Tra quattro anni tutti i dipendenti Barilla lavoreranno da casa

Si chiama progetto "Smart Working" e consente ai dipendenti di lavorare dalle loro abitazioni

Tra quattro anni tutti i dipendenti Barilla potranno lavorare da casa:"La sfera privata riacquisterà importanza".

Il progetto "smart working" di Barilla si sta sviluppando in tutte le aree dell'azienda e sta portando i primi risultati. Introdotto nel 2013, ha già coinvolto 1200 dipendenti. "Smart working significa tre cose - spiega Alessandra Stasi, responsabile Organization & People Development della Barilla - lavorare in qualunque luogo, sfruttare gli spazi in modo nuovo e utilizzare le tecnologie digitali".

Questo progetto dà maggiore autonomia e responsabilità ai dipendenti. Il contratto, infatti, prevede che i lavoratori, accordandosi con il capo, possono lavorare in sedi diverse dall’ufficio per 4 giorni al mese. In questo modo i dipendenti riuscirebbero a conciliare meglio la vita professionale con quella privata. "Abbiamo ottenuto - prosegue Alessandra Stasi - un migliore bilanciamento delle sfere privata, sociale e professionale delle persone. Con questo progetto abbiamo aumentato la produttività dell'azienda perché le persone sono più concentrate e responsabili".

Entro il 2020 tutti i dipendenti della Barilla potranno lavorare da casa. Grazie alla tecnologia, sarà possibile programmare macchine, gestire la comunicazione, tutto sarà più flessibile e i manager avranno gli strumenti necessari per coordinare le persone nel nuovo ambiente virtuale.

Commenti

cgf

Mar, 23/02/2016 - 20:27

da qui al 2020 i 1200 dipendenti Barilla caleranno, scomettiamo? Proprio grazie alla tecnologia si eviteranno gli errori che 999 volte su mille sono di provenienza umana.

ccappai

Mar, 23/02/2016 - 20:32

Ci siete arrivati finalmente... Solo in Italia il telelavoro è un tabù. In altri Paesi, più seri, è la prassi.

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 23/02/2016 - 21:07

Sicuramente sempre meglio che, TIMBRARE IL CARTELLINO O FARSELO TIMBRARE DALLA MOGLIE e poi andarsene a fare CANNOTTAGGIO!!!lol lol Se vedum.

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 23/02/2016 - 22:14

Ecco spiegato dal SACCENTE ccappai20e32, cosa facevano i dipendenti pubblici che timbravano il cartellino e poi andavano a casa, IL TELELAVOROOO!!!lol lol Se vedum.

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Mar, 23/02/2016 - 23:18

Non ho capito? Si portano un paio di chili di farina a casa e producono spaghetti e pennette per l'azienda mentre aiutano i figli a fare le moltiplizazioni o cambiano i pannolini all'ultimo arrivato?

epc

Mer, 24/02/2016 - 08:36

Il lettore ccappai ha ragione: solo in Italia il telelavoro è un tabù. Infatti con il telelavoro si controlla quello che fa il dipendente, e si è pagati per i risultati che si ottentgono piuttosto che per la semplice presenza sul posto di lavoro. Ovvio che agli scioperati di sinistra che dominano in Italia (soprattutto nel settore pubblico ma non solo) non vada bene!!!! Molto meglio timbrare il cartellino e piazzarsi con i piedi sulla scrivania a ca..eggiare tutto il dì....

brac

Mer, 24/02/2016 - 10:04

Lavoro per un'azienda con sede negli Stati Uniti, e da circa un anno lavoro da casa un giorno alla settimana, con soddisfazione sia mia che del datore di lavoro. Purtroppo in Italia ci sono ancora molte preclusioni, mentre presso la casa madre i colleghi che hanno aderito al programma rappresentano circa il 70% della forza lavoro, anche per quattro giorni alla settimana. Ci sono una serie di impatti positivi, al di là della miglior gestione del rapporto tra vita privata e vita lavorativa. Ad esempio, la riduzione del traffico, e quindi dell'inquinamento.