Quando l'utopia cancella la Storia

Penso con infinita malinconia a Pechino e alla Cina, leggendo Tiziano Terzani, e più forte ancora deve essere stata la sua malinconia avendo vissuto la guerra del Vietnam dalla parte dei comunisti. Utopia, ideali, sogni: tutto, del comunismo, si è scontrato con la realtà. Ma soprattutto l'utopia (nel suo significato etimologico di «non luogo») perché, ben peggio del fascismo, l'urbanistica e le architetture e le città (in particolare di Pechino) sono state sconvolte irrimediabilmente togliendo a luoghi di grande civiltà e storia la loro identità.

Così Terzani avverte che il suo «sogno» di una uguaglianza degli uomini era stato «l'incubo» dei cinesi: nel 1949, quando i comunisti la presero, Pechino era ancora una città unica al mondo: «Un grande esempio di architettura, una città di struggente splendore che pareva fatta per vivere in eterno. Non è più così, Pechino muore. Le mura sono scomparse, le porte sono scomparse. Scomparsa è la maggioranza dei templi, dei palazzi, dei giardini, ogni giorno che passa una fetta in più della secolare Pechino se ne va sotto i colpi inesorabili dei picconi e delle ruspe».

Vedendo le fotografie non possiamo né dimenticare né consolarci, possiamo solo disperarci di vedere come simbolicamente il comunismo ha ridotto una parte meravigliosa del mondo distruggendo una civiltà: «Invece di fare un comunismo o un socialismo cinese, Mao ha voluto distruggere tutto quello che era cinese per creare una società completamente nuova. E questo è spaventoso!».

Commenti

carlottacharlie

Mar, 16/10/2018 - 15:37

In qualsiasi luogo, quando e dove mai il comunismo ha preservato bellezze storia e cultura? Sono stati e sono tutt'oggi la negazione di ogni coscienza, sapienza ed istruzione. Basta guardarsi in giro.

nic999

Mar, 16/10/2018 - 17:48

non dimentichiamo che Terzani e' stato un fanatico maoista. tramontato il maoismoo, in un libro, in tedesco per Spiegel, minimizzava l'errore con un semplice 'ognuno ha il diritto di sognare' (costante, come poi con Pol Pot, nell'ignorare i MILIONI di vittime!) quindi si lanciava in una critica ossessiva a Dieng Sao Ping, che i Cinesi, invece, osannavano

corivorivo

Mar, 16/10/2018 - 18:58

terzani, l'asia argento degli intellò terzomondisti

Silvio B Parodi

Mar, 16/10/2018 - 19:54

Mamma mia, ma quando metteranno il comunismo e l'islamismo fuori legge??? i due orrori del mondo, uccidono, distruggono, creano miseria , Basta!!!!!

Ritratto di east

east

Mer, 17/10/2018 - 11:16

Ma infatti l'obiettivo del comunismo è in primis quello di cancellare il legame di appartenenza di un popolo rispetto alla propria nazione spogliandola di tradizioni, simboli ecc.. Ciò fa riflettere perchè può essere solo frutto di una coscienza che non ha nella propria storia questo genere di senso di appartenenza.. Non a caso proprio Marx era di una certa discendenza... Strano no?

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Mer, 17/10/2018 - 18:10

per capire che i "Khmer rossi" erano cattivi, Terzani ha dovuto vederli in azione. mio babbo l'aveva capito prima di lui, senza muoversi dalla provincia di Arezzo

phathose

Mer, 17/10/2018 - 18:58

Perché a Edo cos'è successo? A Londra cosa sta succedendo? Comunismo o capitalismo non c'entrano, è l'ideologia del rinnovare perpetuo che distrugge il presente credendo di costruire il futuro.

Valvo Vittorio

Mer, 17/10/2018 - 19:35

La storia dell'umanità è ricca d'invasioni, di distruzioni quando si passa da un regime all'altro. Anche la delinquenza ama distruggere i simboli di un regime! Le religioni agiscono in modo irrazionale distruggendo i simboli di un regime avverso! La collera dei vincitori si scaraventa sui manufatti, sulle persone avverse perdenti! Purtroppo la storia è ricca di simili esempi; pertanto l'odio è irrazionale!

mariolino50

Mer, 17/10/2018 - 21:01

I cinesi si dicono comunisti, però agiscono esattamente come un paese che più capitalista non si può, ossia SONO capitalisti, che poi sia anche una dittatura non ci piove, ma nemmeno qui siamo veramente liberi. Ci sono stato qualche anno fà, anche a visitare delle fabbriche, sembravano tanti schiavi, sempre controllati da sorveglianti armati, di comunista ho visto solo le bandiere rosse, ma mi pareva che ci si pulissero virtualmente il deretano, le differenze sociali di ricchezza si vedevano molto più che da noi, dove già si vedono parecchio.

antonellielio

Mer, 17/10/2018 - 22:07

Nessuno può cancellare la Storia . Nostro Signore Gesù Cristo Vive e Regna con noi ,ora e per sempre nei secoli dei secoli .

polistrum

Gio, 18/10/2018 - 13:53

considerando quello che oggi è la cina , non sono d'accordo , la grandezza di un paese deriva anche dalla storia . Tutti questi termini," comunismo, fascismo "per quanto mi riguarda , oggi , nel 2018 , sono termini usati per fare qualunquismo , demonizzazione , propaganda politica da 4 soldi ; viceversa in quel tempo grandi uomini hanno creato questi movimenti in cui ad esempio le parola "comunismo , fascismo " potevano avere valore . In sintesi , prima di nominare comunismo oggi e rapportarlo alle ideologie attuali vada a studiare documentandosi di cosa rappresentava il comunismo per la cina del passato e in che contesto sociale ed economico vigeva il comunismo . Una cosa è palese , dalle immagini e dai documentari che oggi visioniamo MAO doveva essere una persona amata dal popolo , non credo che un Berlusconi(ad esempio) sarà ricordato allo stesso modo

nic999

Gio, 18/10/2018 - 14:01

caro dr Srange, tutti i corrispondenti esteri si sono accorti del massacro Cambogiano fin dai primi giorni. NON TERZANI, in nostro li ha osannati per due anni, prima di 'ricredersi'. una VERGOGNA!