivi altro che 4 sfigati con voglia di rivoluzione ...

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Lun, 22/12/2014 - 16:31

D'iniziativa si sono autorizzati a prendere per i fondelli gli italiani. Tutti amici finché tutto va bene, poi ... non si conoscono quando le cose prendono la strada del tribunale. E' quasi incredibile,aldilà della più sfrenata fantasia, ma poi - di fronte alle evidenze - bisogna crederci per forza.

Ritratto di semovente

semovente

Lun, 22/12/2014 - 16:37

Più si scava e più i cittadini perbene si sporcano di quella sostanza evacuata dagli umani e che a volte puzza un accidenti.

Ritratto di nonmollare

nonmollare

Lun, 22/12/2014 - 16:54

csciara...che centra Scajola??? Lo sai che Scajola è stato assolto?

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 22/12/2014 - 16:59

Ma chi conosce sto buzzi??? solo berlusconi lo conosceva bene , quindi solo lui è da definirsi il vero colpevole: ed ora cosa potrà mai succedere a tutti quei poveri migranti abbandonati al loro destino??

onurb

Lun, 22/12/2014 - 17:04

Non dimentichiamoci che la vera mafia è la burocrazia, impegnata a inventarsi regole sempre nuove per complicare la vita ai cittadini anziché semplificarla. Nel guazzabuglio di regole la burocrazia va a nozze, perché vede confermata la sua indispensabile esistenza per sbrogliare la confusione di cui essa stessa è l'artefice. E questa opera essenziale verso i cittadini molto spesso va retribuita con qualche bustarella.

ilbarzo

Lun, 22/12/2014 - 17:18

Ai capito! il signor Prefetto della citta' di Roma che rappresenta il presidente della repubblica,anch'esso ha mentito nell'affermare di non conoscere il Buzzi, guarda caso però ,fu proprio lui ad autorizzare la coop.Naturalmente anche Pecoraro è di stampo comunista e come tale ha pensato bene ad intascare denari.Lo stipendio poverino non gli bastava:dovveva rubare!Ma questi signori ladri delle istituzioni,non finascono mai?Sono troppi adesso a dover essere mantenuti ed arricchiti dal popolino che tira sempre più la cinghia.Renzi che fa? non dice niente dei suoi colleghi comunisti ladri,o forse fa da palo.

michetta

Lun, 22/12/2014 - 17:19

Arieccoce! Chiunque si vesta con paramenti ed aureola in testa, prima o dopo, sbraga! Questo Pecoraro, Prefetto addirittura, non si e' accorto di firmare documenti che favorivano gentaglia e ladri a non finire! Il signor Prefetto della Repubblica Italiana, DEVE DIMETTERSI, S U B I T O !!!!!! Ma come si puo' pretendere Giustizia, Onesta', Pulizia, se i primi a non esserlo, sono i rappresentanti dello Stato? A loro, dovremmo demandare tutte le incombenze relative al rispetto delle nostre famiglie, delle nostre citta', dei nostri paesi? NON E' POSSIBILE! e SPERO PROPRIO CHE QUEL CHIACCHIERONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, prenda le dovute decisioni! Che ovviamente, comprendono anche l'altro, macchiatosi di PRANZOAFFARICOOP-MANIA.... r a u s !

ilbarzo

Lun, 22/12/2014 - 17:24

Che bella faccia piena ha questo pappone di un prefetto.Tra l'uno e l'altro nulla cambia,sono tutti uguali,non ladri di polli,ma benso ladri di denari pubblici.Gente da forca.

pastello

Lun, 22/12/2014 - 17:31

Embè? Il prefetto é una delle più alte autorità dello Stato. Ha ragione lui.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Lun, 22/12/2014 - 18:13

...Un solo uomo in Italia "non poteva non sapere", chiedetelo a Lui e vi risponderà!

Ritratto di giordano

Anonimo (non verificato)

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 22/12/2014 - 18:27

già da subito avevo capito che questo prefetto è uno di "quelli" !! cioè uno di sinistra che aiuta i suoi amici a evitare la giustizia ..... che dire? delinquenti? mafiosi? ma vi vergognate di appartenere a questa categoria di falliti, PxxxxxxxxxxxxxxI?????

Ritratto di Amsul Parazveri

Amsul Parazveri

Lun, 22/12/2014 - 19:08

Lasciamo lavorare la Magistratura in santità!

tormalinaner

Lun, 22/12/2014 - 20:54

Un Prefetto sa come aggirare leggi e regolamenti ed apparire in regola, ma dovrebbe dimettersi perchè non ha vigilato e perchè come possiamo avere fiducia in lui dopo avere autorizzato dei mafiosi. Dinmettiti o questa ombra rimarra sempre sulla carriera.

Esculoapio

Mar, 23/12/2014 - 00:00

il sospetto e' che questa storia di mafia sia saltata fuori solo per una guerra fra le cosche mafiose che ci governano, chissa' forse un sgarro e chi ha esagerato viene messo alla gogna, cosi' la cosca concorrengte aumentera' i profitti! il sistema e' talmentemarcio che non c'e' rimedio....

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 23/12/2014 - 00:17

Sia il prefetto che il Poletti devono dimettersi immediatamente. Come possono continuare a fingere di non sapere con chi avevano a che fare? SE NON VOGLIONO AMMETTERE DI AVER TRATTATO CON BANDITI E ASSASSINI ALLORA SI DEVONO COMUNQUE DIMETTERE PER INCOMPETENZA NEL LORO LAVORO.

Ritratto di ettore muti

ettore muti

Mar, 23/12/2014 - 08:31

belin sara vero che a presentare buzzi a pecoraro e' stato gianni letta ?? ahahaha

st.it

Mar, 23/12/2014 - 08:41

Però prima era in prima fila a ricevimenti ed eventi , adesso questo buzzi viene trattato come un lebbroso che nessuno ha mai visto e conosciuto .....guarda le stranezze della vita!!!!!!!

michetta

Mar, 23/12/2014 - 10:40

x ETTORE MUTI - ....qualora fosse accertato, DEVE DIMETTERSI ANCHE GIANNI LETTA!

angelomaria

Mar, 23/12/2014 - 16:05

PECORA COSI FANTUTTI FACILE VERO MA QUQNDO POI ARRIVA IL CONTO LUI SI DISSOCIA??VERME!

angelomaria

Mar, 23/12/2014 - 16:07

EDORA VI PORGO NUOVAMENTE GLI AUGRI NATALIZI E ANNONUOVO CARI LETTOTI E DIREZIONE CHE VI PORTI SALUTE E FORTUNA