Il rischio di passare dalla padella alla brace

Giustizia anno zero. Nessuno si aspettava quello che sta accadendo e guadare il crollo in diretta fa una certa impressione. C'è un pezzo di Stato che sta andando in frantumi, come un vecchio palazzo malandato che viene giù, troppo grosso, mai restaurato e con crepe che gli stessi inquilini si ostinavano a non vedere. La magistratura sta crollando non per i colpi dei nemici esterni, ma per implosione, accartocciandosi su se stessa. Il sospetto è che all'origine della frana ci sia soprattutto il tradimento di un ruolo. Il potere giudiziario ha rinnegato la sua missione. Voleva essere altro, a volte in buona fede, molte per furore ideologico o per smisurata ambizione. Fatto sta che si è lasciata tentare dalla «politica», occupandone gli spazi, dividendosi in correnti, corteggiandola o ricattandola. I giudici volevano redimere i partiti e salvare l'anima della democrazia ma ne sono diventati solo lo specchio.

Si ricomincia a parlare di riforma della giustizia, con i due partiti di governo non del tutto allineati. I Cinque Stelle non hanno mai nascosto il sogno di «tutto il potere ai giudici», una rivoluzione morale con i magistrati come sacerdoti. Il rischio è che dalle macerie esca un mostro affamato non di giustizia, ma di giustizialismo. L'antidoto è invece ripartire dai diritti e dalle pene. Non è poco. In questi anni abbiamo cancellato la presunzione d'innocenza e poi perdonato. La vita democratica è stata scandita dai tempi della giustizia, È ora che i magistrati, tornino a indossare la toga, senza colori.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 17/06/2019 - 15:21

tutto si sgretola, tutto si riduce in cenere, ma berlusconi è li, a dirci che da 25 anni sta combattendo il sistema e un poco alla volta ci sta riuscendo! babbei comunisti grulli legaioli e meloniani, prima o poi dovrete ammettere che berlusconi è un modello vincente :-)

evuggio

Lun, 17/06/2019 - 17:54

a parer mio una grandissima responsabilita' è di TUTTI i presidenti della repubblica che NON HANNO MAI VOLUTO FARE realmente I PRESIDENTI del CSM.

newman

Lun, 17/06/2019 - 18:06

In base al pricipio di "conflitto di interessi" dovrebbe essere proibito ai togati di appartenere e/o di riferirsi ad un partito politico, sia formalmente che materialmente, pena la decaduta dalla posizione ricoperta in seno alla magistratura. Essere magistrato (per essenza imparziale) e fare politica devono essere due concetti che si escludono a vicenda. Oggi, invece, si riscontra il partitismo piú sfacciato nel ceto dei magistrati, in cui ci sono correnti che si riferiscono ideologicamente a questo o a quel partito politico, di cui perseguiscono i fini nel loro ambito senza vergognarsi e nemmeno arrossire. E lo Stato non interviene con leggi all'uopo ma stá lí a guardare.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 17/06/2019 - 19:21

mortimermouse: berlusconi è anche un modello morente. Trovatene un altro. O almeno compragli una dentiera migliore.