4 milioni di dollari per la medaglia del Nobel di James Watson, all'asta

Premiato per le sue scoperte sul Dna, ha messo in vendita il riconoscimento per gravi problemi economici

Nel 1953 scoprì con Francis Crisk e Maurice Wilkins la doppia elica del Dna. Un passo avanti per la scienza gli valse un premio Nobel alcuni anni dopo. A distanza di anni, James Watson ha deciso di mettere all'asta la medaglia che ricorda il traguardo raggiunto e il manoscritto del suo discorso d'accettazione, riuscendo anche a spuntare una somma interessante.

La medaglia del Nobel è stata battuta da Christie's per 4,1 milioni di dollari, mentre per i fogli con le sue parole il compratore ha scucito mezzo milione di dollari tondo. In tutto quasi 5 milioni, che di certo faranno comodo allo scienziato, che ha preso la decisione di vendere i cimeli per far fronte a gravi problemi economici.

Watson cadde in disgrazia nel 2007, quando fecero scalpore alcune sue dichiarazioni al Sunday Times. "Tutte le nostre politiche sociali si basano sul fatto che la nostra intelligenza e quella delle persone di colore sono uguali", disse, aggiungendo che nonostante gli esseri umani desiderino che tutti siano uguali, "chi deve fare i conti con impiegati neri sa che ciò non è vero".

Lo scienziato tentò in seguito di scusarsi, scrivendo che la colpa era del cronista che "in qualche modo scrisse che ero preoccupato per la gente in Africa a causa del loro basso quoziente intellettivo" e che le sue parole non erano razziste, almeno non "convenzionalmente". Non fu sufficiente e perse tutti gli incarichi che aveva in quel momento.

Finora nessun premio Nobel aveva messo all'asta il riconoscimento da vivo. La medaglia, che di per sé non ha il valore che il prezzo spuntato lascerebbe intendere, è stata battuta per il doppio del prezzo previsto dalla casa d'aste.