Un punto per ogni vena presa La gara choc all'ospedale di Vicenza

Avevano organizzato una 'gara" sull'uso delle cannule inserite nelle vene dei pazienti. L'indagine interna ha portato a due sanzioni disciplinari

Avevano organizzato una 'gara" sull'uso delle cannule inserite nelle vene dei pazienti. Una gara sulla pelle dei malati che arriva dopo lo scandalo degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Ma stavolta siamo a Vicenza, dove i medici avevano stabilito precisi punteggi assegnati per ogni tipo di tubicino insertito nelle vene dei pazienti: da quello più sottile a quello più doloroso.

L'indagine interna dell'ospedale di Vicenza ha messo sotto accusa alcuni medici e infermieri in servizio al pronto soccorso. "Il Giornale di Vicenza" scrive che l'indagine ha portato a due sanzioni disciplinari e sei "archiviazioni" nei confronti dei medici considerati protagonisti della "gara". L'idea di questa macabra competizione sarebbe venuta nel corso di una cena. Le sfide sarebbero andate avanti fino a quando uno dei partecipanti ha deciso di riportare al primario la situazione. Il quale poi ha informato la dirigenza dando vita all'indagine interna.

Commenti

@ollel63

Gio, 28/04/2016 - 14:15

è la fine della "sanità"(!)

joecivitanova

Gio, 28/04/2016 - 14:21

..si può dire che questi medici erano proprio..in vena quando lavoravano, che mattacchioni..eh eh..!! BUFFONI. G.

gneo58

Gio, 28/04/2016 - 14:32

io li aspetterei fuori con un sacco ed un bastone.

Trentinowalsche

Gio, 28/04/2016 - 15:14

Bah, che volete, tutto è riconducibile alla mentalità ed etica del lavoro di quelle popolazioni. In fondo sono refrattari al progresso. Se si potesse lasciarli vivere come sono abituati, da miserabili, ma senza oneri per lo stato, sarebbe un grande risultato. Il fatto è purtroppo che costano miliardi, pagati dai cittadini del resto d'Italia.

Ritratto di marione1944

marione1944

Gio, 28/04/2016 - 15:16

Bene, al Maggiore di Bologna una infermiera, solo con il mio braccio, avrebbe già 14 punti. Di bene in meglio.

Ritratto di marapontello

marapontello

Gio, 28/04/2016 - 15:57

Ho sempre pensato che per loro è come giocare all'allegro chirurgo. Sono degli psicopatici.

Holmert

Gio, 28/04/2016 - 16:52

In sanità possono avvenire cose turche,nella costellazione di cliniche ed ospedali di una nazione.Casi singoli e di cronaca isolati, non devono far gettare la croce addosso ad una sanità che nonostante tutto,salva vite umane. Pensate a quante persone morivano per accidenti coronarici,oggi molti si salvano da morte certa grazie alla sanità.E poi cosa c'è di strano se il personale si sfida a chi è più bravo a prendere le vene? Se l'infusione parenterale è necessaria ed è necessario tenere un transito venoso per eventuale terapia d'urgenza che reato comporta? Perché il giornalista Cartaldo la definisce "macabra competizione?" Dai all'untore ,va di moda. Però quando si dice che per accedere alla facoltà ci vuole una selezione e preparazione particolare, apriti cielo..le prefiche si strappano le vesti ed invocano il diritto allo studio,il diritto a questo ed a quello...ipocrisia italica faccia di tolla..