Referendum, il Viminale: "Matite regolari"

Il Ministero degli Interni: "Le matite cosiddette copiative sono indelebili - così come, tra l’altro, aveva dichiarato il produttore"

"Le matite cosiddette copiative sono indelebili - così come, tra l’altro, aveva dichiarato il produttore, Faber-Castell, al Corriere della Sera, nel 2013 - e sono destinate esclusivamente al voto sulla scheda elettorale". Lo sottolinea in una nota il ministero dell’Interno, che ricorda come il Viminale "in media ogni anno, ne acquista un certo numero, basandosi sul fabbisogno storico, per rifornire i depositi ed essere in grado di rifornire le Prefetture man mano che manifestano il loro fabbisogno. Nello specifico, quest’anno - prosegue il comunicato - il Viminale ha acquistato 130 mila matite dalla ditta LUCA srl - aggiudicataria del relativo appalto sul mercato elettronico - che, a sua volta, si rifornisce dalla Faber-Castell, direttamente in Germania. Di queste 130 mila, per esempio, quest’anno ne sono state distribuite circa 80 mila per il referendum costituzionale, mentre altre richieste, da parte delle Prefetture, sono state soddisfatte per il referendum sulle trivelle e in occasione delle elezioni amministrative". Il ministero dell’Interno precisa ancora che le Prefetture "possono utilizzare anche le matite che sono rimaste in deposito dagli anni precedenti. Si utilizzano quelle prodotte dal Faber-Castell almeno da cinque anni".

Commenti
Ritratto di riflessiva

Anonimo (non verificato)