Il rigore sbagliato

Mentre a Ferrara continua l'esposizione della collezione Cavallini-Sgarbi, ricordo un pamphlet contro di me che un ferrarese livoroso mi dedicò. Storico senza cattedra, Alessandro Roveri, si è molto occupato di fascismo, dedicando libri a me e a Berlusconi. Oggi, che si è ritirato, vedo che dalla sua bibliografia ha cancellato il perfido libello contro di me, ma non quello in favore di Antonio di Pietro del 2005.

Pensando, dopo più di vent'anni al destino degli uomini, non mi compiaccio della sua attuale irrilevanza, della mia resistenza e del riconoscimento della mia città, ma provo compassione per chi mi ha ingiuriato. Non gli posso perdonare le cattiverie contro mia madre e il disprezzo che oggi la mostra al Castello smentisce per «l'ambiente piccoloborghese e provinciale» nel quale sarei cresciuto: «Una ristretta cerchia di possidenti di campagna che si sentivano assediati dalla pressione psicologica del circostante movimento contadino rosso».

Povero mio padre farmacista, che si è raccontato in quattro bellissimi libri (Lungo l'argine del tempo) di umanissima verità! Quanta inutile, disumana, retorica ideologica in quelle parole! Può uno storico parlare di un uomo non conoscendone il luogo di nascita? Io sono nato a Ferrara, non a Ro come scrive Roveri. Non mi sono «iscritto alla Federazione giovanile del Partito monarchico». Non sono stato «retribuito» ,per scrivere il libro sopra le opere della Città di Rovigo ma ero in aspettativa senza assegni. È questo il rigore di uno storico? Omnia vanitas.

Commenti
Ritratto di Atomix49

Atomix49

Gio, 09/08/2018 - 17:52

Egregio Sgarbi, che ha terminato le scorte delle Capre? Troppo elegante per certi pseudo intellettuali. Si lasci andare e ci regali ancora una volta la goduria dei suoi strali a suon di Capra, Capra, Capra, Capra.... La C è maiuscola in quanto l'animale Capra merita più rispetto di certi umani che sono rivestiti di lana dello stesso quadrupede.

Agev

Ven, 10/08/2018 - 00:32

- Evoluzione e Concetto di Tempo - L'evoluzione della coscienza di un individuo è un processo molto diverso del processo evolutivo in termini di corpo fisico. Per esempio, un individuo può fare un salto quantico nella coscienza in un solo istante, mentre invece il corpo fisico si modella gradualmente nel corso di migliaia di anni. Pertanto, l'entità si trasforma tramite un processo di rimembranza, mentre lo strumento umano- in modo particolare il corpo fisico - evolve attraverso l'esperienza in lunghi periodi di tempo lineare. La coscienza individualizzata è un frammento della Sorgente Primaria all'interno dello strumento umano che sta cercando di essere ricordato. Vive in un eterno stato di adesso , e rappresenta la continuità di tempo e coscienza in tutte le dimensioni di realtà. In parole semplici , tutte le dimensioni di tempo sono simultaneamente sperimentate dalla coscienza dell'entità ma, sulla Terra,.. Segue.. Gaetano

Agev

Ven, 10/08/2018 - 00:42

Lo strumento è, di solito, conscio di una sola dimensione di tempo, in genere regolata in secondi lineari. Questo è il motivo per cui il tempo gioca un ruolo così importante nell'evoluzione di strutture tri/quadri-dimensionali come lo strumento umano, ma ha pochissima influenza sulla trasformazione della coscienza stessa. Lo strumento umano si basa su un corpo fisico continuamente modellato dall'esperienza, dall'emozione e dal pensiero, tutti auto-creati. D'altra parte, la coscienza dell'entità è il Sé multi-dimensionale. E' l'unione di tutti i differenti aspetti della coscienza che negli universi di tempo/spazio sono rivestiti di strumenti di contatto; siano umani o altro. L'entità può dimorare simultaneamente in migliaia di strumenti umani sparsi lungo 200.000 anni di tempo lineare. A uno strumento umano di un determinato periodo di tempo sembrerà l'unica e sola esistenza , ma per l'entità tutte ..Segue..Gaetano

Agev

Ven, 10/08/2018 - 00:53

Tutte le sue vite stanno accadendo nel Adesso. La coscienza dell'entità è il mozzo intorno al quale i suoi vari strumenti umani si collegano come i raggi di una ruota. E il cerchio esterno della ruota è rappresentato come tempo circolare all'interno delle dimensioni di vita planetaria. Tutti i raggi, o vite basate sul tempo, sono collegate insieme al livello della coscienza dell'entità, dove convergono nel non-tempo. Dalla coscienza dell'entità, attraverso il portale del Navigatore di Totalità , questa stessa esperienza è trasmessa alla Sorgente Primaria , elaborata dalla Sorgente Intelligenza e ritornata alla coscienza dell'entità sotto forma di energia che amplia la prospettiva dell'entità in termini di destino, esistenza e scopo. E' infatti impossibile esprimere questa interrelazione tra Sorgente Primaria, Sorgente Intelligenza, l'entità, lo strumento umano e il tempo. Il tempo rende possibile ..Segue .. Gaetano

Agev

Ven, 10/08/2018 - 01:07

Segmentare questa conoscenza in frammenti che possono essere condivisi tra gli strumenti umani dell'individuo. Lo strumento umano è un composito di capacità mentali emozionali e fisiche collegate a formare un veicolo affinché la coscienza dell'entità faccia esperienza della vita planetaria. Lo strumento umano si evolve per meglio adattarsi alle necessità dell'entità. L'entità si trasforma da pura espressione individualizzata della Sorgente Primaria in una Sovranità Integrale che ha creato la sua propria realtà esperienziale e ri-definito se stessa grazie alle relative esperienze planetarie. L'Eternità, anche se sembra escludere il tempo, purtuttavia è una forma di tempo assoluto che non è isolato in una realtà sovrana ma, piuttosto, integrato in tutte le realtà come un filamento di luce che attira e unisce le più disparate realtà. In questa dimensione di unione - dove la coscienza dell'entità è totale e tutte.. Segue .. Gaetano

Agev

Ven, 10/08/2018 - 01:16

Tutte le realtà convergono - il tempo si articola non secondo la progressione lineare dei secondi ma, piuttosto, secondo l'espansione della vibrazione d'eguaglianza o amore in un eterno presente. Perciò , nell'Eternità , il tempo è semplicemente ridefinito da un nuovo sistema di valori su cui le entità stabiliscono e riconoscono la loro crescita ed evoluzione. Quindi Vittorio lasci ad Alessandro Roveri tutto il tempo che desidera anche se in realtà .. Non c'è e non ha più tempo . Gaetano

Ritratto di Leo Vadala

Leo Vadala

Ven, 10/08/2018 - 01:51

Egregio Sgarbi: Ma davvero ti pagano per scrivere queste querelle personali?