Il rilancio del Paese passa dall'innovazione La parola a Smau

Le imprese devono puntare su modernizzazione e specializzazione. L'utilizzo dei fondi europei

L'innovazione tecnologica, e quella più in generale del business, salgono alla ribalta a Smau 2014 (da oggi al 24 ottobre, Fieramilanocity, Milano). L'edizione di quest'anno cade ancora in un momento di grande difficoltà per l'economia e l'occupazione. L'Italia e molti altri Paesi europei si trovano dinanzi al bivio tra declino o rinascita, e il miglioramento della competitività delle imprese - in un mercato ormai in larga parte globalizzato - non può che passare da un ritorno alla ricerca e allo sviluppo e da un'implementazione coraggiosa di nuovi paradigmi tecnologici. In Italia, questo processo deve interessare sia le aziende che hanno nella tecnologia il proprio core business sia quelle che invece dell' hi-tech sono «utenti» per lo svolgimento delle proprie attività. Lascia l'amaro in bocca vedere come spesso chiudano battenti aziende tricolori che nel passato sono state punte di diamante a livello mondiale nei rispettivi mercati tecnologici, oppure imprese non hi-tech che avrebbero potuto mantenere e rafforzare la propria competitività grazie all'adozione di nuovi modelli di business. Modelli basati, solo per fare qualche esempio, sul commercio elettronico ( e-commerce ), sull'uso di piattaforme Ict evolute per la mobilità e la collaborazione, oppure su sistemi di business intelligence in grado di sfruttare la crescente marea di informazioni strutturate e non strutturate sulla clientela che prende il nome di Big Data.

Non c'è tempo da perdere. Queste sfide possono essere ancora affrontate e vinte. Nel nostro Paese non mancano università (tra gli espositori a Smau figurano Liuc-Università Carlo Cattaneo, School of Management del Politecnico di Milano, Sda Bocconi, Università e Politecnico di Torino con i rispettivi incubatori di impresa), scuole, competenze e patrimoni culturale idonei per trasformare i momenti di crisi come questo in opportunità. Occorre pensare globale e agire locale. Non è un caso che tra i protagonisti di questa edizione dell'evento milanese vi siano i «territori». Un ruolo di primo piano l'hanno le Regioni, in alcuni casi presenti direttamente quali istituzioni, in altri attraverso numerose start-up avviate con il loro contributo.

Dell'importanza dei territori, del resto, ne è consapevole la stessa Unione europea, che ha chiamato le Regioni a definire «Strategie di Specializzazione Intelligente in materia di Ricerca e Innovazione» (Smart Specialization Strategy, S3) per poter accedere ai fondi della programmazione Ue 2014-2020, ponendo le imprese al cuore dei processi di innovazione.

È emblematico, quindi, che il convegno inaugurale di questa cinquantunesima edizione di Smau sia intitolato «Expo 2015 e l'Italia dell'Innovazione: le imprese al centro e i territori protagonisti» (oggi alle 10,30). Come per rafforzare il focus di questa tematica, a questo convegno ne seguirà un altro dedicato a «Innovazione e competitività in Lombardia: il Programma Operativo Regionale» (oggi alle ore 13,45). Nell'incontro si farà il punto sui risultati raggiunti dal Por 2007-2013 e su come questi saranno valorizzati nella transizione alla «Strategia di Specializzazione Intelligente in materia di Ricerca e Innovazione». Il convegno sarà anche l'occasione per la presentazione della nuova piattaforma regionale di Open Innovation , uno spazio di confronto per lo scambio di conoscenza e una serie di strumenti per la realizzazione di progetti collaborativi.

Un rinnovato impegno nella ricerca e sviluppo e nell'utilizzo di fondi europei o di altre istituzioni (come le banche, tra i cui rappresentanti in Smau c'è Intesa Sanpaolo), costituisce un terreno fertile per il rilancio dei famosi distretti industriali e la creazione di nuove imprese. È anche un motore per lo sviluppo delle Smart Cities (anch'esse protagoniste di Smau) dove le tecnologie sono utilizzare in modo integrato e innovativo per fornire migliori servizi ai cittadini, promuovere la mobilità sostenibile, ridurre i consumi energetici e aumentare la sicurezza.

Come già accennato, Smau rappresenta una vetrina per molte start-up sorte in diversi settori: dallo sviluppo di App per gli smartphone alle piattaforme per la gestione del turismo; dalle tecnologie per il risparmio energetico alle life science . Prepariamoci a visitare una kermesse, insomma, dove ormai la tecnologia è sempre più al servizio dell'economia e della società.