Pullman sotto assedio di un 18enne che vuole dirottarlo

Fermato dalla Polstrada grazie ai passeggeri che hanno dato l’allarme, il suo piano era andare a Torino, e non a Venezia, dove invece era diretto il Flixbus

Un pullman turistico ha rischiato di essere dirottato da un 18enne della Guinea. Fortunatamente, grazie all’intervento della Polstrada il ragazzo è stato bloccato e arrestato. Sono stati i passeggeri a dare l’allarme con i cellulari. Sotto scacco un veicolo della compagnia Flixbus diretto a Venezia che il 18enne voleva invece dirottare a Torino. La brutta avventura per i turisti del bus è iniziata mercoledì 24 aprile. Il ragazzo, risultato in seguito essere un senzatetto con permesso di soggiorno arrivato nel nostro Paese nel 2017, è salito sul mezzo alla fermata Lampugnano a Milano. Tutto normale finché il bus non ha imboccato l’autostrada A4 in direzione della città lagunare. A quel punto il 18enne ha cominciato a urlare e ad aggredire verbalmente l’autista, intimandogli di tornare indietro.

I passeggeri sono riusciti a prendere i loro cellulari e a chiamare i soccorsi. Numerose infatti sono state le telefonate giunte alla centrale. L’autista del pullman non ha cercato di contrastare il dirottatore, ma anzi è uscito dall’autostrada, fermandosi alla stazione di servizio di Cinisello Balsamo Lambro Nord. Subito è giunta una volante della polizia e gli agenti sono riusciti a salire sul bus. La vista dei poliziotti ha innervosito lo straniero che ha assalito le Forze dell’ordine, ferendo un agente che è finito al Pronto soccorso con lesioni dichiarate guaribili in una decina di giorni. Sul luogo sono poi arrivate in forza dei colleghi altre due macchine della polizia. Grazie al loro intervento l’uomo è stato bloccato e ammanettato.

Questa mattina, venerdì 26 aprile, si è svolto il processo per direttissima. Dopo la conferma del fermo con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e quella di interruzione di pubblico servizio, il 18enne è stato portato dietro le sbarre in attesa di giudizio. Da quanto emerso non sarebbe stata la prima volta che il giovane aveva mostrato segni di violenza. Era già accaduto il giorno di Pasqua, la scorsa domenica, alla stazione ferroviaria di Milano Lambrate, dove aveva aggredito degli agenti ed era stato per questo denunciato.

Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 26/04/2019 - 18:48

Rimandarlo al suo paese, non se ne parla neppure?

bruco52

Ven, 26/04/2019 - 18:51

"..la domenica di Pasqua aveva aggredito degli agenti ed era stato per questo denunciato..." ma libero di far danni, di minacciare, picchiare e magari, se ne aveva l'occasione, uccidere...

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mbferno

Ven, 26/04/2019 - 19:00

Fatemi capire: processato per direttissima,e'stato portato in carcere dove è in attesa di giudizio....Mi sfugge qualcosa?

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navigatore

Ven, 26/04/2019 - 19:29

certo se certi atteggiamenti vengono fatti da un comune cittadino, privo di tessera del PD e non frequentatore dei CENTRI SOCIALI, processo e galera.

Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Ven, 26/04/2019 - 19:43

Che sia maledetto il linguaggio politicamente corretto! Come è possibile chiamare "ragazzo" un delinquente simile? Solo perché è cromaticamente pigmentato? Mi chiedo come possa un migrante scampato ad una orrenda morte per annegamento solo grazie ai buoni samaritani capitanati dall'oltraggioso argentino ,dirottare un pullman pieno di innocenti ed inermi viaggiatori. Schifoso scimione decerebrato

lafinedelmondo

Ven, 26/04/2019 - 20:26

Arrivano su un barcone su cento 99 sono maschi e.... violenti. I falsi minori sono già in grado di aggredire cittadini o polizia..... son centinaia di migliaia e troppi con status già approvati

Adespota

Ven, 26/04/2019 - 20:33

Che male c'è ? Il ragazzo aveva semplicemnte nostalgia di rivedere un paio di...gazzelle

Surfer67

Ven, 26/04/2019 - 20:37

Già il giorno di pasqua aveva aggredito agenti ec ancora in libertà... Fosse stato un italiano... Ciò conferma che la dicitura "la legge è uguali per tutti" in caratteri cubitali sopra ogni tribunale è solo uba farsa...

karlo999

Ven, 26/04/2019 - 20:55

BASTA CON QUESTE RISORSE CHE PAGHIAMO NOI!!!!PENE ESEMPLARI ED ESPULSIONI IMMEDIATE.

