La procura chiede nove anni per la Lady Jihad Fatima Sergio

"Nessun segno di pentimento". I pm avanzano le richieste per lei e i suoi familiari

Sono nove gli anni di carcere che la procura di Milano vorrebbe per Fatima Sergio, meglio nota alle cronache come Lady jihad, la donna che dall'Italia partì per la Siria, per andare a raggiungere i jihadisti del sedicente Stato islamico, dopo essersi convertita.

I pm la definiscono una "maestra di jihad" e chiedono la stessa condanna per Aldo Kobuzi, l'uomo di origini albanesi marito della Sergio. Richieste di condanne sono arrivate anche per il padre Sergio Sergio (a 3 annie 4 mesi) e per Donika e Seriola, la madre e la sorella di Kobuzi (8 anni).

Una condanna, per la sorella Marianna Sergio, era già arrivata nel febbraio dello scorso anno. Allora il rito abbreviato la condannò a 5 anni e 4 mesi, dopo un arresto avvenuto quando, a luglio 2015, lei e la famiglia erano in procinto di partire per la Siria.

Per il solo Sergio Sergio sono state avante le attenuanti generiche, riconoscendo "un meccanismo di autocritica molto forte". Per gli altri "nessuna marcia indietro, nessuna riflessione critica", ma piuttosto "una piena partecipazione alla struttura associativa dello Stato islamico".