Reggio Emilia, scambia gli operai sul tetto per ladri e spara con un fucile

Avrebbe scambiato gli operai intenti a lavorare sul tetto dell'abitazione del vicino per dei ladri

Gli operai stavano lavorando sul tetto dell'abitazione del vicino quando un pensionato - avendoli scambiati per dei ladri - si è impossessato di uno dei suoi fucili e ha iniziato a sparare. Un malinteso, quello accaduto a Reggio Emilia, che avrebbe potuto finire in tragedia ma che, per fortuna, non ha causato nemmeno un ferito.

L'uomo, un 75enne di Albinea, ha aperto il fuoco dalla sua abitazione. A quel punto gli operai hanno chiamato le forze dell'ordine. L'anziano inizialmente ha negato ogni responsabilità ma dopo una breve indagine da parte dei carabinieri ha poi ammesso le proprie azioni, spiegando che aveva scambiato gli operai per dei ladri. Il pensionato è stato così denunciato per esplosioni pericolose.

Nella sua casa sono state sequestrate diverse armi e munizioni che l'uomo deteneva con regolare autorizzazione, che ora, naturalmente, è stata revocata. Si parla in totale di 2 carabine, 4 fucili, una pistola e 319 munizioni.

Commenti
Ritratto di ANGELO LIBERO 70

ANGELO LIBERO 70

Gio, 12/10/2017 - 13:07

Si si, più armi che dobbiamo difenderci ...

18.10

Gio, 12/10/2017 - 13:26

Colpa della Boldrini, della Magistratura, dei sinistri e boh... Anche di Topo Gigio.

Mechwarrior

Gio, 12/10/2017 - 13:34

Ma la volete capire che in sto paese ti devi fare i fatti tuoi? che ti frega se rubano a casa dei vicini?

smiley1081

Gio, 12/10/2017 - 14:24

Se i fucili erano suo se ne era impossessato in negozio qualche anno fa quando li aveva comprati.

Ritratto di diemme62

diemme62

Gio, 12/10/2017 - 14:26

Ok che siamo in balia dei delinquenti, ma se vedi persone sul tetto di un vicino, in pieno giorno, magari due domande puoi fartele prima di sparare eh ?

Ritratto di elkid

elkid

Gio, 12/10/2017 - 14:35

---è ovvio ---agli italioti sempre trattamenti di favore da parte dei legulei----un tentato omicidio viene rimodulato in "esplosioni pericolose"---a guisa del ragazzetto che nel dì della festa del santo patrono spara un mortaretto con qualche decibel al di sopra del limite---arrestate immantinente il de cuius e fate in modo che tiri le cuoia su una dura panca del gabbio cittadino---swag

lorenzovan

Gio, 12/10/2017 - 14:46

@mechwarrior...che se poi sono operai...non importa..magari avevano un nonno maghrebino...lololololol

pilandi

Gio, 12/10/2017 - 15:26

Signori,una risorsa italiana.

AndyCorelli

Gio, 12/10/2017 - 16:20

@elkid meno Ganja non c'è nessun "de cuius" visto che non c'è alcun morto...E poi "tentato omicidio" a chi spara per aria??? Meno Vino please!!! :-)

Libertà75

Gio, 12/10/2017 - 16:20

@elkid, domandina per te che pensi sempre che la responsabilità delle armi sia nel legislatore. Allora nei paesi in cui la canna è libera, la responsabilità della tossicodipendenza è nei politici, nello Stato e nel loro Presidente? Aspettiamo silenzio o solito arrampicamento sugli specchi