Ritratto di giangol

giangol

Ven, 26/04/2019 - 20:58

come dice il nostro idolo vestito di bianco??? superare paure e muri, siamo tutti frateli, abbiamo il dovere di accogliere ecc...

cgf

Ven, 26/04/2019 - 21:42

bene, ora revoca del permesso e torni a casa tua in aereo/nave. Non ti preoccupare, biglietto pagato

Una-mattina-mi-...

Ven, 26/04/2019 - 22:43

"GUAI A CEDERE LA LIBERTA' PER L'ORDINE!"... IL GIORNO DOPO, DOPO L'APPROVAZIONE DELLA LEGGE SULLA LEGITTIMA DIFESA... "GUAI INTERPETARE LA LEGITTIMA DIFESA COME LIBERTA' DI REAZIONE, BISOGNA AFFIDARSI ALL'INSOSTITUIBILE OPERA DELLO STATO".... MA DA UNO STATO PRESIEDUTO DA UNA TESTA DI CXXXO CHE A DISTANZA DI 24 ORE AFFERMA DUE COSE DEL TUTTO OPPOSTE, CHE VI VOLETE ASPETTARE???

HARIES

Ven, 26/04/2019 - 23:20

Una cosa è certa: Il Giornale è come un segugio dall'olfatto finissimo. Riesce a documentare, ogni giorno, almeno un fatto di cronaca riguardante violenze degli immigrati. Ma allora bisognerebbe che, per ognuno di questi fatti, ci sia un seguito nell'informazione per capire come vanno avanti i procedimenti penali e le eventuali condanne. Sarebbe una buona vigilanza perchè le istituzioni funzionino.

apostrofo

Sab, 27/04/2019 - 02:18

Questi fatti dimostrano esattamente l'opposto di quello che dovrebbe rappresentare la legge, ossia pena detentiva con una sua significativa componente di deterrenza. Succede spesso il contrario: quando tornano al campo o nel loro ambiente del momento vengono accolti come eroi degni di ammirazione e quindi di EMULAZIONE, perché loro hanno fatto quello che volevano e l'hanno fatta franca. E neanche una volta sola ! Insomma, come moltiplicare casi di delinquenza

apostrofo

Sab, 27/04/2019 - 02:22

Della sinistra, in questi ed altri peggiori casi, nessuno fiata mai ! Faceva parte del progetto di immigrazione ? O più semplicemente, chi tace acconsente ?

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tomari

Sab, 27/04/2019 - 07:30

Nei tribunali la scritta va cambiata: "La legge è uguale per tutti, meno che per gli Italiani".

Yossi0

Sab, 27/04/2019 - 08:03

Visto quello che scrivete, hanno ragione i buonisti .... ditemi che non è di fatto un atto di razzismo non permettere ad una risorsa di raggiungere la meta che si era prefissa !!!! In fin dei conti, andare a Venezia via Torino, partendo da Milano, cosa volete che sia, alla risorsa un buontempone le aveva detto che i versamenti inps vanno fatti a Torino e non a Venezia e lui poverino ci ha creduto.

Ritratto di eaglerider

eaglerider

Sab, 27/04/2019 - 08:06

Vi rendete conto che la giustizia non esiste in Italia ? Quando ci decideremo a cambiare ?

pushlooop

Sab, 27/04/2019 - 09:33

qui in Italia ormai arriva solo la crème de la crème, la logica per cui un immigrato per avere il permesso di soggiorno deve dimostrare di poter e voler contribuire al bene comune, è stata completamente stravolta dai governi PD. Attenzione perchè la Storia insegna che sulla gestione giusta o sbagliata dell'immigrazione si basa gran parte della prosperità di un paese!